Le Città
31 Maggio 2008, 09:05

Facciamo un pò d’ordine.
Nel blog si è sviluppata una interessante conversazione che riprende alcuni argomenti cari alla nostra Città ma che inevitabilmente si ripercuotono anche sul governo Nazionale vista la dimensione politica della Città stessa.
Palermo è spesso paragonata a Milano. Milano simbolo di efficenza, Milano simbolo di produttività.
Entrambe amministrate dal cdx hanno problemi diversi.
Milano insieme a Roma è la mia Città preferita. Roma per l’indiscutibile fascino storico, per la magnificenza dei suoi palazzi.
Milano per il suo clima (ebbene si), per l’ordine delle strade, per l’Inter, per la posizione geografica..
Giudicare Roma sarebbe troppo facile: uno sfacelo totale. Ma l’amministrazione Alemanno si è appena insediata e quindi no è giudicabile.
Giudicare Palermo e Milano si può.



Milano e Palermo per certi versi sono uguali e contrarie.Si sa che Milano è il regno dell’efficenza, ma Palermo è secondo me sulla buona strada.Certo a Milano le ZTL funzionano, la burocrazia è meno lenta, ma non dimentichiamoci il degrado di alcune periferie. E poi ci sono troppi clandestini dediti al malaffare
[lasciato il 31 Maggio 2008 alle 09:34]Miky che paragoni strani! Milano-Palermo. il binomio mi ricorda qualcosa!
[lasciato il 31 Maggio 2008 alle 11:23]Milano regno economico e finanziario, Palermo regno dell’antistato!
Milano e Palermo sono da gemellare, o una parte di Milano è gemellabile!
X-files, magari erano solo i clandestini dediti al malaffare, forse era un problema risolvibile in maniera abbastaza semplice!
Mi pare che in molti quartieri e zone a Palermo manchi spesso l’acqua, a Milano non mi pare. A Milano il peggio può essere la Barona, mai paragonabile allo zen. Palermo è stata il centro della mafia e lo è ancora, Milano no…Cavolo che paragoni…
[lasciato il 31 Maggio 2008 alle 12:22]Chi ha pagato il taglio dell’Ici?Sorpresina per Calabria e Sicilia.Altro che Ponte…
[lasciato il 31 Maggio 2008 alle 23:43]Pagata la tangente alla Lega…
L’ordine è questo(per servizi ed efficienza):
1-Palermo
2-Milano
3-Londra
4-New York
Chiaro?
[lasciato il 31 Maggio 2008 alle 23:45]Su queste e altre cose non perdetevi il sito di Di Pietro,che oggi riporta i recentissimi articoli di Marco Travaglio!
[lasciato il 1 Giugno 2008 alle 13:35]Ciao, Michele!
[lasciato il 1 Giugno 2008 alle 14:05]Personalmente non credo che sia possibile e/o utile fare raffronti tra città e città, in quanto si dovrebbero necessariamente coinvolgere innumerevoli variabili, tra cui le vicende storiche che hanno segnato – e talora perpetuato – determinate caratteristiche e notevoli differenze.
Vorrei quindi intervenire su uno specifico tema: che cosa pensano i siciliani del Ponte sullo stretto? Avendo fin qui letto e sentito opinioni contrastanti, mi piacerebbe leggere “opinioni siciliane”.
E io ti incalzo michele. Perchè non puoi credere di avermi risposto.A dire il vero non so se mi stai prendendo in giro o se veramente sei convinto di avermi risposto.
[lasciato il 4 Giugno 2008 alle 01:15]Ora faccio finta di non capire:
cosa ha fatto Travaglio di così disdicevole da dover essere abolito? ripeto quanto ho già scritto giorni fa a cui NON HAI DATO UNA RISPOSTA:
“Nella trasmissione di Fazio si è limitato a riportare quanto già scritto in un libro di Lirio Abbate, premiato con tre premi tra i quali uno intitolato a Borsellino, a proposito del presidente del Senato Schifani.
Egli ha detto: o qualcuno dice che le parole di Abbate sono bugie, e dunque gli si ritirano i premi, oppure si deve poter parlare di quanto c’è scritto in quel libro.
E in quel libro, c’è scritto che Schifano fondò una società di brokeraggio con 4 parsone. Tra queste, tre vennero condannate per mafia.
Dove sta l’offesa al presidente del senato?
Perchè si richiede un contraddittorio?
La verità non ha bisogno di essere mediata.
Schifani fino ad ora non si è pronunciato sull’accaduto.
Ti faccio presente che tempo fa Schifani aveva querelato l’Espresso per le stesse cause e ha perso la causa.”
Ora ti chiedo cosa ci sia di disdicevole in quanto ho scritto sopra.
Ti dico altresì che non ho nulla di personale contro Schifani, che anzi non incute affatto timore, ma ha anzi l’aria di un idiota, come molti di quelli che circondano (e pendono dalla labbra di) Berlusconi.
[lasciato il 4 Giugno 2008 alle 01:23]Ps…non so se si può dire idiota al presidente del Senato.
Tuttavia credo di si. Perchè se qualcuno avesse insinuato che io avessi fondato una società dei mafiosi, avrei cercato di spiegare e dimostrare il contrario.
Lui tace.
Persona intelligente il presidente del senato.
O forse con la coda di paglia?
Io voglio sentirmi libero di poter dire tutto quanto scritto in quel libro!
E fino a quando non mi dite apertamente che in quel libro ci sono scritte tante cazzate, io dirò che Schifani è amico di mafiosi!
Io voglio poter gridare che la mafia fa schifo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
“società dei mafiosi” voleva essere “società con dei mafiosi”
[lasciato il 4 Giugno 2008 alle 01:24]Di seguito l’appello di padre Alex Zanotelli contro l’intolleranza.
È agghiacciante quello che sta avvenendo sotto i nostri occhi in questo nostro paese.
[lasciato il 4 Giugno 2008 alle 13:48]I campi Rom di Ponticelli (Na) in fiamme, il nuovo pacchetto di sicurezza del ministro Maroni, il montante razzismo e la pervasiva xenofobia, la caccia al diverso, la fobia della sicurezza, la nascita delle ronde notturne… offrono un’agghiacciante fotografia dell’Italia 2008.
«Mi vergogno di essere italiano e cristiano», fu la mia reazione, da poco rientrato in Italia da Korogocho, all’approvazione della legge Bossi-Fini (2002). Questi sei anni hanno visto un notevole peggioramento del razzismo e della xenofobia nella società italiana, cavalcati dalla Lega (la vera vincitrice delle elezioni 2008 e incarnati oggi nel governo Berlusconi. (Posso dire questo perché sono stato altrettanto duro con il governo Prodi e con i sindaci di sinistra, da Cofferati a Dominici…) Oggi doppiamente mi vergogno di essere italiano e cristiano.
Mi vergogno di appartenere a una società sempre più razzista verso l’altro, il diverso, la gente di colore e soprattutto il mussulmano, che è diventato oggi il nemico per eccellenza.
Mi vergogno di appartenere a un paese il cui governo ha varato un pacchetto-sicurezza dove clandestino è uguale a criminale. Ritengo che non sia un crimine migrare, ma che invece criminale è un sistema economico-finanziario mondiale (l’11% della popolazione mondiale consuma l’88% delle risorse) che forza la gente a fuggire dalla propria terra per sopravvivere.
L’Onu prevede che entro il 2050 avremo per i cambiamenti climatici un miliardo di “rifugiati climatici”. I ricchi inquinano, i poveri pagano. Dove andranno? Stiamo criminalizzando i poveri?
Mi vergogno di appartenere a un paese che ha assoluto bisogno degli immigrati per funzionare, ma che poi li rifiuta, li emargina, li umilia con un linguaggio leghista da far inorridire.
Mi vergogno di appartenere a un paese che dà la caccia ai Rom, come fossero la feccia della società. Questa è la strada che ci porta dritti all’Olocausto (ricordiamoci che molti dei cremati nei lager nazisti erano Rom!). Abbiamo fatto dei Rom il nuovo capo espiatorio.
Mi vergogno di appartenere a un popolo che non si ricorda che è stato fino a ieri un popolo di migranti (“Quando gli albanesi eravamo noi”): si tratta di oltre sessanta milioni di italiani che vivono oggi all’estero. I nostri migranti sono stati trattati male un po’ ovunque e hanno dovuto lottare per i loro diritti. Perché ora trattiamo allo stesso modo gli immigrati in mezzo a noi? Cos’è che ci ha fatto perdere la memoria in tempi così brevi? Il benessere?
