16 luglio 2010

Onore a Paolo Borsellino

di Michele

Dott. Borsellino,
è il XIX anniversario dell’efferato eccidio che l’ha colta. Le dò rispettosamente del lei perchè entrambi indossiamo la Toga e le maniche di velluto. Forse talvolta da posizioni opposte, ma tra un Avvocato (con la A maiuscola) ed un Magistrato (con la M maiuscola) non ci si dà del tu, ci si dà il lei in funzione del rispetto che entrambi nutriamo per quella legge in nome della quale i nostri padri sono morti e nel nome della quale, gente come lei dottore, ha sacrificato la propria vita. Le invio un saluto, rammaricato di non averla potuta incontrare in un’Aula di Giustizia, ma grato per avermi dato un esempio da seguire, nel lavoro come nella vita.
Mi auguro che tutti coloro che usano il suo nome per propri fini, almeno oggi abbiano un sussulto di dignità e riflettano su cosa significa essere stato Paolo Borsellino e ne prendano spunto per condurre una vita più decorosa.

ps:questo video meraviglioso è opera dei ragazzi di Azione Giovani

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28 maggio 2010

IL 18 GIUGNO A PALERMO – FORMULA ITALIA di Carlo Pelanda

di Michele

Parleremo del Libro del Prof. Pelanda, massimo esperto internazionale in economia e scenari strategici finanziari. L’occasione sarà propizia per tracciare un quadro, insieme a Simona Vicari, della situazione in Italia ed in Sicilia e spiegare perchè la manovra finanziaria del Governo è la migliore possibile.

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11 maggio 2010

Intervista a TvNews

di Michele
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9 maggio 2010

L'associazionismo politico nel PDL

di Michele
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Il Quotidiano On-Line Siciliainformazioni.com, mi ha chiesto di spiegare a che punto è l’associazionismo politico all’interno del PDL.
L’ho fatto volentieri in questo articolo.

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25 aprile 2010

IL PDL: L'OPINIONE DI SIMONA VICARI

di Michele

Copio/incollo un post della Sen.Simona Vicari:

Giovedì scorso, come sapete tutti, si è tenuta la direzione nazionale del PDL alla quale ho partecipato proprio perché ne faccio parte.
Ho assistito ad un match: Gianfranco Fini ha iniziato un fuoco di fila nei confronti del Presidente Berlusconi che avevo previsto, ma mai cosi violento ed indecoroso.
Non è questo il PDL che avevamo immaginato.
Il Popolo Delle Libertà nasce dalla fusione di due grandi partiti: Forza Italia, il primo partito italiano, ed Alleanza Nazionale, il più grande partito della destra italiana (c’è ovviamente l’adesione di altri partiti e movimenti minori, quali quelli guidati da Giovanardi e Rotondi, ma in questa sede poco rilevano).
Finiamola con le ipocrisie e come ha detto il Presidente a Fini: “parliamoci chiaro”.
Il PDL è Silvio Berlusconi che ne è il Presidente, votato l’anno scorso all’unanimità ed il co-fondatore principale. Quando Gianfranco Fini si convinse a co-fondare il partito lo fece perché l’alternativa era bere o affogare. Fu costretto dai fatti contingenti del momento. Se ricordate la sua prima dichiarazione all’indomani della scalata del predellino fu “siamo alle comiche finali”, salvo poi a traghettare tutti i suoi all’interno del costituendo movimento. Quando martedì scorso ha detto a Berlusconi di essersi pentito di aver dato vita al PDL, lo ha detto a ragion veduta e – secondo me – era un rospo che gli stava in gola da molto tempo.
Adesso bisognerebbe essere consequenziali.
Dare vita ad una corrente di mini-minoranza non può che far male a tutto il partito e non è quello che vogliamo. Forse in AN dove albergavano diverse correnti di pensiero era la regola, ma di certo non lo era in Forza Italia e dunque non lo è neanche il PDL.
Lo sapevano da prima che il carisma e la forza politica ed elettorale di Berlusconi sarebbero stati due elementi da dover digerire, che senso ha logorare giorno dopo giorno l’attività del Presidente del Consiglio parlando una volta dal più alto scranno della Camera dei Deputati, l’altra da convegni e pseudo presentazioni di libri ? Leggi il resto di questo articolo »

