Ma l’Europa ci conviene?

11 Luglio 2008, 17:12

Europa
La mia riflessione nasce dalla non condivisione di alcuni punti che brevemente vi sottopongo.
Analizziamo alcune materie di competenza europea:
Agricoltura: l’Europa ci impone i quantitativi di produzione. Vi ricordate le quote latte? quanto latte fu buttato? e che ne dite delle quote agrumi? sapete quante tonnellate di agrumi qui in Sicilia dobbiamo mandare al macero? Tutto questo perchè l’Europa ci impone di importarle da Spagna e Francia o dalla Grecia. Potremmo inondare di arance tutta l’Italia facendo guadagnare gli italiani piuttosto che gli spagnoli. Aggiungete che il livello qualitativo dei nostri prodotti non ha eguali al mondo.
Economia: una sola parola l’EURO!!! Ma la premiata ditta Ciampi-Prodi (all’epoca superministro del Tesoro e Presidente del Consiglio) ci hanno chiesto forse se volevamo entrare nell’euro? E perchè mai l’Inghilterra, nota patriadi economisti, non ci è voluta entrare manco per niente?? e perchè in Danimarca nota Nazione florida il referendum ha bocciato la moneta unica? Ci hanno forse spiegato a cosa andavamo incontro? E perchè Prodi e Ciampi hanno calato le breghe davanti ad Helmut Kholl ed hanno consentito un tasso di cambio da suicidio?? Perchè, infine, dobbiamo sottostare ai diktat della BCE quando la nostra Banca d’Itali bene o male aveva consentito e garantito uno sviluppo costante della Nazione?
Sicurezza:l’ultima perla in ordine di tempo è quella sui Rom. Mi spiegate perchè quando c’è da pattugliare i migliaia di kilometri di coste italiane, che rappresentano anche i confini geografici dell’Europa, sono cavoli nostri e quando invece un Ministro con le palle dice di voler prendere le impronte a chi fa del furto (quando non peggio) la propria ragione di vita sono cavoli dell’Europa? Invito calorosamente Maroni ad andare avanti e se possibile rilevare anche il DNA di tutti i Rom d’Italia in modo da poter fare un censimento e sapere dove sono e che fanno. Infondo alla visita militare io ho lasciato le mie impronte e non ho aperto bocca. Per me va bene cosi. Lo Stato sa cosa faccio, dove vivo, quanto guadagno e pure a che ora mi lavo i denti. Credo sia sacrosanto che lo sappia anche di chi non è italiano e non paga le tasse.
Sono solo alcune riflessioni sotto forma di domanda che sottopongo alla vostra attenzione.

246 Commenti a “Ma l’Europa ci conviene?”

  1. TheBig scrive:

    ..perchè la nostra moneta era talmente debole che un’esclusione dall’Europa avrebbe voluto dire una crisi economica certa.

    Non c’era la BCE ma c’era la svalutazione costante della lira per far quadrari i conti di bilancio. Il denaro non valeva più niente e ci guadagnavano solo gli industriali.

    Un conto è l’Europa, un conto sono i soliti furbastri di casa Italia che hanno fatto e continuano a fare una grossa speculazione sul cambio e sui prezzi, senza alcun controllo dal governo Berlusconi di quel tempo e dei governi a seguire.

    Ci conviene stare zitti.
    L’Europa ci salvi da sti 4 bigotti di casa Italia (vedi bocciatura impronte rom).

  2. Marcus scrive:

    Condivido i concetti riguardanti le quote latte e le quote agrumi.
    Condivido anche il tasso di cambio da suicidio. Lì ci siamo dati realmente la zappa sui piedi.
    Non possiamo però ignorare quello che scrive TheBig. Forse abbiamo dimenticato quel periodo, ma realmente la lira a momenti la scambiavano con le noccioline.
    Quello che non ha funzionato e tuttora non funziona, sono i controlli sulle speculazioni, e i controlli sulla interminabile filiera che alla fine ci porta a spendere quello che spendiamo per fare la spesa.
    E’ questo l’assurdo, non l’essere in Europa.
    E’ assurdo il pomodoro coltivato in sicilia, percorra tutta l’italia per poi approdare nello scaffale del negozio di frutta e verdura di palermo.
    E’ assurdo vedere quello che succede per adesso con i saldi, quando alcuni commercianti pezzenti pompano i prezzi per poi far finta di scontarli.
    E ancora più assurdo è vedere un susseguirsi di governi che ignorano il problema.
    Ecco cosa è assurdo caro Michele.
    Quanto alle impronte ai Rom, ho già esposto il mio pensiero nel post precedente.
    I campi Rom vanno messi “In Sicurezza” senza ombra di dubbio, ma è inammissibile che vengano “Schedati” loro quando i nostri delinquenti “caserecci” fanno quello che vogliono.
    Ma soprattutto è inammissibile che si possa pensare di fare tutto questo tagliando i fondi alle forze dell’ordine.

  3. TheBig scrive:

    Esatto Marcus.
    Certo, la perfezione non esiste e per alcuni aspetti storco il naso anch’io ma…

    Oggi quanto avremmo pagato un barile di petrolio se avessimo avuto ancora la LIRA???

  4. Michele scrive:

    la soluzione sarebbe stata semplicissima.
    Non dovevamo entrare in aerea euro esattamente come gli inglesi e come quei Paesi con la moneta deprezzata.
    Per quanto riguarda il barile di petrolio invito tutti ad aprire gli occhi.
    Il barile lo paghiamo in dollari, quant’è lo scambio euro/dollaro? Il per comprare un euro ci vogliono circa 1,60 dollari. Ergo l’euro vale circa il 60% in più. Significa che noi sborsiamo effettivamente un’ottantina di euro per barile. Praticamente la nostra benzina, i nostri trasporti, il nostro tutto lo paghiamo molto molto molto di più di quanto in realtà dovremmo.
    Ecco l’inefficacia dei governi via via succedutisi.
    Prodi-D’Alema-Amato-Ciampi-Prodi e poi Tremonti (fino ad ora) non hanno saputo riparare ai danni fatti da quella sciagurata scelta

  5. Talita scrive:

    Michele, l’Europa non ci conviene sotto molti aspetti, eccetto che per la stabilità della moneta. Io non accuserei l’euro in sé, ma le speculazioni che ne sono seguite tra l’indifferenza di tutti: Centro-destra e Centro-sinistra. Ciò ha portato al fatto che – arrotondando – in Italia l’euro non vale effettivamente 2000 vecchie lire, bensì mille. La tragedia del nostro potere d’acquisto è tutta qui.
    E poi, Michele, a te sembra che l’Europa esista veramente? Io ne dubito. Le istituzioni europee sono un refugium peccatorum, una distribuzione di cadreghe a destra e a manca, almeno per quanto riguarda l’Italia: per lo più non ci vanno le persone giuste, ma ci va gente che non si vergogna di rivalersi dei propri fallimenti infangando il proprio Paese.
    Specialmente i verdi stinti, gli arcobaleni ad angolo acuto e i sinistrorsi ostracizzati in Patria non fanno la voce grossa come gli altri Paesi, se ne fregano del nostro latte e delle nostre arance, se ne strafregano del problema dei Rom: fingono di ignorare che l’Italia è l’UNICO Paese europeo il cui territorio sia insozzato dai cosiddetti “campi nomadi” (che nomadi non sono) e sono amici degli zingari solo a parole, perché non considerano affatto l’orrendo destino riservato ai bambini: quei bambini che loro dicono di amare tanto. Ma per piacere! A parte il fatto che il Parlamento europeo evidentemente non ha altro da fare che cianciare su ciò che non gli compete, giacché l’istituzione di riferimento è la Commissione europea.