Come possiamo criminalizzare il clandestino in mezzo a noi? Come possiamo accettare che migliaia di persone muoiano nel tentativo di attraversare il Mediterraneo per arrivare nel nostro “Paradiso”? È la nuova tratta degli schiavi che lascia una lunga scia di cadaveri dal cuore dell’Africa all’Europa.
Mi vergogno di appartenere a un paese che si dice cristiano, ma che di cristiano ha ben poco. I cristiani sono i seguaci di Gesù di Nazareth, povero, crocifisso “fuori dalle mura”, che si è identificato con gli affamati, i carcerati, gli stranieri. «Quello che avrete fatto a uno di questi miei fratelli più piccoli lo avrete fatto a me».
Come possiamo dirci cristiani, mentre dalla nostra bocca escono parole di odio e disprezzo verso gli immigrati e i Rom? Come possiamo gloriarci di fare le adozioni a distanza, mentre ci rifiutiamo di fare le “adozioni da vicino”?
Come è possibile avere comunità cristiane che non si ribellano contro queste tendenze razziste e xenofobe? E quand’è che i pastori prenderanno posizione forte contro tutto questo, proprio perché tendenze necrofile?
Come missionario, da una vita impegnato a fianco degli impoveriti della terra, oggi che opero su Napoli, sento che devo schierarmi dalla parte degli emarginati, degli immigrati, dei Rom contro ogni tendenza razzista della società e del nostro governo. Rimanere in silenzio oggi vuol dire essere responsabili dei disastri di domani.
Vorrei ricordare le parole del pastore Martin Niemoeller della Chiesa confessante sotto Hitler:
«Quando le SS sono venute ad arrestare i sindacalisti, non ho protestato perché non ero un sindacalista. Quando sono venute ad arrestare i Rom, non ho protestato perché non ero un Rom. Quando sono venute ad arrestare gli Ebrei non ho protestato perché non ero un Ebreo. Quando, alla fine, sono venute ad arrestare me, non c’era più nessuno a protestare».
Non possiamo stare zitti: dobbiamo parlare, gridare, urlare. È in ballo il futuro del nostro paese. Soprattutto è in ballo il futuro dell’umanità. Anzi, della vita stessa.
Diamoci da fare perché vinca la vita!
Questa è la mia reazione davanti agli ultimi avvenimenti nel nostro paese.
“Uno dei laboratori per sperimentare gli effetti della guerra totale alla Giustizia è la Procura di Palermo, che nel cuore degli anni Novanta ha costituito, insieme a quella di Milano, la spina nel fianco per tutti i poteri sporchi. A Milano, Tangentopoli. A Palermo, Mafiopoli. La stagione di Gian Carlo Caselli, partito volontario da Torino per Palermo all’inizio del 1993 dopo la terribile estate delle stragi, dura sei anni e mezzo: fino al luglio 1999, quando il giudice torinese si trasferisce a Roma, chiamato dal ministro della Giustizia Oliviero Diliberto a dirigere il Dap (Dipartimento amministrazione penitenziaria). Ha programmato tutto per andasene all’indomani della sentenza del Tribunale su Andreotti. Invece un lungo sciopero degli avvocati provoca un inatteso slittamento delle udienze a dopo l’estate. Cosi l’ormai ex procuratore apprende dell’assoluzione (in primo grado, per insufficienza di prove) del suo imputato più eccellente quando già si era trasferito nella Capitale. Un’assoluzione – poi cancellata in appello e in Cassazione (Andreotti colpevole fino al 1980, ma prescritto) – che verrà usata per cancellare i successi raccolti da Caselli e dai suoi uomini e per accreditare la leggenda del “fallimento” e dunque della necessità di un’inversione di tendenza. Qualche cifra sull’attività della Procura di Palermo dal gennaio del 1993 all’estate del 1999 aiuterà a capire meglio la portata di questa campagna di disinformatija. Anzi, di “disinformafija”.
[lasciato il 4 Giugno 2008 alle 14:19]In quei sei anni e mezzo, il pool di Caselli ha sequestrato beni mafiosi per un valore di oltre 10 mila miliardi di lire. Ha sventato decine di attentati e omicidi; sequestrato un numero impressionante di arsenali con armi da guerra di ogni tipo, missili compresi; indagato 89655 persone, di cui 8826 per fatti di mafia (un decimo del totale, con buona pace di chi sostiene che furono trascurati altri delitti). Rinviati a giudizio in tutto 23850 imputati, di cui 3238 per mafia. Impossibile stilare una statistica esaustiva delle sentenze nei vari gradi di giudizio: soltanto gli ergastoli, nei processi avviati in quella stagione, sono stati 647. A questi vanno aggiunte svariate centinaia di condanne a pene inferiori, da trent’anni in giù. A volte più sentenze riguardano la stessa persona, quindi il numero dei condannati è inferiore a quello delle condanne. Ma è comunque altissimo: il più alto mai registrato nella storia di Palermo. Cosi come quello dei mafiosi, latitanti e non, catturati dalle forze dell’ordine coordinate dalla Procura, soprattutto dal pm Alfonso Sabella. La lista comprende il gotha di Cosa nostra (con l’eccezione dei soli Bernardo Provenzano e Matteo Messina Denaro) e include tutti gli autori delle stragi del 1992 e 1993, poi processati da Caltanissetta e Firenze. A cominciare da Santino Di Matteo, che nella notte fra il 23 e il 24 ottobre 1003 inizia a collaborare davanti a Caselli, in una stanza della Dia a Roma, e in un lunghissimo interrogatorio squarcia per la prima volta il velo della strage di Caltanissetta- Pagherà un prezzo altissimo: il sequestrato e l’assassinio del figlio Giuseppe, strangolato e sciolto nell’acido.
L’elenco delle catture eccellenti in quei sei anni e mezzo fa impressione: Totò Riina, Leoluca Bagarella, Giovanni ed Enzo Brusca, Pietro Aglieri, Vito Vitale, Mariano Tullio Troia, Carlo Greco, Nino Gioè, Gioacchino La Barbera, Santino Di Matteo, Salvatore Biondino, Vincenzo Sinacori, Filippo e Giuseppe Graviano, Raffaele Ganci con i figli Domenico e Calogero, Giuseppe e Gregorio Agrigento, Francesco Paolo Anzelmo, Mico Farinella, Giuseppe La Mattina, Natale Gambino, Antonino Mangano, Salvatore Grigoli, Pietro Romeo, Gaspare Spatuzza, Francesco Giuliano, Cosimo Lo Nigro, Fifetto Cannella, Pino Guastella, Nicola Di Trapani, Salvatore Cucuzza, Giovanni Buscemi e tanti altri. Scorrendo quei nomi, un tempo terrore della Sicilia, ben si comprende perchè si parlò per qualche anno di “fine del mito dell’inafferrabilità e dell’immunità di Cosa nostra”. Alla Procura si ebbe la breve, ma netta sensazione di poter vincere la guerra. I mafiosi arrestati facevano la fila per collaborare con lo Stato. Perché lo Stato, in quel momento, appariva più forte di Cosa nostra. Poi la politica richiuse violentemente le acque del Mar Rosso. E cominciò il triste, inesorabile, eterno riflusso.”
Non è un problema di colore politico, è un problema di mentalità.
[lasciato il 4 Giugno 2008 alle 20:46]Lo dimostrano per l’appunto Milano e Palermo per il centro-dx (ma anche Lombardia e Sicilia) e, faccio per dire, Firenze e Napoli per il centro-sx (ma anche Toscana e Campania).
Mi permetto solo di dire a MP che definire Roma uno “sfacelo totale” penso che non l’abbia fatto nemmeno il Borghezio dei tempi d’oro (quello per intenderci che profumava i vagoni dei treni per contrastare, a suo dire, “la puzza delle prostitute nigeriane”): ah, ma che stupido, dimenticavo…adesso c’è Alemanno e, tra un’intitolazione di una strada ad Almirante e la rimozione del ticket per le strisce blu, metterà a posto le cose. Tra qualche mese Roma sarà il fiore all’occhiello delle capitali europee.
MP, ma ti rendi conto delle parole che usi, quando le usi?
Avresti potuto sapientemente utilizzare mille altri modi per esprimere un giudizio (appena un po’) più avveduto ma invece no: hai proprio voluto usare la parola “sfacelo” insieme all’aggettivo “totale”.
Se tanto mi dà tanto, allora Palermo e Il Cairo sono da considerare città gemelle (e ovviamente, per fortuna di Palermo, non lo sono).
E Roma, per sua fortuna, è ben lungi dall’essere in una condizione di “sfacelo totale”.