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18 aprile 2010

Fini prenda esempio da Schifani

di Michele

La situazione venutasi a creare con le ultime uscite del Presidente Fini è diventata paradossalmente più chiara di prima. Adesso finalmente sappiamo a chi attribuire molte disattenzioni all’interno del PDL. Il Presidente Fini piuttosto che essere arbitro imparziale e rendere omaggio alla terza carica dello Stato, gioca la partita come quando un giocatore di calcio sa di essere già stato acquistato da un’altra squadra. I giovani ed i militanti del PDL (quello vero) non capiscono questo atteggiamento che nel migliore dei casi potremmo definire irrequieto. Spiace constatare che questa sceneggiata vede tra i protagonisti anche deputati siciliani, come l’On.Granata, che al netto della sua parziale smentita di ieri non sembra sia lucido nei giudizi e nelle valutazioni. L’esortazione della Senatrice Simona Vicari è illuminante in questo caso: “Granata, ritorna a sinistra!”. L’esempio da seguire è senza ombra di dubbio quello del Presidente Schifani che con un richiamo alla correttezza dei rapporti interni al maggior partito italiano e con un elevato senso dell’istituzione democratica ha auspicato il ritorno alle urne. In questo contesto l’esortazione del Presidente del Senato è chiara. Gli elettori del PDL hanno votato sul presupposto che Fini condividesse la leadership di Berlusconi tanto come capo dell’esecutivo, quanto come Presidente del PDL. Se questi presupposti vengono meno, è ovvio che i cittadini elettori devono essere messi nelle condizioni di rimeditare il loro voto confermandolo o meno. A quanto sembra, da un sondaggio di IPR, il 62% degli italiani ritiene che le parole del Presidente Schifani siano quelle giuste. Ergo, Granata ha insultato il 62% di italiani che immagino se lo ricorderanno quando dovranno decidere se dargli il voto, ammesso che qualcuno abbia ancora il coraggio di candidarlo. Leggi il resto di questo articolo »

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7 marzo 2010

STIAMO ARRIVANDO……

di Michele

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1 marzo 2010

ENZO FRAGALA', AVVOCATO GALANTUOMO

di Michele
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LA MANIFESTAZIONE DI OGGI A PIAZZA DELLA MEMORIA

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17 febbraio 2010

Simona Vicari a Uno Mattina

di Michele

La Senatrice Simona Vicari commenta le principali notizie del momento

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1 febbraio 2010

Caro Pippo ti scrivo….

di Michele

RISPONDO ALLE STESSE DOMANDE POSTE ALL’ON. FALLICA SUL QUOTIDIANO D’INFORMAZIONE SICILIAINFORMAZIONI

Caro Pippo,
ho letto con attenzione la tua intervista rilasciata a Siciliainformazioni.
Sento il dovere di risponderti perché sono un fiero appartenente al PDL.

Risponderò alle stesse domande che ti ha posto il giornalista cosi che la mia visione dei fatti appaia chiara.

Sono passati alcuni mesi dalla nascita ufficiale del Pdl Sicilia. Pensando a tutto quello che è successo nel frattempo, esiste la concreta possibilità di risolvere lo strappo con i lealisti?

Tu rispondi che il PDL in Sicilia non esiste, che tra noi e voi ci sono profonde divergenze e che quando c’eri tu era tutto bello e giusto.
Io ti rispondo che il PDL esiste eccome e che le divergenze che voi avete contribuito (dammene atto)a creare sono il frutto della vostra strana voglia di occupare tutte le poltrone disponibili persino alleandovi con i post-comunisti, il caso di Termini Imerese dove Gianfranco è vicesindaco in un Comune di sinistra è stato solo l’inizio, l’obiettivo vero era la Regione e ci siete riusciti, bravi.
I vertici locali non si nominano ed è la prova che la porta del dialogo resta aperta. Se solo avessimo avuto voglia di rompere del tutto avremmo nominato i vertici costringendovi ad uscire definitivamente dal PDL ed a creare sto benedetto partito del sud, non credi? Leggi il resto di questo articolo »

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