  6. Talita scrive:

    E, già che ci siamo, i prossimi eletti al Parlamento europeo comincino a PRETENDERE che pattugliamenti, assistenza e rimpatrio dei clandestini siano un problema dell’Europa, non singolarmente dell’Italia, della Spagna o della Francia.
    Piantiamola con lo slogan “il ventre molle dell’Europa”: mettiamogli un busto contenitivo e che lo paghino tutti.

  7. Marcus scrive:

    Michele, credo che tu abbia detto una castroneria.
    Se l’euro è più forte del dollaro, noi, pagando in euro, paghiamo meno…
    Il prezzo del barile, è schizzato per due motivi:
    1- La speculazione dei bastardi petrolieri;
    2- Per una basilare legge di mercato che dice che all’aumentare della domanda si alza il prezzo.

    Un pò quello che è successo col gasolio (feccia della distillazione del petrolio) che a causa dell’impennata delle auto diesel ci porta a pagare un litro di gasolio allo stesso prezzo della benzina.
    Adesso c’è stata l’inversione di tendenza e si rivendono auto a benzina e gpl.

  8. M.Sparpagliato scrive:

    Michele,scusami,ma che dici?Scherzi?Mi vengono i brividi a pensare quello che sarebbe successo…mi sembra incredibile che un giovane preparato in diritto ed(ne sono certo)economia possa dire certe cose.Ma lo sai come sono combinati gli inglesi con il reale potere d’acquisto a casa loro?Ma lo sai
    che all’estero,area Euro,la loro sterlinetta diventa un Euro?Scusami,ma io per professione.studio e cento altri motivi conosco benissimo la Gran Bretagna e la sua economia,pregi e difetti.Comunque noi,senza Europa,siamo Zimbawe,nè più nè meno.
    Con l’impennata del petrolio(ricordati di Venezuela e Iran,per esempio)noi,senza Euro,saremmo all’Inferno.

  9. Talita scrive:

    Bocciatura impronte Rom??? Che impressione!
    Il Parlamento europeo può solo CONSIGLIARE di non prenderle: un piccolo premio a chi indovina che cosa se ne fa il nostro Ministero degli Interni dei consigli del Parlamento europeo.

  10. Talita scrive:

    Michele, è evidente che - siccome il petrolio si paga in dollari - i Paesi della zona dell’euro (tra cui l’Italia) pagano il petrolio meno di quelli che usano il dollaro.
    È altresì evidente che anche nel settore del petrolio spadroneggi una potente casta di speculatori, contro i quali non credo si possa fare molto.
    L’unica alternativa mi sembra quella di diminuire la richiesta di petrolio, passando a spron battuto al nucleare. E senza farsi condizionare dallo slogan verdastro delle cosiddette energie rinnovabili (a parte l’energia idroelettrica), che sarebbero la classica goccia nell’oceano.

  11. Michele scrive:

    @marcus: se il barile lo compriamo in dollari è evidente che essendo l’euro più forte del dollare, noi il barile lo dovremmo pagare molto meno degli americani con conseguenti riflessi sulla nostra economia

  12. Talita scrive:

    E poi, Michele, perché ti lamenti dell’Europa per quanto riguarda l’agricoltura? Perdirindina, l’Unione europea lavora, eccome, per lo specifico settore! L’Unione adora la cosiddetta “armonizzazione”, cioè coordinare le politiche nazionali e le norme del libero scambio di prodotti e servizi.
    Ecco alcuni argomenti sui quali i burocrati UE hanno dibattuto con molta serietà a Strasburgo e Bruxelles:
    - direttive sul raggio di curvatura dei cetrioli;
    - direttive sul raggio di curvatura dei pomodori;
    - direttive sulle caratteristiche dell’asparago perfetto
    e altre numerose direttive simili sulle carote, sulle banane e sui “lupini dolci” (opposte correnti di pensiero hanno lottato a lungo sulla liceità di affiancarli ai lupini tradizionalmente amari).
    Nella fattispecie e per esempio, nei mazzi di asparagi, la differenza tra il più grosso e il più piccolo non deve superare gli 8 millimetri e il taglio di base deve essere il più perpendicolare possibile all’asse longitudinale, mentre la massima curvatura del cetriolo di prima classe può essere di 20 millimetri ogni dieci centimetri di lunghezza. Questo sì che si chiama parlar chiaro!!! Non risulta però che l’UE abbia già approntato corsi di matematica, geometria e trigonometria per i contadini.
    Ovviamente Francia, Spagna e Ungheria hanno immediatamente spernacchiato le direttive su cetrioli e verdure varie. L’Italia no! L’Italia è estasiata dalle direttive europee e sembra che i verdi stinti abbiano perfino pianto di commozione al solo pensiero del “Cetriolo perfetto” e dell’”Asparago ineguagliabile”… eh…eh…eh…
    Non meraviglia, dunque, che non appena gli europei possono votare su qualche cosa di europeo, dicano no: magari mangiando cetrioli non politically correct!

  13. Marcus scrive:

    Michele, ma se un barile di petrolio costa 140 $ e noi al cambio in euro lo paghiamo circa 85 €, vuol dire che noi lo paghiamo già molto meno degli americani.
    Quello che devi dire, invece, è che gli speculatori petrolieri ne approfittano perchè, dato che un dollaro non vale nulla, loro tendono ad alzarne la quotazione.
    Poi ci metti che la richiesta di petrolio è incredibilmente alta, e quello che ne viene fuori è che i petrolieri ci tengono sotto scacco.
    Il barile lo possono portare anche a 200 $ e noi continueremmo a pagare e sorridere.
    Una volta tanto, concordo con Talita sul nucleare.
    Il problema è che in Italia, tornare al nucleare richiederà ben più dei 5 anni previsti dall’attuale governo…

  14. M.Sparpagliato scrive:

    Mi trovo d’accordo con Talluccia sul nucleare,anche se un poco di paura la fa sempre.Vedi scorie,centrale francese e centrale slovena.Mi trovo anche d’accordo con Tallicchia su cetrioli ed asparagi europei e sulle strambe misurazioni comunitarie.Mi trovo ovviamente,poi,d’accordo(con Tallissa)su dollaro-euro e barili di petrolio.Ricordo a Michele che sotto il controllo della Banca d’Italia noi avevamo(forse abbiamo tuttora)il più grande debito pubblico del Mondo.Ma lui,ai tempi,era solo un bimbo.