La verità è che i romani non volevano vedere di nuovo Cicciobello e si sono affidati ad Alemanno. Altrimenti non si spiega come mai Zingaretti, invece, è stato eletto. Basta questo a spiegare le cose, non c’è bisogno di dire “sfacelo totale”.
Dalle pendici del mio buen retiro,
Ex
Avete scritto cose importantissime ed interessanti,però vi chiedo più sintesi,per favore!
[lasciato il 5 Giugno 2008 alle 00:37]Concordo con la sintesi e osservo: padre Alex Zanotelli non deve proprio essere una “bibbia”, se ha usato effettivamente la locuzione “fobia della sicurezza”!!! Boh!
[lasciato il 5 Giugno 2008 alle 22:21]Non ho capito nè la frase attribuita ad Alex Zanotelli,nè i riferimenti biblici di Talita.Ribadisco:siate chiari,non parlate per ‘enigmi’!
[lasciato il 6 Giugno 2008 alle 00:14]Blackhawk, quali enigmi? Basta leggere i post.
[lasciato il 6 Giugno 2008 alle 13:57]In un post si afferma che Zanotelli vede nel pacchetto sicurezza Maroni anche la “fobia della sicurezza”. Tu capisci che cosa significa? Io no.
“Essere una bibbia” è una frase idiomatica, che significa “dire il vero”.
Vorrei più rispetto per la Bibbia e per i valori cristiani.Grazie,Talita.
[lasciato il 6 Giugno 2008 alle 16:02]Anch’io vorrei una maggiore comprensione del testo, anche se sembra un’impresa ardua.
[lasciato il 6 Giugno 2008 alle 21:20]A parte il fatto che le frasi idiomatiche non sono state inventate da me, in quella citata: “Bibbia=verità assoluta”. Di che cosa ti lamenti, dunque??? Grazie, Blackhawk!
Chiederemo Lumi ai Difensori della’Sacralità della Famiglia’,i Veri Capi della Fede Cristiana.Cioè il paps e il premier italiano.Roba da rotolarsi dalle risate.Biblicamente.
[lasciato il 6 Giugno 2008 alle 23:10]Argomento interessante, Blackhawk, considerando che hai appena invocato “più rispetto per la Bibbia e per i valori cristiani”!
[lasciato il 7 Giugno 2008 alle 13:44]Ora fai il sarcastico sul paps… Significa “il Papa”? Se sì, mi spieghi chi dovrebbe rispettare i valori che ti stanno a cuore?
E poi - scusa la mia ignoranza - ma chi nella Bibbia si rotola dalle risate?
P.S. In quanto ai “lumi”, spero che siano a risparmio energetico.
Cristiano non vuol dire cattolico papista.Sono britannico,detesto il papa e i papisti,storicamente.In Gloucestershire,nei vecchi Pubs,tra una birra e l’altra.lo chiamiamo ‘paps’.Sull’etimologia non spiego,puoi fare tu gli studi appropriati!
[lasciato il 7 Giugno 2008 alle 19:38]Noi scherziamo spesso su papa e sul tychoon italiano,perdonaci.Ma adesso non si scherza perchè il tychoon è stato di nuovo male.Mi trovi anche su altri siti,sia italiani che britannici,se il mio umorismo ti diverte!
Blackhawk, certo che mi diverte il tuo umorismo!
[lasciato il 7 Giugno 2008 alle 20:52]Che però non deve ostacolare la congruità degli argomenti: se ti sta antipatico il Papa, ciò non vuol dire che non protegga e non difenda i valori cristiani.
Quanto al tychoon italiano, non solo ti perdono, ma ti dico anche che in Lombardia, nelle vecchie osterie sul Naviglio, beviamo sempre del buon vino alla salute del presidente del Consiglio: quello ATTUALE, ovviamente. Il quale, infine, ha solo avuto un calo degli zuccheri… Niente di che: lunga vita al Berlusca!!!
Io sono anglicano,pertanto è naturale che paps mi sta antipatico.Sempre calo di sugars,ne ha avuto 5,anche un bypass,ognuno di noi è libero di suicidarsi!Lunga vita a tutti i presidenti di Coniglio,passati,presenti e futuri.Non ci sono più Osterie in Lombardia,si vede che tu sei molto anziana,e ricordi i tempi beati,quando anche lungo il Naviglio si andava a bere alla salute del Presidente Luigi Einaudi,grande liberale e grande uomo per correttezza ed onestà.Ma i tempi cambiano,ed i brindisi pure.
[lasciato il 7 Giugno 2008 alle 21:28]Che delusione!!! E tu saresti umoristico??? Buuuuuuhhh!
[lasciato il 7 Giugno 2008 alle 21:55]Mi sembra che non arrivi neppure alla terminologia figurata, al traslato e all’iperbole…
Con che cosa vuoi fare umorismo, dunque? Con Luigi Einaudi?
Infine: è evidente che hai appena avuto un calo degli zuccheri anche tu… Come ti senti?
P.S. Se ti serve un elenco delle osterie di Milano e lombarde, potrei anche fornirtelo: un po’ di buon vino ti farebbe bene! Mi sembra evidente che la birra faccia un brutto effetto…
piantatela con queste polemichette, sennò poi michele mi si confonde e non riesce a rispondere alla mia domanda.
[lasciato il 8 Giugno 2008 alle 01:22]Su michele, su…
L’Unto,Dear Old Talita,is technically immortal.Mio zucchero is Ok.Suo zucchero is down.Infatti son tempi amari per gli italiani.>Ripeto:non esistono più osterie lombarde!Dimostrami il contrario,invitandomi a cena.
[lasciato il 8 Giugno 2008 alle 01:38]Ma è vero(me lo hanno detto stamane)che causa abolizione Ici prima casa mancano i fondi per precariato ed Lsu,come erogati dal Governo precedente?Datemi lumi.
[lasciato il 8 Giugno 2008 alle 11:20]Blackhawk, old sarai tu e non technically.
[lasciato il 8 Giugno 2008 alle 12:10]Inoltre vuoi parlare inglese oppure “tarzaniano” (”Mio zucchero is OK” è molto simile a “io Tarzan, tu Jane”).
E poi non essere materialista: non disponi di Internet? Cerca lì le osterie milanesi e lombarde: ce ne sono a bizzeffe. Altro che invito a cena (che poi sarebbe un invito alla degustazione di vini…)
P.S. Torniamo ad argomenti più seri?
jacopo rocchi, piantala tu di dire agli altri di piantarla.
[lasciato il 8 Giugno 2008 alle 12:12]Anch’io ho fatto una domanda e precisamente: che cosa pensano i siciliani del Ponte sullo stretto?
[lasciato il 8 Giugno 2008 alle 12:16]Però so che non è sufficiente fare una domanda per ottenere una risposta. Non ricevendola, occorre rassegnarsi!
talita non prendertela, era un commento ironico:).
poi michele si confonde e non pensa alle nostre domande.
[lasciato il 8 Giugno 2008 alle 13:07]Dicevo solo che con queste polemiche sulla degustazone dei vini e le osterie lombarde, interessantisime eh, mico dico di no
Io alla tua domanda non posso rispondere perchè non sono siciliano.
Tuttavia penso che il ponte sullo stretto sia un progetto demagogico e sostanzialente inutile. Andate in Norvegia e vedrete che isolette sulla costa frastagliata dei fiordi (più bella cosa mai vista al mondo), spesso sono collegate da tunnel sotterranei alla terra ferma. Tuttavia prima di pensare alle opere pubbliche, hanno pensato allo stato sociale. Ogni studente fuori sede, lì, ha diritto ad un assegno di 500 euro al mese.
Qui almeno 1/3 delle famiglie è sull’orlo della povertà. Chi è al governo ora in passato si è definito difensore della famiglia per leccare il culo al paps (io non sono nè anglicano nè cattolico nè niente, così non mi mettete in mezzo:) ) e prima di pensare a problemi come questi, si preoccupa del decreto salva rete4, del reato di clandestinità e del ponte sullo stretto.
ciao ciao
Grazie, Jacopo, per il tuo intervento.
[lasciato il 8 Giugno 2008 alle 13:21]Concordo sul fatto che le osterie lombarde non siano un argomentone.
L’avevo usate umoristicamente per fare il paio con i pub inglesi, ma la battuta non è stata recepita e si è sviluppato il classico discorso “c’è, non c’è”, oltre che - addirittura - vaticini gerontoiatrici!!!
Ma hai ragione tu: basta così!
Ciao
Jacopo ha del tutto ragione,sul ponte e sul resto.Il resto sono discorsi da osteria!
[lasciato il 9 Giugno 2008 alle 00:08]Fobia della Sicurezza = Allarmismo spesso INGIUSTIFICATO (nei confronti degli extracomunitari) che nasconde scopi PROPAGANDISTICI.