  15. M.Sparpagliato scrive:

    E poi,volendo,visto il livello che abbiamo raggiunto ed il ludibrio totale che ci circonda,potremmo uscire dall’Unione Europea,ed entrare in qualche comunità più consona al nostro status.Oppure emigrare tutti su Plutone,a rinfrescarci le idee.

  16. Talita scrive:

    Marcus, su che cosa basi la tua convinzione che in Italia occorreranno più di 5 anni per tornare al nucleare? Basta agire e ignorare le chiacchiere.
    Tu sai, per esempio, che in Italia esiste la centrale nucleare di Trino Vercellese, ancora accesa? Ciò perché, quando si accende un reattore nucleare, le relative reazioni si arrestano solo quando si esaurisce il combustibile nucleare (e dunque in un periodo da 40 a 60 anni). Tale centrale potrebbe dunque essere utilizzata per produrre energia, con un tempo di riavvio stimato in soli 2 anni.

  17. Talita scrive:

    Sgangherato, non perdere tempo! Non limitarti ai progetti: passa tu a una comunità più consona al tuo stato. Per esempio, quella delle Anser anser (alias oche) sarebbe il non plus ultra.
    Ed emigra tu su Plutone: anzi cercati un altro Sistema solare, mooolto più lontano dal nostro.

  18. Talita scrive:

    In quanto alle scorie nucleari, perché parlare a vanvera, quando ci si può facilmente informare sull’argomento?
    Il laboratorio sotterraneo di ricerca situato a Mol (Belgio), per esempio, è specializzato nello studio dello smaltimento di residui nucleari in discariche sotterranee dedicate di terreno argilloso: si chiama, infatti, EURIDICE (European Underground Research Infrastructure for Disposal of nuclear waste In Clay Environment, Laboratorio sotterraneo europeo per l’eliminazione di rifiuti nucleari in ambiente argilloso) e già da tempo sperimenta trattamenti sicuri, stabilizzando i residui in contenitori ermetici collocati in profondità.

  19. sergio scrive:

    ecco l’utilità di un blog.
    Grazie Talita e grazie Michele

  20. Marcus scrive:

    Talita, io dubito che possano essere riavviati gli impianti che avevamo in casa.
    Trino Vercellese, esattamente come Caorso, dovrebbe essere già in avanzato stato di smantellamento.
    Per smantellamento intendo che sono già state smontate turbine e alternatori.
    Sono rimasti solo reattore, combustibile e naturalmente le scorie.
    Questi penso proprio che non verranno mai smantellati per vari motivi, tra cui i costi.
    Da più parti è stato dichiarato antieconomico il riavvio di queste centrali.
    Purtroppo, a suo tempo, è stata fatta questa scelta scellerata e adesso ne piangiamo le conseguenze.
    I nostri impianti, anche se fermi, ci costano un botto e noi possiamo solo pagare e sorridere.
    Quello che si dovrebbe fare, sarebbe di investire nel “nuovo nucleare”, ma i tempi non sembrano così brevi.
    Quindi, o investiamo nel nucleare attuale, ritrovandoci poi una struttura obsoleta, oppure non ci resta che aspettare.
    Scelta difficile, ma è così.

  21. Marcus scrive:

    Poi ci sarebbe il problemone della scelta dei siti…
    In italia non vogliamo un termovalorizzatore, figuriamoci una centrale nucleare.
    Purtroppo il nucleare fa sempre paura, e la gente non capisce che in ogni caso, le centrali le abbiamo alle porte e che un eventuale fuga radioattiva, ci investirebbe ugualmente in pieno.

  22. M.Sparpagliato scrive:

    Talita,sexissima,è l’onniscienza completa.Ne sa più di tutti su tutto.Essendo lei Zelig,oltre che giurista ed economista e grecista e latinista e tuttologa,è pure scienziata nucleare,superinformata su scorie,sicurezza,funzionalità,efficienza,addirittura sulla tempistica per la rimessa in funzione delle centrali italiane.Qui,da noi,verrebbe da dire…Mizzica quante cose che sa!Più degli scienziati,più del Csm,più di chiunque altro sul globo terracqueo.Prevedo che la nostra Nuclear-girl possa andare a vivere nei pressi di una Centrale ed acquisire Super Poteri,traformandosi nella bellissima Supergirl,la cugina di Superman oppure in Wonder Woman.Comunque io sono favorevole alle centrali atomiche,anche a quelle iraniane.

  23. Talita scrive:

    Sbrindellato, capisco che – dal baratro del vuoto pneumatico del tuo pseudo-cervellino e della tua ignoranza abissale – tu possa meravigliarti che esistano persone che s’informano e che non parlano solo perché hanno la lingua in bocca!
    Come già detto, tu sei un tafano che non sa neppure ronzare.
    Vorresti essere provocatorio e invece sei solo un pagliaccio, ma di quelli tristissimi.
    Vorresti essere spiritoso e non riusciresti a far ridere neppure i polli, che pure sono tuoi parenti stretti.
    Vorresti appigliarti agli argomenti altrui e nemmeno capisci ciò che si scrive.
    Sconclusionato, non sono io a sapere molto: sei tu che non sai un fico secco! E, particolare ancora peggiore, non sai di non sapere. Uhm… e sospetto anche che tu ti ritenga una persona normale!
    Sbrindellato, se fossi cattolica come te, proverei una profonda pietà per la tua miserevole situazione: sembri un grosso verme infilzato in un amo, che si contorca inutilmente.
    Scombussolato, io non immagino quale sia la tua età anagrafica, ma so per certo che ogni nanosecondo della tua vita è stato sprecato inutilmente.

  24. Talita scrive:

    Marcus, ti è sembrato che io abbia detto di non investire nel nucleare? Anzi, ho detto di far presto e di ignorare le chiacchiere. In realtà ti avevo chiesto: su che cosa basi la tua convinzione che in Italia occorreranno più di 5 anni per tornare al nucleare? Non ho visto la tua risposta.
    E poi ho AGGIUNTO la centrale di Trino Vercellese. Il fatto che sia stata parzialmente smantellata rientra nella stima di un tempo di riavvio pari a 2 anni. Disporre di una vecchia struttura – in previsione dell’avvio di una nuova – è meglio che niente, visti i costi energetici del nostro Paese.
    E passiamo al problemone: tu non puoi dire “in Italia non vogliamo un termovalorizzatore”, perché nel Nord i termovalorizzatori pullulano e attualmente stanno bruciando anche la monnezza di Napoli.
    Dovresti dire: gli ignoranti non vogliono i termovalorizzatori, proprio perché ignorano di che cosa si tratti in realtà. Lo stesso discorso vale per le centrali nucleari. E qui torniamo alla necessità di un Governo che decida, prescindendo dalle chiacchiere, dai cortei, dai girotondi e dalle lenzuolate.

  25. Marcus scrive:

    Sull’ignoranza concordo.
    Se chiedi a un campione di 100 persone il perchè sono contro il nucleare, il 70% ti risponde “Perchè Inquinano”…
    Molta gente ignora che dalle torri di raffreddamento delle centrali nucleari fuoriesce vapore acqueo.
    Semmai il problema sono le scorie che hanno bisogno di siti di stoccaggi idonei.
    Tornando ai 5 anni, siamo qui, e chi vivrà vedrà.
    Secondo me è passato troppo tempo per parlare semplicemente di ritorno al nucleare.
    Io non sono un esperto nucleare, e ritengo nemmeno tu, mi sono documentato e mi sono fatto una mia opinione.
    Tra l’altro mi sembra quantomeno assurdo che dopo aver mandato al macero delle centrali, adesso pensiamo di riaccenderle con investimenti allucinanti.
    Riaccendere una centrale non significa solo girare un interruttore.
    Io sono del parere che la nostra occasione l’abbiamo buttata a mare nel 1987.
    Avevamo in casa tutto, strutture e cervelli.
    Adesso non abbiamo nulla di tutto ciò, e le strutture che sono ancora in piedi, risentono chiaramente degli anni che sono trascorsi.
    Le abbiamo spente per la paura del nucleare, e adesso dovremmo riaccendere una struttura con standard di sicurezza vecchi di oltre 20 anni?
    Talita, eravamo candidati a seconda potenza mondiale nucleare, adesso dovremmo ripartire da zero.
    Boh, la vedo dura anche a causa della velocità da pachiderma con la quale si muove il nostro paese.
    Secondo me, anche se qualcuno impazzisse e decidesse di riattrezzare le nostre centrali, 2 anni sono moooolto ottimistici.
    Tra l’altro, mi sono informato, ed attualmente è anche complicato trovare il combustibile idoneo per le nostre centrali.
    Non impossibile, ma complicato (che significa anche costoso).
    Quello che avevamo, lo abbiamo a suo tempo venduto (o forse svenduto).
    Non mi ricordo in quale centrale, credo proprio a Trino, sono state addirittura rimosse le barre di uranio dalle vasche…
    Termino dicendo che concordo con te sul fatto che ci vuole un governo che decida.
    Che decida però su cose importanti e fondamentali per riaccendere il motore del paese.
    Sono fondamentali per il paese il potere d’acquisto dei salari, l’economia del paese, la sicurezza del paese e il problema energetico.
    Il processo Mills, non è fondamentale per il paese.
    Fino ad oggi, si è parlato solo di questo e della monnezza di napoli.

  26. Talita scrive:

    Marcus, ci sono i catastrofisti (non facciamo nomi: i verdi stinti e, per esempio, Al Gore-il-Nobel-pupazzo) e ci sono quelli che cercano di ragionare sui fatti.
    Non mi piace il concetto di aver perduto un treno e quindi rinunciare per sempre a viaggiare. Mi piace, invece, la volontà di recuperare il tempo perduto. Mi piace soprattutto il METODO: ogni azione, ogni decisione ha bisogno di un metodo appropriato e ciascuno di noi deve elaborare un proprio metodo basato sulla razionalità e sulla conoscenza. Tanto più un Paese ha bisogno di un metodo e non di chiacchiere fumose che cerchino di portare acqua al mulino destro o a quello sinistro.
    Alcuni dei nostri politici, invece, sembrano credere che “opposizione” significhi dire no: a tutto!
    Per quanto riguarda il nucleare, non stiamo parlando di un argomento esoterico: molti altri Paesi lo utilizzano ormai da tempo e nostri ottimi tecnici lavorano dunque in altri Paesi. Non ci manca quindi il know-how: ci manca il pudore di smetterla di cianciare. Tutto si può risolvere con l’impegno e la buona volontà, e soprattutto pensando al tornaconto del Paese e non al proprio minuscolo giardinetto.
    Detto ciò, io non sono certamente esperta del settore nucleare, ma sono esperta di razionalità. Se due più due fa quattro – per esempio, in Francia – non può far cinque in Italia. Mi interessano poco anche le previsioni (ottimistiche o pessimistiche) degli esperti, in quanto tutti hanno il proprio tornaconto per prevedere in un modo o in un altro. Il problema sta proprio nel prefisso “pre-“: viene prima della realtà e dunque è ininfluente. Mi interessano l’azione, la sperimentazione e la realizzazione: la realtà, appunto! E, come si dice, chi ben comincia è alla metà dell’opra…
    Passando al Governo in carica, tu dici che finora si è parlato di argomenti che non interessano il Paese. Dissento fortemente, cominciando dalla “monnezza” di Napoli. Argomento di poco conto? Non scherziamo! Per esempio, sai che a febbraio scorso in Germania molti negozi di alimentari esponevano cartelli “Qui NON si vendono mozzarelle italiane”? Italiane, non napoletane o campane. Hai un’idea dei danni causati al turismo? Hai un’idea della diossina prodotta dagli incendi della spazzatura per le strade? Hai un’idea delle epidemie che potrebbero derivare dalla combinazione di alte temperature e spazzatura? Hai un’idea dei costi giornalieri per il trasferimento della monnezza in Germania? E tutto ciò non è economia?
    Il problema della Giustizia non è importante per il Paese? Non mi sembra proprio, se pochi magistrati vorrebbero interferire, ostacolando e sovvertendo il Governo eletto democraticamente, e lo stanno facendo da oltre 15 anni.
    Il Governo ha solo cianciato di quisquilie? No-no-no! In tre mesi ha fatto MOLTISSIMO: basta essere obiettivi e riconoscerlo. Certo, il Governo non usa bacchette magiche e non può risolvere problemi annosi pronunciando una volta al giorno il suo “abracadabra”.
    In questo momento occorrono la collaborazione e la pazienza di tutti: chi non intende collaborare o, peggio, intende ostacolare, magari usando mefitiche “Sagre della porchetta”, deve essere estromesso da qualsiasi dialogo, in quanto parlare con i sordi non è mai produttivo.
    Scusami se mi sono dilungata troppo.