[lasciato il 9 Giugno 2008 alle 11:24]Il film su Andreotti ha vinto a Cannes. Pronto il commento revisionista del Tg2: ” Nonostante le accuse, Andreotti affrontò con determinazione il processo che terminò con la sua assoluzione. ”
Il Tg2 di Mauro Mazza ( An ), per l’ennesima volta, disinforma ad arte, turlupinando i telespettatori. Dovrebbe intervenire l’Ordine dei giornalisti, ma è uscito un attimo per il caffè.
Integro qui la lacuna colpevole del Tg2:
” Ottobre 2004: Andreotti assolto in Cassazione. I tg unificati mostrano la sua avvocatessa che urla felice al cellulare:-Assolto! Assolto! Assolto!- Ma le sentenze vanno lette. L’assoluzione in realtà conferma per il 7 volte presidente del Consiglio e 40 volte ministro il reato di partecipazione all’associazione a delinquere Cosa Nostra, commesso fino all’80 e adesso prescritto. Casini si rallegra per la “sentenza liberatoria per le istituzioni”. Non vedo cosa ci sia da rallegrarsi, dato che, secondo la sentenza, è stato provato infatti che Andreotti incontrò i capi dell’ala moderata della mafia, Bontate e Provenzano, tramite Salvo Lima, che era capo della sua corrente in Sicilia. Andreotti “dialogava coi mafiosi”, “chiedeva loro qualche favore”, “ inducendoli a fidarsi di lui e a parlargli di fatti gravissimi come l’assassinio di Mattarella nella sicura consapevolezza di non essere denunciati.” Fino all’80, quando della mafia nessuno sapeva nulla, dato che Buscetta cominciò a parlare con Falcone a partire dall’85.
Il processo non era quindi basato su teoremi, come la tv e la stampa di regime hanno sostenuto. Solo che il reato commesso è caduto in prescrizione.
Oh, certo: Andreotti frequentava l’ala moderata della mafia. L’ala moderata: sono quelli che sciolgono le vittime nel chinotto.
Andreotti va in tv e parla di manipolazione dei pentiti ( falso: nessun pentito che lo accusa è stato denunciato per calunnia ); e dice che la Cassazione non poteva annullare la prescrizione ( falso: poteva annullarla, come fece nel caso Pecorelli. Invece ha confermato. ) “
[lasciato il 9 Giugno 2008 alle 11:29]I reati di opinione andrebbero depenalizzati. Non ha senso, con la giustizia allo sfascio, intasare i tribunali per offese all’onore. Nel dibattito politico, poi, dovrebbero essere tollerati toni aspri, con la sola eccezione delle menzogne diffamatorie o calunniose sui media senza possibilità di smentita. Tanto più che la querela di chi detiene un prepotere economico o politico è diventata un ulteriore mezzo per intimidire il dissenso. In sede giudiziaria, guarda caso, le querele dei colletti bianchi, supportate da difese agguerrite, vengono subito prese in considerazione con grande attenzione. Al contrario le querele del comune cittadino, che già parte da posizione svantaggiata, spesso si archiviano da sole. Se poi quereli un parlamentare in carica, difficilmente la querela, quand’anche venga presa in considerazione dalla magistratura, passa al filtro della commissione parlamentare per le autorizzazioni a procedere. Tutto questo produce ulteriore ingiustizia cioè disuguaglianza di fronte alla legge come nell’esercizio della libertà di espressione. Accade che volgari propagandisti si permettano di linciarti a mezzo tv e giornali padronali, e poi ti denunciano se li contesti in strada o su un blog. Accade che politicanti di quart’ordine, magari sotto processo per reati infamanti o fruitori di leggi su misura, ti insultino e diffamino sapendo di essere protetti da una speciale immunità di casta. In teoria l’istituto dell’insindacabilità di deputati e senatori nasce come protezione della libertà di espressione del parlamentare nell’esercizio delle sue funzioni. Nei fatti è diventato un salvacondotto, una forma ulteriore di impunità. Lorsignori possono lasciarsi andare, il signor nessuno deve misurare ogni sillaba, altrimenti viene querelato o citato in giudizio civile per danni.
[lasciato il 9 Giugno 2008 alle 11:31]Dev’essere una questione di affinità elettive, di attrazione genetica. I cappellani del “Popolo della libertà” sono due. Uno è Don Gelmini, sotto inchiesta per pedofilia. L’altro è Don Verzè. Ogni tanto lo indagano e gli arrestano un primario. Ma lui non si scompone, crede nella divina provvidenza e nella santissima prescrizione.
Da Repubblica di oggi.
In carcere il responsabile del centro di medicina del sonno, ai domiciliari il direttore sanitario. Sotto inchiesta la Fondazione di don Verzé.
Bastava una semplice visita ambulatoriale, eppure prescrivevano in media tre giorni di degenza. Un trattamento speciale, anomalo rispetto alla prassi di molte altre strutture lombarde, che ha permesso alla Casa di Cura Ville Turro del San Raffaele di Milano di gonfiare i ricavi della divisione che si occupa delle malattie del sonno di 2,89 milioni di euro in tre anni.
Per quelle prestazioni, tra il 2004 e il 2006, l’ospedale avrebbe dovuto incassare poco più di 570 mila euro, invece ha ottenuto rimborsi per oltre 3,4 milioni. Il tutto a danno dell’Azienda sanitaria locale della città di Milano, che ha pagato il conto con i soldi della regione Lombardia.
L’inchiesta dei pm Grazia Pradella e Tiziana Sicilano era partita oltre un anno fa, ma ieri, nel timore che i presunti autori della truffa continuassero a operare, e nello stesso tempo nascondessero le prove, il nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Milano ha arrestato su ordinanza del giudice per le indagini preliminari Luigi Varanelli, il responsabile del centro di medicina del sonno del San Raffaele, Luigi Ferini Strambi, finito in carcere, e il direttore sanitario Pasquale Mazzitelli, ai domiciliari.
Alla Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor, presieduta dal suo fondatore Don Luigi Maria Verzè, sono stati invece sequestrati contanti per 2,89 milioni, e viene contestato di non avere vigilato su suoi dipendenti in base alle responsabilità previste dalla legge 231. Don Verzè è indagato per omessa vigilanza.
Certo un esame come il “polisonnogramma”, ovvero la misurazione di alcuni parametri del paziente come il respiro del naso e della bocca o i movimenti del torace e dell’addome durante il sonno, lasciano presagire la necessità del ricovero per osservare il malato di notte.
Ma di norma, come hanno sostenuto i periti della procura, avviene che l’apparecchio, “il polisonnigrafo”, un misuratore che si applica al braccio, viene consegnato al paziente con le relative indicazioni per spegnerlo e accenderlo.
E, il giorno dopo, viene riportato in ospedale per scaricare i dati. Secondo la ricostruzione dei pm, lo schema tipo della truffa prevedeva il ricovero alla domenica pomeriggio, durante la quale il paziente veniva sottoposto solo a un semplice elettrocardiogramma.
La prima notte era considerata di adattamento all’ambiente, anche se poi l’esame vero e proprio avveniva in tutt’altra stanza. Il secondo giorno era dedicato esclusivamente agli esami del sangue e nel corso della notte si procedeva al “polisonnogramma”.
Il terzo e ultimo giorno si concludeva con una visita di uno specialista di otorinolaringoiatria o di uno psicologo.
«Ci accusano — spiegano dal San Raffaele — di avere effettuato ricoveri con una durata di degenza superiore al necessario per ricavarne un ingiusto rimborso. Ma le linee guida nazionali ed internazionali confermino la correttezza del nostro operato. Peccato anche che, per casi analoghi, i migliori Centri del sonno Italiani effettuino ricoveri con degenze superiori alla nostra». La punta massima del San Raffaele per un polisonnogramma è stata di 17 giorni.
[lasciato il 9 Giugno 2008 alle 11:36]“Questa gliela faremo pagare, passerà gli anni suoi a difendersi”, diceva di Luigi De Magistris l’ex presidente della regione Calabria Giuseppe Chiaravallotti in una telefonata intercettata nel novembre 2005. La colpa del magistrato? Aver indagato sui santuari del malaffare calabrese e le ruberie dei fondi europei.
La notizia è di oggi: la procura di Salerno ha chiesto di archiviare le indagini a carico di De Magistris, riconoscendo la correttezza formale e sostanziale del suo operato e le gravi ingerenze subite nel corso delle indagini. Inoltre la procura di Salerno sta valutando se indagare “l’indebita strumentalizzazione di attività di indagine coordinate dalle Procure di Matera e di Catanzaro nei confronti di collaboratori di polizia giudiziaria e di giornalisti”, oltre che dello stesso De Magistris.
Tra tanti magistrati ignavi e corrotti non era lui, forse, che doveva essere allontanato come un reprobo. Né lui né Clementina Forleo. Di ieri è la notizia che la procura della repubblica di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio di decine di indagati nella vicenda Unipol-Bnl. Ci sono tutti, da Fazio a Consorte, da Fiorani a Gnutti. Nessuna posizione è stata archiviata. Con alcuni di questi indagati, in giorni di scalate, c’era chi intratteneva vivaci dialoghi telefonici. La Camera ha autorizzato l’utilizzo delle telefonate tra Consorte e Fassino, mentre ancora attendiamo che il Senato si esprima su quelle di Latorre. Nel frattempo, la procura di Milano ha chiesto al Parlamento Europeo “l’autorizzazione alla integrale utilizzazione” delle due telefonate tra D’Alema (ai tempi parlamentare europeo) e Consorte, “senza limitazioni”.
Europa7. “Non solo il pronunciamento del Consiglio di Stato non è eludibile, ma l’Agcom «raschierà il fondo del barile» pur di trovare le frequenze”.
[lasciato il 9 Giugno 2008 alle 11:39]Queste le parole del presidente dell’Authority per le telecomunicazioni, Corrado Calabrò, all’indomani della sentenza del Consiglio di Stato. L’Agcom farà la sua parte, ma le frequenze deve pur sempre assegnarle il Governo. Insomma, chi ha abusato è chiamato a sanare l’abuso. Tra il dire e il fare c’è di mezzo l’immutato conflitto d’interessi di ’sua emittenza’ il Cavaliere.
ma che c’è la riunione della congrega dei copia-incolla??
e poi in questo blog c’è già un argomento dedicato alla Forleo. Basta cercarlo….
[lasciato il 9 Giugno 2008 alle 12:30]Tanto per la precisione:
[lasciato il 9 Giugno 2008 alle 13:12]fobia della sicurezza = paura e morbosa avversione nei confronti della sicurezza
(almeno in italiano).
Diana Palmesi, sono felice di aver trovato un’altra persona che frequenta le osterie.
[lasciato il 9 Giugno 2008 alle 13:16]Ciò mi consola.
Interessantissime le informazioni sul San Raffaele e sul giudice De Magistris e sulla D.ssa Forleo.Questo Blog è una miniera di informazioni e di Link,cosa di cui siamo grati ai gestori.
[lasciato il 9 Giugno 2008 alle 16:09]Come sempre,il Grande Menagramo,lo Jettatore Supremo(sempre rigorosamente vestito di nero)sta portando sfiga alla Nazionale di calcio.E sappiamo bene che per l’Italia non è diverso.Ma molti,tanti,amano votarlo.Indi votano per la propria cattiva sorte.Ma è giusto,è la Democrazia che vuole il suo tributo.
[lasciato il 9 Giugno 2008 alle 22:36]Porta più sfiga del previsto,il Grande Menagramo…addirittura 3 a 0.
[lasciato il 9 Giugno 2008 alle 23:10]e che c’entra scusa??
[lasciato il 10 Giugno 2008 alle 08:26]epoi se quel fallito di Donadoni gioca con Ambrosini…..la colpa di chi è di Silvio?
Ma questa assenza di Michele però mi fa preoccupare.Non è da lui.Che stia preparando un convegno? o ci stia facendo una sorpresa? oppure….a Michè se ci sei fatti vivo
[lasciato il 10 Giugno 2008 alle 09:53]Caro Sasha,Donadoni ed Ambrosini,poveracci,possono poco o nulla contro il Grande Menagramo(che ama vestirsi in Nero,come Giona lo jettatore,il cugino di Cucciolo,in un vecchissimo fumetto degli anni ‘50).Riguardati la Vittoria ai Mondiali nel 2006,e capirai meglio quel che voglio dire.Sto scherzando,naturalmente.
[lasciato il 10 Giugno 2008 alle 13:12]A qualcuno serve un amuleto, un cornetto contro la sfortuna, un ferro di cavallo o anche una resta di aglio contro eventuali vampiri?
[lasciato il 10 Giugno 2008 alle 13:41]Oppure una sveglia da appendere al collo?
(Anch’io scherzo, ovviamente.)
E’ vero.Serve a tutti gli Italiani,te compresa.Io da tempo ho diversi amuleti,ma il
[lasciato il 10 Giugno 2008 alle 20:11]Grande Menagramo è troppo potente,devo ammettere.Scherzo,come sempre.Ora smetto,perchè non voglio abusare della squisitezza del nostro Blog ospite.Vorre invece che si aprisse un dialogo,a proposito delle Città,sulle Ztl a Milano e a Palermo.Sono valide?A Milano come vanno?Certamente Talita ci potrà fornire molte notizie sull’argomento.
Ragazzi le discussioni tirate in ballo sono spesso interessanti. Tuttavia, mi permetto di farvi presente che l’ospite del blog è assente da qualche giorno (che sia in difficoltà nel rispondere a qualche domanda:) ?) e che questa sede forse è più appropriata per fare domande all’ospite con cui dialogare per quanto possibile, piuttosto che per parlare tra noi di cose di cui siamo sostanzialemnte tutti d’accordo.
[lasciato il 10 Giugno 2008 alle 22:46]Dunque, prima di aprire dibattiti sulle ztl, vi chiedo di aspettare, riepilogare le domande fatte all’ospite cui lui non ha ancora risposto, e poi eventulamente aprire nuovi dibatti su argomenti che comunque, mi permetto di dire, sceglie l’ospite.
Non so voi, ma alla mia domanda vorrei una risposta soddisfacente (che non ci sarà mai).
Aspettiamo che Godot pivetti batta un colpo.
Jacopo, potresti ricostituire il tribunale dell’Inquisizione e provare con la tortura!
[lasciato il 10 Giugno 2008 alle 23:15]Ma, secondo te, è obbligatorio rispondere alle tue domande?
Blackhawk, come in ogni parte del Pianeta, anche a Milano c’è chi la vuole cotta e chi la vuole cruda.
[lasciato il 10 Giugno 2008 alle 23:17]In linea di massima l’ecopass funziona per quanto riguarda l’abbattimento di inquinanti, ma sussiste una bella quota di scontenti: per esempio i commercianti di talune zone e altre categorie, più che convinte di dover SEMPRE usare l’auto. Infine – last but not least – c’è la categoria dei disperati, perché stanno arrivando copiose le prime multe…
P.S. Io non sono superstiziosa, ergo non ho bisogno di alcun amuleto (questa volta non scherzo!).
CHIEDO SCUSA PER LA MIA TEMPORANEA ASSENZA DAL BLOG. NON VI SARA’ SFUGGITO CHE QUI SIAMO IN CAMPAGNA ELETTORALE E FRA TRIBUNALE, UNIVERSITA’ E POLITICA IL TEMPO PER STARE DAVANTI IL PC NON E’ MOLTO. A JACOPO CHIEDO DI RIFORMULARE LA FANTOMATICA DOMANDA A CUI NON AVREI RISPOSTO. PER IL FINE SETTIMANA POSTERO’ UN NUOVO ARGOMENTO. SE VI STA A CUORE QUALCOSA I PARTICOLARE SCRIVETE. VI ANTICIPO CHE POTREBBERO ESSERCI INTERESSANTI E LIETE NOVITA’
[lasciato il 11 Giugno 2008 alle 09:24]Salve Michele. L’ho già formulata due volte, la seconda delle quali nell’ottavo commento a questo post.
[lasciato il 11 Giugno 2008 alle 15:22]Insomma mi rifiuto di fare nuovamente copia e incolla per una fantomatica domanda.
@Talita:
Non pretendo niente, tantomeno una risposta.
Parli a sproposito di tortura, o di inquisizione. Io formulo con insistenza domande, senza farlo con una pistola puntata o minacciando di pena di morte l’interlocutore. La mia è dialettica, polemica.
Poi un consiglio: ogni tanto fatti una risata e piantala di rispondere da acida.
Detto questo so che replicherai in modo altrettanto acido ma non me ne frega nulla. D’ora in poi risponderò solo alle eventuali risposte di michele che tra tribunale, università e campagna elettorale ci spiegherà in che modo è possibile conciliare il premio Borsellino dato a Lirio Abate e la sua volontà di “abolire” Marco Travaglio che ha ripetuto frasi scritte nel libro.
ciao
@Jacopo:
[lasciato il 11 Giugno 2008 alle 15:44]non conosco le dinamiche di assegnazione del premio Borsellino, non ne conosco il significato, non ne conosco i promotori, non ne conosco i requisiti di partecipazione. Per me il premio Borsellino può essere assegnato anche dalle Giovani Marmotte ma se non so chi può partecipare e perchè non esprimo giudizi di sorta.