  27. Marcus scrive:

    Sulla monnezza, hai frainteso.
    Non ho detto che la monnezza non è un problema primario.
    Ho detto che in questi mesi si è parlato solo del processo mills e della monnezza.
    Il primo è un problema di Berlusconi che si vuole trasformare in un problema nazionale, il secondo invece è un problema serio del paese che, obiettivamente, il governo sta affrontando con più serietà rispetto ai governi precedenti.
    Se il presidente del consiglio, semplicemente si facesse processare, invece di cercare escamotage per evitare la sentenza, tutto sarebbe più semplice.
    Anche se tu ti ostini a definirmi “comunista”, io ritengo invece di non esserlo e di rispecchiarmi in molti dei progetti “per il paese” del vostro schieramento politico.
    Ti dirò di più, forse se il candidato premier non fosse stato Berlusconi, ma magari Fini, lo avrei anche votato.
    Invece, forse anche vigliaccamente, ho preferito andare al mare invece di votare “il meno peggio”.
    In definitiva, non sono “pro Veltroni”.
    Sono semplicemente coerente con me stesso e cosciente che il detto “Chi nasce tondo non muore quadrato”, corrisponde a verità.
    Berlusconi lo conosciamo politicamente dal 1994 ed è rimasto sempre lo stesso, con gli stessi guai giudiziari e con lo stesso conflitto di interessi.
    Nessuno ha la bacchetta magica, ma proprio per questo motivo, bastava non pubblicizzarla in campagna elettorale promettendo l’impossibile.
    In campagna elettorale, le parole d’ordine erano: salari e pressione fiscale, rifiuti, sicurezza, alitalia.
    Adesso scopriamo che:
    - per i salari ci dobbiamo far bastare quello che è stato fatto per staordinari e premi (per quei pochi che hanno la possibilità di goderne)
    - per la sicurezza si parla solo di Rom come se il problema fossero solo loro e, nel contempo, si prevedono tagli economici;
    - Di alitalia non si parla più da quando si è concesso il contestatissimo prestito ponte.
    Sul nucleare, in linea di massima, la penso come te.
    Occorre ritornare al nucleare quanto prima.
    Quanto prima però non significa ignorare i fondamentali parametri di sicurezza.
    Siamo fuori gioco dal 1987, la centrale di Trino Vercellese è nata tra il 1961 e il 1964 e tra varie criticità e conseguenti stop, produsse energia fino al 1987.
    Stiamo parlando quindi di una struttura con standard vecchi di 44 anni, ferma da 21 e in fase di smantellamento avanzato.
    In definitiva quindi, concordo con te sul discorso dei catastrofisti, concordo con te sul metodo, concordo con te sul fatto che non stiamo parlando di un argomento esoterico, poi però bisogna anche razionalizzare e rendersi conto che occorre fare un mucchio di cose.
    Innanzi tutto occorre fare un nuovo referendum preceduto da una degna campagna di informazione.
    Se lo facessimo oggi, con la disinformazione che c’è, il risultato sarebbe una riconferma del no del 1987.
    Poi occorrerebbe decidere se utilizzare le centrali esistenti o costruirne nuove.
    Se si scegliesse la strada del nuovo, occorrerebbe decidere se attendere in “nuovo nucleare” o l’attuale.
    Insomma 5 anni sono pochini dal mio punto di vista…

  28. Marcus scrive:

    Sempre sul discorso nucleare, e dato che il post di Michele parla di Europa, ritengo che il referendum dovrebbe essere a livello Europeo, e non a livello nazionale.
    In pratica o tutti o nessuno.
    E’ infatti assurdo che l’Italia dica no al nucleare quando le abbiamo dietro casa e ne importiamo l’energia prodotta.

  29. Talita scrive:

    Marcus, anche se la mia memoria è ottima, è ammissibile un mio vuoto di memoria temporaneo.
    Mi vuoi cortesemente favorire la documentazione sulla mia ostinazione a definirti comunista?
    Dopo parleremo del resto.

  30. Talita scrive:

    Marcus, quale referendum sul nucleare?
    Io non ritengo che sia necessario alcun referendum, né a livello europeo né a livello mondiale.
    La soluzione dei problemi energetici di un Paese non deve essere affidata a un referendum, ma a un Governo capace e lungimirante.

  31. Marcus scrive:

    Dai su….
    stiamo dialogando tranquillamente e senza turpiloqui, e questo non può che farmi piacere, però non puoi negare di aver etichettato come “comunisti, pelosi, membri del club saccarosio etc etc.” me e altri che la pensano come me…
    Se dobbiamo ricominciare con i dialoghi da ragazzini e a produrre “carta per cetrioli”, io abbandono subito il campo.

  32. Marcus scrive:

    Quanto al referendum, non si può semplicemente far finta che nel 1987, facendo la media dei 3 quesiti referendari, il 77,5% degli italiani abbia scelto di dire no al nucleare.
    Fu sbagliato il referendum del 1987 perchè la gente è stata fortemente condizionata dal disastro di chernobyl, ma ormai quel risultato c’è e non si può ignorare.

  33. Marcus scrive:

    Riscrivo il primo pezzo:
    Quanto al referendum, non si può semplicemente ignorare che nel 1987, facendo la media dei 3 quesiti referendari, il 77,5% degli italiani abbia scelto di dire no al nucleare.

  34. Talita scrive:

    Marcus, io non do niente su e dialogo sempre tranquillamente, non usando mai il turpiloquio. In particolare non uso negare ciò che affermo: mai! Anche a me fa piacere dialogare civilmente, ma non accetto affermazioni a vanvera: è questione di stile.
    1) I comunisti sono morti in tutto il mondo. Perfino a Cuba, Raul ha decretato la fine dell’egualitarismo: è tutto dire! Resta Cipro, che però non è l’Italia. Dovrei pensare che nel nostro Paese tu sia l’unico a possedere l’elisir dell’eterna giovinezza? Non lo penso e dunque non ho mai affermato che tu sia comunista, né soprattutto mi sono mai ostinata: non mi ostino mai, neppure con le persone che frequento.
    2) La mia espressione è “sinistrati pelosi”, che non hanno nulla a che fare con i comunisti, ma ne sono soltanto epigoni inefficaci e fuori dal tempo.
    3) I membri del “Club Saccarosio” non hanno nulla a che fare con i comunisti, ma sono individui che si lodano l’un l’altro e soprattutto copia/incollano e imitano continuamente (il che, ai miei occhi, non depone affatto a loro favore): ne è una prova – io cerco sempre di fornire prove, altrimenti non utilizzo un argomento – la “carta per cetrioli” che tu ripeti continuamente. A me è sembrata subito una cretinata, bilanciata con la mia carta igienica: molto più utile nella vita quotidiana.
    A proposito dei dialoghi da ragazzini, infine, non conosco il tuo metro di giudizio in proposito, cosicché non posso replicare. Però, se tu abbandoni il campo, io lo faccio prima di te: sono alquanto veloce nella corsa e mi alleno quotidianamente.