Se poi Travaglio ha ripetuto frasi scritte in un libro, sarà compito dei legali del Presidente Schifani estendere la querela anche nei confronti di un giornalista che ha ricevuto un premio apparentemente prestigioso, che comnque non lo esime dal calunniare chicchessia e men che meno il vicepresidente della Repubblica
pivetti se ti fanno assessore mi spoglio nudo davanti palazzo comitini!!!!!
[lasciato il 11 Giugno 2008 alle 18:34]meglio al gay pride….
[lasciato il 11 Giugno 2008 alle 18:44]..ma non c’è il rischio giusto??
[lasciato il 11 Giugno 2008 alle 18:46]non si arriverà a tanto???
caro il mio Pivetti voglio proprio vedere come commenti questo mio post. (PS: cortesementi scrivi anche le espressioni dl tuovo viso mentre leggi
)
[lasciato il 11 Giugno 2008 alle 18:48]http://lindolente.blogspot.com/2008/06/cossiga-non-trova-la-connessione-con.html
troppa grazia San’Antonio
[lasciato il 11 Giugno 2008 alle 18:50]beh…..caro indolente……le espressioni del mio volto sono più o meno queste

[lasciato il 11 Giugno 2008 alle 19:21]Ma…proprio non capisco.Ho letto il libro di Lirio Abbate,che ho comprato in seguito alla nota polemuica.Ci sono fatti,e non opinioni.Non contiene nulla se non fatti documentati,fatti spesso agghiaccianti.Ne consiglio la lettura a tutti,prima di discuterne.Travaglio non è nemmeno co-autore del libro,non vedo dunque perchè aggredirlo in siffatta maniera.Mah!
[lasciato il 12 Giugno 2008 alle 00:15]La Sig.na Talita di rado non è acida,ma quando accade posso assicurare che dialoga meglio di chiunque altro.
Carlo Dizuccheri (in nomen omen)raramente non è da diabete, però accipicchia se dialoga bene anche lui!
[lasciato il 12 Giugno 2008 alle 13:37]E, per dialogare bene, temo anche che non si accontenti di un solo nik… eh…eh…eh…
P.S. L’apposizione “signorina” è out: si tende ormai a utilizzare indistintamente il termine “signora”.
Jacopo, non ho parlato “a sproposito” di tortura, ma ho parlato “iperbolicamente” di tortura. Conosci la differenza tra i due toni o per te è troppo difficile?
[lasciato il 12 Giugno 2008 alle 13:48]Inoltre, se sei travolto dalla mia supposta “acidità”, significa che la tua peristalsi è malfunzionante, cosicché ti do anch’io un consiglio: fatti vedere da un bravo gastroenterologo.
Infine ho una notizia per te: è tuo diritto rispondere o non rispondere a un post, come è mio diritto interpellare chi mi pare: perfino te, pensa un po’! O sono troppo acida? eh…eh…eh…
Noto che Miss Talita è un esperto medico:non perde occasione per dedurre o inviare malanni ai suoi interlocutori.L’eccessiva acidità del personaggio mi fa ormai sospettare che trattasi di maschietto nevrotico,e non di Lady Talita,personaggio inventato e non privo di fascino muliebre.
[lasciato il 12 Giugno 2008 alle 17:39]Egli,sostanzialmente,vive in perenni incubi persecutori,ravvisando nei bloggers mostruosi comunisti sempre in agguato.Lo invitiamo a calmarsi,Talìto caro,poichè tale tuo atteggiamento è tipico dei maschietti aggressivi e non delle soavi fanciulle milanesi.Solidarietà,pertanto,al buon Jacopo.
Del premio Borsellino si possono senz’altro cercare notizie sul web. Non so quanto sia prestigioso ma ne sono stati insigniti anche personaggi quali il presidente della Repubblica.
[lasciato il 12 Giugno 2008 alle 21:39]Fai un po’ te Michele.
Ma il punto forse non è neanche questo:
il punto è che Travaglio ha ripetuto quello che scritto in quel libro che come si è detto, riporta fatti e non commenti o riflessioni.
A me sembra che finchè quelle cose vengono scritte su un libro, tu e il presidente Schifani ve ne fregate perchè pensate che in fondo la maggior parte degli italiani non legge e dunque potete continuare a prenderli in giro come si possono prendere in giro, e come vengono presi in giro dal potere, gli ignoranti.
Ma quando a parlarle è la televisione, allora vi scandalizzate.
Ovvio, perchè la televisione arriva a molta più gente di un libro, non è così?
Ma allora per cosa ti arrabbi? Per il fatto che un giornalista serio abbia portato alla luce un fatto già noto a chi ha letto il libro?
Perchè parli di calunnia?
Ti chiedo:
E’ vero o no che Schifani ha fondato una società con delle persone tra cui tre condannate negli anni a venire per mafia?
Nel caso in cui dicessi (mi auguro) che sia vero, ti chiedo:
Perchè Travaglio non può dirlo in TV?
Ed io posso dirlo a voce alta in un più ampio discorso in cui dico che mi fa schifo la mafia e il modo di vivere e comportarsi di una certa Sicilia, di una certa Italia?
@Blackhawk
Grazie per la solidarità ma è inutile sprecarsi a rispondere alle battutine di Talita. Quando vorrà riparlare di cose serie, sarò lieto di dialogare con lei.
Assecondarla è da idioti.
Per Blackhawk, il presunto “umorista”.
[lasciato il 12 Giugno 2008 alle 23:07]Finora ho creduto che scherzassi, ma il tuo ultimo intervento mi dà molto da pensare: fa veramente pena!
Miss, lady, acidità… Ma che problema hai con le donne?!?
Passiamo all’espressione “Lo invitiamo a calmarsi”: tu e chi altro invitate? Siete una camarilla organizzata? Oppure un gruppo di Neanderthal?
Soavi fanciulle milanesi?!? Sì, forse nei tuoi sogni alquanto insani…
Ti spiego quale tecnica stai usando: il tuo è un misero tentativo di squalificare la mia comunicazione con mezzucci da bullo destinato al fallimento.
In realtà – e cerca di non disperarti troppo - non fai paura proprio a nessuno! Anzi fai un minimo di pietà. Nonostante ciò, da adesso ti terrò sotto tiro e ci sarà da divertirsi. Detesto i prepotenti e so bene come combatterli, comunisti o fascisti che siano.
Jacopo, so che a te piacciono solo le “battutine” tue, ma che vuoi farci?
[lasciato il 12 Giugno 2008 alle 23:10]Un blog è aperto a tutti e, udite udite!, non c’è alcun bisogno che un user sia assecondato né da idioti né da non idioti.
Occorre farsene una ragione!
Solidarietà a Michele, tanto signore da fingere di non riconoscere i soliti noti, che cambiano il pelo (alias nick) ma non il vizio.
[lasciato il 12 Giugno 2008 alle 23:13]Blackhawk scrive in cinque successivi post:
[lasciato il 12 Giugno 2008 alle 23:26]1) Come sempre,il Grande Menagramo,lo Jettatore Supremo(sempre rigorosamente vestito di nero)sta portando sfiga alla Nazionale di calcio.
2) Porta più sfiga del previsto,il Grande Menagramo…addirittura 3 a 0.
3) Caro Sasha,Donadoni ed Ambrosini,poveracci,possono poco o nulla contro il Grande Menagramo(che ama vestirsi in Nero,come Giona lo jettatore,il cugino di Cucciolo,in un vecchissimo fumetto degli anni ‘50).
4) Io da tempo ho diversi amuleti,ma il Grande Menagramo è troppo potente,devo ammettere.
5) Noto che Miss Talita è un esperto medico:non perde occasione per dedurre o inviare malanni ai suoi interlocutori.
Analisi dei testi: Blackhawk è affetto da terrore maniacale della jella, acuito dal fatto che hanno rimesso in galera Vanna Marchi, di cui era assiduo cliente. Siccome le disgrazie non vengono mai da sole, tale fissazione patologica è peggiorata dal fatto che non riesce assolutamente a capire il senso – anche se chiarissimo – di un testo scritto.