  35. Talita scrive:

    Ohibò, e perché mai non si potrebbe ignorare il risultato di un referendum?
    Abbiamo praticamente ignorato il risultato di quasi tutti i referendum: vogliamo parlare, per esempio, di quello sul finanziamento pubblico dei partiti?
    (Domanda retorica: no, non ne vogliamo parlare.)
    E perché dovremmo rispettare proprio questo?

  36. Marcus scrive:

    Stendiamo un velo pietoso sui discorsi da carta igienica o per cetrioli.
    Mi sono stancato di queste battaglie inutili, se però tu scendessi anche un po dal piedistallo sarebbe meglio.
    Non è che mi devi fare un favore a scambiare due opinioni con me.
    Michele ha inserito un post, io ho inserito un mio commento, per altro non ho ancora capito se Michele si sia persuaso che almeno sul petrolio eurolandia ci è favorevole, e poi tu ai iniziato con me la discussione sul nucleare.
    Ti ripeto, a me fa piacere dialogare civilmente, anche perchè proprio su questo siamo quasi sulla stessa lunghezza d’onda, se però per te deve essere un sacrificio, evita pure.
    Quanto al referendum, io ritengo che sia opportuno fare una campagna di informazione e un successivo referendum, proprio per evitare di ritrovarci altre centrali fantasma con relative scorie e costi.
    Poniamo il caso che il governo in qualche modo imponesse il nucleare e, facendo i debiti scongiuri, si verificasse qualche altro incidente nucleare che porterebbe ad un altro referendum abrogativo.
    Se nucleare deve essere, deve essere col consenso della maggioranza degli italiani.

  37. Marcus scrive:

    naturalmente po, leggasi po’.
    In questo blog, meglio correggersi subito.

  38. Marcus scrive:

    E naturalmente ai leggasi hai…

  39. Talita scrive:

    Messaggio per Sergio.
    Scusa, Sergio! Mi era sfuggito il tuo post, per cui rispondo ora: non c’è di che!
    Spero che tu voglia intervenire più diffusamente nel blog. Mi piacerebbe conoscere la tua opinione sull’Unione europea.
    Ciao e a presto!

  40. Talita scrive:

    Marcus, il tuo metodo di discussione è per lo meno scorretto. Non ho ancora capito se ti difetta la memoria o se sei volutamente impreciso. Io preferisco il metodo della precisione documentata: è quello che paga sempre. Dunque:
    1) il velo pietoso stendilo sulla carta per cetrioli, che ripeti a ogni pie’ sospinto, dopo aver copiato entusiasticamente una sciocchezza;
    2) chi vede “battaglie” (utili o inutili) sta qui per combattere, alias aver ragione a tutti i costi: non per esprimere le proprie opinioni, che valgono esattamente come quelle altrui;
    3) basta FRIGNARE: io non faccio piaceri a nessuno né tanto meno faccio sacrifici, ma a concetto rispondo con concetto. Riconosci il seguente periodo?
    “Se dobbiamo ricominciare con i dialoghi da ragazzini e a produrre “carta per cetrioli”, io abbandono subito il campo.
    [lasciato il 13 Luglio 2008 alle 16:42]
    L’hai scritto tu o la tua segretaria?
    4) Non sono io che ho cominciato a discutere con te sul nucleare. Io ho introdotto l’argomento “nucleare” e tu ti sei inserito dicendo
    “Una volta tanto, concordo con Talita sul nucleare. Il problema è che in Italia, tornare al nucleare richiederà ben più dei 5 anni previsti dall’attuale governo…”
    [lasciato il 12 Luglio 2008 alle 14:16]
    Marcus, ormai dovresti aver capito che con me la tecnica di rigirare la frittata è destinata al più completo fallimento.
    ____________________
    Quanto al referendum ho capito perfettamente che, secondo te, è imprescindibile. Ti prego ora di capire che, secondo me, è inutile. Detto questo, volendo, potremo parlare d’altro.

  41. TheBigCock scrive:

    Michele… hai preso un Granchio.
    La tua mi sembra sterile propaganda nazionalista.

    Lascia stare l’EURO.
    I problemi sono ben altri.

  42. TheBigCock scrive:

    be, aboliamo del tutto il referendum allora.

    Tanto ormai il popolo, nella nostra DEMOCRAZIA, non conta più un cazzo!

    Potere ai potenti.
    Penseranno sicuramente ai deboli ;)

  43. Talita scrive:

    A me sembra che il popolo italiano elegga democraticamente i propri rappresentanti. Probabilmente qualcuno confonde l’Italia con lo Zimbabwe.
    Abolire il referendum? Non sarebbe una cattiva idea: i referendum costano moltissimo e generalmente i loro risultati valgono meno del due di picche. Almeno fin qui.

  44. Talita scrive:

    Ciao, Michele!
    Se non l’hai già letto, oggi il Giornale pubblica l’articolo “Ma l’Europa è ancora in Europa?” di Alain Finkielkraut.
    L’ho trovato interessante, anche se non totalmente condivisibile.

  45. TheBigCock scrive:

    Il popolo elegge democraticamente i loro rappresentanti poi bisogna vedere se i rappresentanti gestiscono il potere in modo democratico.

    Sono 2 cose diverse.

    Non basta un’elezione democratica per definire uno stato tale.

    Non avevo dubbio Talita che preferivi abolirlo il referendum.

    Mi rifaccio appunto all’osservazione sopra.

  46. TheBigCock scrive:

    …ettepareva che Silviolo proteggeva il corrotto Presidente della Regione Abruzzo!

    Magistratura sovversiva!
    C’è bisogno di una riforma drastica!

    Il solito Silviolo, il re Nano.

  47. TheBigCock scrive:

    AHAHAHAHAHAHAHHAHAAHHAHA

    Silvilo insiste: IL SOLITO TEOREMA.

    UAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHHA

    La CASA de l’ILLEGALITA’!

    W il Re Nano!
    W il Nano Statista!

  48. Full_Metal_Jacket scrive:

    Qui P.zza Navona,
    quello che la TV non vi ha fatto sentire.

  49. Talita scrive:

    Ahimè, io invece speravo che Cock avesse qualche dubbio…
    Diceva Einstein: “Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi”.

  50. Talita scrive:

    Il popolo elegge democraticamente i propri rappresentanti e poi - altrettanto democraticamente - deve vegliare sul loro operato: logicamente non accettando l’esistenza di caste intoccabili né scusando i “compagni che sbagliano”.