Jacopo ha ben chiarito il punto su Travaglio,la libertà di stampa,la paura del mezzo televisivo quando qualcuno riesce,per caso,a dire le stesse cose già dette nei libri.Sempre sul ‘destrorso’Marco Travaglio(se non è davvero di destra lui-che lo dice-chi lo è?),consiglio la lettura del libro-intervista che gli ha dedicato Sabelli Fioretti(che ne ha pubblicato altri,fra cui l’ottima intervista a quella brava persona che è Sandro Bondi,attuale Ministro,credo,della Cultura).Davvero è più facile argomentare pro o contro il battagliero giornalista,dopo aver letto questa intervista.Il libro è fresco di stampa:l’ho comprato alla libreria di Punta Raisi,mentre andavo a Milano ad un Convegno.
[lasciato il 13 Giugno 2008 alle 00:39]Il libro-intervista a Marco Travaglio costa ben € 15,ma son davvero ben spese.
[lasciato il 13 Giugno 2008 alle 01:17]Ooooooohhhhhh! Finalmente una notiziona: Blachawk ha comprato il libro di Travaglio “alla libreria di Punta Raisi, mentre andava a Milano ad un Convegno”.
[lasciato il 13 Giugno 2008 alle 15:07]Non capisco la maiuscola di “Convegno”, ma passiamoci sopra… Però mi urge una domanda: perché mai Blackhawk “l’umorista” ritiene tanto importante il fatto di essere andato al convegno di Milano? Ciò significa che, se non fosse andato al convegno di Milano, non avrebbe comprato il libro?
Blackhawk sei formalemente invitato a lasciar delirare i pazzi in solitudine e a non riattaccare la pippa con Talita…scherzo eh:)
[lasciato il 13 Giugno 2008 alle 15:53]Jacopo, che cosa significa “formalemente”?
[lasciato il 13 Giugno 2008 alle 23:51]Finché scriverai in swaili, il pazzo che delira in solitudine sarai tu… E io NON scherzo affatto, perché non sono abituata a tirare il sasso e poi nascondere la mano!
P.S. Per terminare il discorso, esiste un metodo semplicissimo: non rivolgersi a me e neppure nominarmi. In caso contrario, non ho alcuna difficoltà a rispondere a tono.
La lingua è ’swahili’e non ’swaili’.Ho finito il libro su Travaglio,ve lo consiglio vivamente.Il personaggio che ne esce meglio è Re Silvio in persona,ma per l’80 per cento l’intervista è distruttiva(come prevedibile)sul lato sinistro,in particolare su D’Alema,Violante,Veltroni e tutto il loro entourage.Marco non solo è di destra(come è ovvio a chiunque abbia un intelligenza anche minima)(ordine,giustizia,disciplina,giuste pene,liberismo,onestà,correttezza,educazione,meritocrazis e via discorrendo),ma è molto più a destra di quel che pensassi.Lo adoro,come giornalista e come uomo coraggioso.
[lasciato il 14 Giugno 2008 alle 00:07]C’è una cosa che mi sfugge… Che cosa c’entra Travaglio con il blog sulle città?
[lasciato il 14 Giugno 2008 alle 00:09]Per caso vi siete confusi con Treviglio?
Sono contentissimo che anche a Michele sia piaciuta l’intervista a Marco Travaglio.Per chi la volesse comprare a Punta Raisi,alla libreria,sulla sinistra entrando,ce ne sono pile continuamente rifornite,ho notato tornando da Milano.Io non sono sempre d’accordo con Travaglio(spesso è fin troppo duro),ma anch’io gli riconosco un gran bel coraggio!Saluti per tutti.
[lasciato il 14 Giugno 2008 alle 00:12]Partita di calcio Italia-Romania:il Grande Menagramo ha colpito ancora!!
[lasciato il 14 Giugno 2008 alle 00:15]Per sabiendoni della mutua: voi sapere che esisdono drascrizioni in italiano di lingue esotiche? Dipo traslitterazione?
[lasciato il 14 Giugno 2008 alle 00:20]Non sabere? Bene dire io: drascrizione italiana “swaili” berfettamende corretta.
Cabido sapientone multinick?
Blackhawk scrive:
[lasciato il 14 Giugno 2008 alle 00:29]“Partita di calcio Italia-Romania:il Grande Menagramo ha colpito ancora!!”
Il suo terrore maniacale della jella si sta trasformando in psicosi: ormai vede il Menagramo dappertutto e, come talismano, porta con sé il santino di Travaglio! Povera creatura!!!
Io credo che Travaglio, più che di destra, sia una persona seria.
[lasciato il 14 Giugno 2008 alle 00:35]Trovo che valori come meritocrazia e giustizia siano alla base del vivere civile, non di una parte politica.
Di certo non è di destra chi chiama Saccà per IMBUCARE una ballerina in Rai o fa a cazzotti con la GIUSTIZIA da 30 anni.
Io nel 2006 votai PDCI e nel 2008 Di Pietro perchè deluso dalla sinistra.
Deluso, per essere precisi, dal fatto di aver votato un partito comunista che si è comportato da partito di sinistra. Il fatto che lui venga definto di destra, o si definisca lui stesso “Liberal Montanelliano”, tuttavia non mi disturba.
Ce ne fossero di uomini di destra come Travaglio.
volevo dire che mi deluso il PDCI perchè NON si è comportato da partito di sinistra.
[lasciato il 14 Giugno 2008 alle 00:37]Non apprezzo Bondi Cicchitto e Schifani, non perchè siano di destra (e tra l’altro non lo sono).
[lasciato il 14 Giugno 2008 alle 00:47]Mi fanno letteralmente schifo perchè sono uomini succubi di un padrone, che li paga affinchè parlino bene di lui e male (a ragione) della parte avversa.
Tra l’altro, ora che ci penso, sapete dirmi se Bonaiuti è ancora il portavoce del menagramo?
Perchè fino a qualche anno fa lo era, mentre ora non capisco se le stronzate che dice sono le sue o riporta quelle del padrone che lo tiene ancora al guinzaglio.
Vabbè.
Cerchiamo di non andare troppo fuori tema sennò Michele non ritrova più la domanda che gli faccio da due settimane a cui ancora non riesce a rispondere.
ciao ciao
Gradirei, ove possibile ed ove ciò non turbi la vostra serenità mentale, che si restasse in tema. Per parlare di Travaglio ci sono ben due post. Grazie.
@Jacopo: ti ho risposto per la 744esima volta l’11 giugno alle 15.44.
[lasciato il 14 Giugno 2008 alle 08:22]michele sei quasi comico.
[lasciato il 14 Giugno 2008 alle 16:33]Ma io faccio finta di essere più stupido di quanto tu non provi a sembrare di essere per evitare di rispondere a una domanda che ti crea evidentemente tanti problemi.
E allora visto sei convinto di avermi risposto, io non ho capito la risposta questa domanda:
E’ vero o no che Schifani ha fondato una società con delle persone tra cui tre condannate negli anni a venire per mafia?
Nel caso in cui dicessi (mi auguro) che sia vero, ti chiedo:
Perchè Travaglio non può dirlo in TV?
Ed io posso dirlo a voce alta in un più ampio discorso in cui dico che mi fa schifo la mafia e il modo di vivere e comportarsi di una certa Sicilia, di una certa Italia?
Posso dire inoltre che chi sa queste cose e non le dice è mafioso??
Io credo di si, perchè tenendole nascoste si ha qualcosa da nascondere.
A proposito di Treviglio – pardon, Travaglio – che ha verbalmente copia/incollato le dichiarazioni di Lirio Abbate su Schifani per ripeterle in TV.
[lasciato il 14 Giugno 2008 alle 17:06]È inutile chiedersi se le poteva ripetere in TV: l’ha già fatto e si è beccato una querela. E, a proposito della querela: l’ha beccata per aver fatto il pappagallo o per aver utilizzato un particolare di nessun conto per infangare in TV il presidente del Senato? Ripeto: un particolare di nessun conto, visto che per tali fatti Schifani non è stato neppure indagato dalla magistratura.
Per le notizie citate da Abbate e “pappagallate” da Travaglio, inoltre, teniamo gli occhi sulla palla, sacripante!!! Si tratta del fatto che 30 anni fa Schifani partecipò a una società con individui che 20 (VENTI!!!) anni dopo circa sono stati in odore di mafia e/o condannati per mafia. Embè?
Queste fanfaluche valgono di più perché Abbate è stato “minacciato dalla mafia”? Da quando la mafia si spreca a minacciare? Sbaglio oppure di solito passa direttamente all’azione? Oppure qualcuno crede veramente che eventuali minacce da parte della mafia o di altri delinquenti siano crisma di verità?
Travaglio e seguaci travagliati, infine, dovrebbero arrendersi all’evidenza: la maggioranza del popolo italiano ha ben altre gatte da pelare che non i farfugliamenti copia/incollati di Travaglio.
Massì, tutti gli elettori del Centro-destra sono mafiosi! Solo Travaglio e la sua cricca non lo sono!