  51. Full_Metal_Jacket scrive:

    esatto, niente scuse niente protezione, altro che SOLITI TEOREMI.
    Vorrei vedere se succede in ITALIA quello che è successo negli STATI UNITI poco tempo fa. La retata a Wall Street.

    SOLITI TEOREMI
    TOGHE ROSSE
    MAGISTRATURA SOVVERSIVA
    Ecc…

    I compagni si devono dare una bella LAVATA e non sporcarsi più la mani con il CDX.

    é appena arrivato il commento di bobo, quello che c’aveva il padre perseguitato e che ha preferito SCAPPARE CON LA CODA TRA LE GAMBE che affrontare i PROCESSI e DIRE QUELLO CHE SAPEVA.

    Bobo Craxi: «È effetto della guerra toghe-politica»

    Certo Bobo, questi rubano milioni di € dalle tasse dei cittadini onesti e il problema sono le TOGHE.

    Non infiammate.
    Attendi con il fuoco.

    BOBO… SOTTERATE AD HAMAMET!!!!!

  52. Full_Metal_Jacket scrive:

    CASO ABRUZZO
    Il precedente - Nel ‘92 l’intera giunta targata Dc finì in cella.

    ———-

    Oggi in cella non ci finisce nessuno grazie a SUPER NANO SILVIO, RE DEI TACCHI, e IL SUPER MOLLICCIO VELTRONI, PRINCIPE DEI MOLLUSCHI.

    CON LORO, LA CLASSE DIRIGENTE, E’ IN UNA BOTTE DI FERRO!

  53. Talita scrive:

    Ehi Jacket, sei stato educato a Oxford?
    Tu puoi dire “SOTTERATE AD HAMAMET” - applausone!!! Dileggiare i morti è veramente spiritoso! - e un altro non può dire “teoremi”? Sì, a Fantasyland!
    La Magistratura faccia il suo dovere e riconquisti la fiducia del popolo, in nome del quale agisce: così nessuno potrà più parlare di teoremi!
    P.S. Mi sto ancora chiedendo come mai Craxi sia riuscito a “scappare”, come dici tu. Mah, mah e ancora mah!

  54. Full_Metal_Jacket scrive:

    be… come minimo al Presidente della Regione Abruzzo gli danno una promozione.

    Cuffaro, per aver parlato con dei mafiosi, è arrivato al SENATO!

    Libertè, legalitè, Fratenitè

  55. Full_Metal_Jacket scrive:

    Craxi aveva tanti amiconi tanto corrotti a dx come a sx che gli hanno pagato un bel biglietto di sola andata per comprare il suo SILENZIO.

    A me non dispiace sai parlare dei MALI di questa PSEUDO SINISTRA.

    E credo inoltre che il presidente del consiglio debba astenersi dai giudizi dell’operato della magistratura.
    Altrimenti li dia anche quando a subirla non sono solo i MILIONARI COME LUI ma anche i poveri cristi.

    SENSO UNICO TALITA?
    Codice Binario? 01011101001?

    So spiritoso?

    Prrrrr! Tiè!

    INCULO LE BUONE MANIERE!

    Byeeee!!!

  56. Talita scrive:

    Ehi Jacket, sei per caso il fornitore di Silvio per quanto riguarda le calzature? Se sì, mi riveli l’altezza precisa dei tacchi? Io vado pazza per gli scoop.
    P.S. L’importante è che il cervello abbia uno spessore sufficiente e non abbia bisogno di tacchi!

  57. TogaParty scrive:

    Con chi ha usufruito della corruzione dei giudici per acquistare il più grande gruppo editoriale italiano non si dialoga.

    Si urla!

  58. Full_Metal_Jacket scrive:

    Distinguo INTELLIGENZA da FURBIZIA.

    Silviolo, Re NANO, ha del VOLPONE.
    Il cervello è spesso, ma di fatti suoi.

  59. Talita scrive:

    Jacket, francamente ritenevo che avresti resistito almeno per altri due post prima di passare al turpiloquio. Noblesse oblige, suvvia!
    E adesso che ci sei passato e ritieni di essere un eroe piazzaiolo, passa anche in lavanderia e chiedi un lavaggio energico: con disinfettante, possibilmente.

  60. TogaParty scrive:

    Che bello!!!
    Adesso vado a dirne 4 a quei rammoliti del PD!
    Sempre intenti a difendere CRAXI.
    Dopo che ha iniziato Silvio (come non difendere l’uomo che lo ha creato) ora ache il PD è sulla linea CRAXI = SALVATORE DELLA PATRIA, GRAN STATISTA = CORROTTO CORRUTTORE IPOCRITA ROVINA DEL PAESE.

    REVOLUTIONS IS NOW!

  61. Full_Metal_Jacket scrive:

    Ops…

    si è offeso qualcuno?

    scusate…

    SONO STATO FRAINTESO!

    AHAHHAHAHA

  62. Talita scrive:

    Avviso ai naviganti: l’amministratore del blog rileva facilmente la duplicazione dei nick: sia quelli che sussurrano sia quelli che urlano.
    Escamotage stupidotto, comunque!

  63. Talita scrive:

    Jacket, credo che qui l’unico offeso sia tu: dai tuoi concetti…
    Già di ritorno dalla lavanderia?

  64. Full_Metal_Jacket scrive:

    Talita, con me non funziona.
    Per me sei NULLA.

    Puoi scrivere quello che vuoi.

  65. Full_Metal_Jacket scrive:

    Hai una LOGORREA che fa paura.

    BLA BLA BLA… ma alla fine:
    PER FORTUNA CHE SILVIO C’E'!!!

    Byeeee

  66. Talita scrive:

    Cielo, oggi qui va malissimo… Tra giacchette e toghe sembra di essere al mercatino dell’usato!
    REVOLUTIONS IS NOW!????? Basta così, per pietà! Altrimenti la Gran Bretagna, sempre pronta a difendere la sua lingua, ci dichiarerà guerra!

  67. Talita scrive:

    Jacket, figurati se funziona con me!
    Tu, invece, per me sei QUALCOSA: un eroe piazzaiolo da disinfettare.
    Il problema è contare qualcosa nella società: questo è molto più difficile, vero?

  68. Full_Metal_Jacket scrive:

    Bene bene bene. Disinfettare.
    Questo si che è un bel termine NaziFascista!

    Qualcuno che legge aveva dubbi?

  69. Talita scrive:

    Ooooh! Questa non la sapevo! Le lavanderie sono fasciste!
    Però so un’ottima battuta di Flaiano: «In Italia i fascisti si dividono in due categorie: i fascisti propriamente detti e gli antifascisti».
    Poiché i fascisti propriamente detti sono scomparsi da tempo, sono rimasti gli “antifascisti”.
    I quali credono di essere all’altezza di inquinare la comunicazione altrui: ahhhhhhhhh!!!