Ottimo! Si diano da fare per essere eletti al governo del Paese la prossima volta: a Fantasyland.
P.S. Nonostante tutto il suo “eroismo”, il povero Travaglio non riesce in una delle sue massime aspirazioni: essere minacciato dalla mafia!
[lasciato il 14 Giugno 2008 alle 17:13]Perfino la mafia lo ignora! E dire che lui sarebbe così contento di una minaccia, anche piccola piccola… E pure di una scorta…
Eppure,eppure,nonostante tanti fans,la mafia continua a fare schifo.Esattamente come scrisse su tanti posters il buon Cuffaro:fa schifo la mafia,e fanno schifo tutti gli ipocriti sostenitori,che come sapete,stanno a destra,a sinistra,al sud e al nord.Come ben si sa.Anche Taliata lo sa.
[lasciato il 14 Giugno 2008 alle 17:49]Blackhawk, chi è Taliata?
[lasciato il 14 Giugno 2008 alle 18:01]Ma non puoi proprio fare a meno dell’alcool o di altre sostanze allucinogene?!? Su, fa’ il bravo! Dovresti essere sobrio, almeno quando scrivi in un blog!
P.S. In italiano non si usa il plurale delle parole straniere, per cui si dice “fan” e “poster” anche al plurale.
Invece di perdere tempo qui, perché non studi un po’ di grammatica? Se ne avvantaggerebbero sia il tuo stile sia la tua capacità di comprendere il testo. E il Cielo sa se ne hai bisogno!
Non dire che è inutile la mia domanda:
[lasciato il 14 Giugno 2008 alle 23:49]rispondi talita.
Se quelle storie stanno già su un libro premiato con tre riconoscimenti e le condanne di quei tre mascalzoni le ha sancite un tribunale della repubblica, un giornalista può permettersi di informare la maggior parte della gente, che di solito non ama leggere libri nè annoiarsi con annozero, che il presidente del senato ha fondato una società con tre tizi condannati per mafia 10 anni dopo (talita, 10 anni dopo, non 20)?
L’odore di mafia talita sai cos’è?????
una condanna per concorso esterno in associazione mafiosa (D’agostino), mafia (Mandalà, definito dai giudici capocosca di Villabate). Quanto a Giuseppe Lombardo invece è stato amministratore delle società di Ignazio e Nino Salvo, i famosi esattori della Mafia arrestati da Falcone nell’ 1984 (5 anni dopo la fonazione della società) e condannati in qualità di capimafia della famiglia di Salemi.
Ripeto che i precessi io non ho il diritto di farli. Però non dire che questo è odore di mafia, questa è mafia.
Oltre a questo c’è solo la strage.
Nessuno insinua che gli elettori del centro destra sono mafiosi.
Se parli di querele, allora dovresti sapere che l’espresso aveva già pubblicato notizie simili a quelle di Travaglio nel 2002 e Schifani già all’epoca aveva querelato il giornale.
[lasciato il 14 Giugno 2008 alle 23:57]Il tribunale gli diede torto perchè Lillo, il giornalista predecessore di Travaglio, non aveva fatto altro che riportare fatti.
Talita, FATTI.
Noi tutti, popolo italiano, elettori di destra e sinistra, dobbiamo riaquistare l’onestà mentale di riconoscere ai fatti la loro dignità.
Non scherzare con la Mafia. E’ un cancro e un disonore per l’intera nazione.
Bisogna lottare contro di essa, non insabbiare la storia degli amichetti del presidente del Senato.
Jacopo, se vuoi che io ti risponda, non devi essere ripetitivo e magari, se ti riesce, dovresti essere anche un po’ più calmo. Francamente, io sono stanca di parlare sempre degli stessi argomenti, che peraltro giudico futili e pelosi. È un po’ che vado ripetendo le mie opinioni su Travaglio e sulla vicenda di Schifani. Adesso basta!!!
[lasciato il 15 Giugno 2008 alle 01:14]Le mie opinioni non sono cambiate rispetto a quelle che ho espresso alle ore 17,06 del 14 giugno u.s.
E poi non mi interessa delle querele passate, ma ho parlato delle querele in essere. Oppure devo parlare delle querele che interessano te?
In quanto all’onestà mentale, tu pensa alla tua che io penso alla mia. Io scherzo con la mafia??? Non mi pare! Io irrido quelli che con la mafia si riempiono il portafoglio. E non sarà il tuo paternalismo pseudo-moralistico a farmi cambiare idea!
Michele, chiedo scusa per quest’ULTIMO mio OT.
[lasciato il 15 Giugno 2008 alle 01:21]brava talita
[lasciato il 15 Giugno 2008 alle 06:23]Ha ragione MP: torniamo in topic.
Lo faccio subito linkando un altro ottimo intervento del sempre ottimo Davide Enìa su Rosalio: http://www.rosalio.it/2008/06/10/ridi-pagliaccio/
Dal monastero della scuola di Hokuto,
[lasciato il 16 Giugno 2008 alle 17:04]Ex
Allego altro “food for thoughts”, sempre in topic.
http://palermo.repubblica.it/dettaglio/I-sei-anni-che-sconvolsero-lAmia-da-un-bilancio-in-attivo-al-tracollo/1475698
Durante una pausa della sessione di esercizi con il Maestro Pai Mei,
[lasciato il 17 Giugno 2008 alle 16:09]Ex
Una serata (very amusing) a Milano.
[lasciato il 30 Giugno 2008 alle 16:15]Caro Michele, devo farti una confessione.
Sono in vacanza da qualche giorno e ieri sera avevo alcuni ospiti in casa: l’intenzione era di giocare a bridge, ma è stata spazzata via dalla lettura del tuo blog e dalle interessanti discussioni che ne sono conseguite. Veramente ne sono conseguite anche molte risate: qualcuno tra gli user è veramente impagabile!
La confessione sta nel fatto che i “miei” commenti di ieri sera sono stati scritti a più mani: so che non è molto carino, tuttavia c’è anche un aspetto positivo: ti ho fatto un po’ di pubblicità.
Non che tu ne abbia bisogno, ma il tuo blog sì: magari guadagnerà qualche post scritto in italiano e qualche buon argomento. Ciao!
Fatti inenarrabili di Milano.
[lasciato il 8 Luglio 2008 alle 16:04]Dunque c’è questo monsignor Bottoni – in nomen omen e pure amen - responsabile delle relazioni ecumeniche e interreligiose della diocesi di Milano, il quale afferma che spostare i 4000 (QUATTROMILA!!!) mussulmani che ogni venerdì invadono i marciapiedi di viale Jenner per pregare sia da fascisti!
Qualcuno riesce a immaginare quattromila persone prostrate su un marciapiede? I marciapiedi – come dice la parola stessa – sono fatti per marcher à pied, marciare, camminare. Ma come marciare in simili condizioni??? E che c’entra il fascismo, se io voglio marciare su un marciapiede?
Sospetto che monsignor Bottoni abbia voluto solo “attaccare bottone” con i mussulmani e magari con Repubblica-L’Espresso, ma l’impresa gli è riuscita male: per la serie “non tutte le ciambelle riescono col buco”, mentre è assai facile fare buchi nell’acqua.
I prepotenti che attraverso la religione impongono le loro usanze ad altri mi fanno lo stesso schifo di finti buonisti in cerca di gloria. Siano essi prelati o meno. Il Monsignore se ne è capace li ospiti dentro la sua Chiesa o a casa sua e lasci in pace i cittadini milanesi.
[lasciato il 8 Luglio 2008 alle 17:16]Stupenda interpretazione modernista della Fede in Cristo.Michele,io ti stimo e ti apprezzo,ma ti invito a moderare la visione anticristiana della vita.
[lasciato il 25 Luglio 2008 alle 17:40]Pioggia di stelle sulle città
[lasciato il 10 Agosto 2008 alle 17:41]Michele, ti ricordo – ove ce ne fosse bisogno – che stanotte è la notte delle “lacrime di San Lorenzo” ovvero delle care Perseidi o stelle cadenti, vaga speranza di tutti i nostri desideri insoddisfatti. E allora… naso in su per il magnifico spettacolo!
A dire il vero, secondo gli esperti quest’anno ci sarà la Luna a disturbare la visione, oltre al fatto che il grosso della caduta avrà un ritardo di due giorni…
Ma a me importa poco: quasi tutte le meteore inutili sono già cadute e le rimanenti sono lì lì… eh…eh…eh… A meno che non rinsaviscono!
Comunque, buone stelle cadenti!
Errata corrige
[lasciato il 10 Agosto 2008 alle 17:49]Ovviamente “rinsaviscano”