  70. Talita scrive:

    P.S. Dimenticavo: questi antifascisti - alias eroi piazzaioli da disinfettare - si ritrovano spesso in orde nelle strade a bruciare le bandiere di Israele.

  71. Full_Metal_Jacket scrive:

    ORA L’HAI SPARATA GRANDE!!!

    NO COMMENT..

    UAHAHHAAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAAHAH

    I FASCISTI NON ESISTONO
    UAGHHHAHAHAHAAHHAHAHAHAHAHAH

    Come minimo questo è venuto fuori dal PENSIERO DI DX.

    IO SONO ANTIFASCISTA ORGOGLIOSO.
    LA NOSTRA NAZIONE E LA NOSTRA COSTITUZIONE SI BASA ED E’ NATA DALL’ANTIFASCISMO.

    Ora dire che siete scomparsi fa un pò ridere.
    RITIRATAAAA CAMERATI!

    Lascialo dire ad un Antifascista come me se esistono o no i FASCISTI. No ai FASCISTI.

    La propaganda gioca brutti scherzetti.

  72. Full_Metal_Jacket scrive:

    uuuu … che brutta cosa vero?

    E invece i Fascisti di casa nostra che si alleano con chi vuole pulirsi il culo con la Nostra Bandiera? Questo non ti fa rabbrividire?

    Se io brucio una bandiera non vuol dire che sono antisemita, peggio è prendersela direttamente con i ROM (stesse sorti degli ebrei durante il periodo NAZI FASCISTA).

    Israele ha fatto molti errori, anche la comunità internazionale.

    Gli orrori stanno da entrambi le parti.
    Basta con sta MENATA che ora GLI EBREI non si possono più criticare!

  73. Talita scrive:

    Jacket, si dice “l’hai sparata grossa”, non “grande”! È vero che siamo in democrazia, ma neppure la legge può autorizzarci a modificare le frasi idiomatiche.
    Jacket, tu sei un FASCISTA della peggior specie! Ti consiglio la classica bomboletta di vernice spray: non perdere tempo qui!

  74. Full_Metal_Jacket scrive:

    FASCISTA IO????

    ahahhaahhahahahahahahahahahahaahahahahahah

    Veramente chi prende le impronte ai bambini ROM in italia sono BEN ALTRI!
    Ti siedono vicino TALITA.

    Ma te sei intenta a vedere il nemico oltre confine vero?

    Mo pure fascista sono!

    Lo vado dire ai miei amici!

    GRAZIE MAGA MAGHELLA!

  75. Talita scrive:

    Bravo Jacket! Vallo a dire ai tuoi amici e anche alla mamma: anche se, logicamente, dovrebbero conoscerti bene e quindi sapere che sei un fascista!

  76. Full_Metal_Jacket scrive:

    SI SI
    MAMMA CONFERMA TALITA.
    DICE CHE AL MONDO D’OGGI I FASCISTI SONO DIVENTATI GLI ANTIFASCISTI E GLI ANTIFASCISTI SONO DIVENTATI I FASCISTI.

    DICE CHE QUESTO E’ UN MONDO CHE SI E’ CAPOVOLTO E CHE FA VENIRE IL VOMITO.

    Ora lo dico ai miei amici, gli do anche il blog, così spieghi questo TUO PENSIERO STUPENDO!

    Grande TALITA!
    SALUTAMI IL DUX NANO!

  77. Talita scrive:

    Jacket, non eri tu quello che parlava di logorrea?
    Ripeto: ti si addice di più la bomboletta di vernice spray!

  78. Full_Metal_Jacket scrive:

    ah… dice anche che al G8 di Genova i FASCISTI erano i Manifestanti, mentre gli ANTIFASCISTI i poliziotti che hanno fatto irruzione alla DIAZ.

    Sempre secondo la teoria che questo è un mondo che ormai va al contrario.

    CHE BELLO!

  79. Full_Metal_Jacket scrive:

    Non sai che la LOGORREA è contagiosa?

  80. Talita scrive:

    Magari fosse contagiosa anche l’espressione di concetti!

  81. Full_Metal_Jacket scrive:

    Che ti devo fare TALITA,
    solo te sei in grado di esprimere concetti.
    Che DIO TI BENEDICA in XVI.

    Io tiro la la catena.
    Chi si LODA si SBRODA.

  82. Talita scrive:

    E che vuoi fare, Jacket? Tirando la catena, vedi di non cadere dentro! Il tuo equilibrio mi sembra instabile.
    Chi ROMPE paga e i COCCI sono suoi.

  83. Ex scrive:

    MP, francamente da una persona come te, colta e di studi superiori all’italiano medio, venire a leggere che l’ingresso nell’Euro sarebbe stata una jattura non me l’aspettavo proprio: absit iniuria verbis, ma ’ste cretinate da popolino rozzo cresciuto guardando le telenovele sudamericane di Rete4 lasciale dire a Borghezio & Co, che almeno hanno le physique du rôle (si fa per dire).
    Senza l’euro e i bassi tassi di interesse che ci sono stati tra il 2002 ed oggi abbiamo risparmiato qualcosa come circa 70-80 miliardi di euro l’anno di interessi sul debito pubblico da 1.650 mld di Euro che ci ritroviamo. E comunque l’attuale tasso del 4,25% è sempre di gran lunga inferiore alla media del 6-7& della seconda metà degli anni Novanta.
    Inoltre: è solo grazie all’Euro se le tempeste valutarie che colpivano regolarmente la lira con la frequenza dei monsoni in India sono solo un lontano ricordo.
    Ancora: oggi gli italiani vanno a comprare le case in USA, grazie al supereuro, lo sapevi? Ti ricordi quando il dollaro valeva 2.000 lire? Oggi, con un cambio a 1,6 dollari per 1 euro, 1 dollaro vale l’equivalente di 1.210 lire: certo, il tutto dipende anche dalla debolezza del dollaro, ma è un numero che fa impressione.
    Non penso poi che c’entri molto richiamare le scelte fatte da Gran Bretagna e Danimarca: a parte il fatto che sono paesi che non hanno certo il fardello di debito pubblico che abbiamo noi (e quindi potevano ben scegliere di restare fuori dall’area dell’Euro, mantenendo tassi più alti), la Gran Bretagna è sempre stata euroscettica e ha sempre seguito con ritardo di anni le scelte che venivano fatte dai Paesi dell’Europa continentale.
    Tu dici che Prodi e Ciampi hanno calato le braghe di fronte a Kohl? Le cose non andarono affatto così perchè le scelte sul tasso di cambio non permettevano ai politici grandi margini di manovra.
    Il tasso di cambio pari a 1.936,27 lire per un euro non è arrivato da Marte ma semplicemente dal tasso di cambio che la lira, come tutte le altre monete del paniere europeo, aveva già dalla comparsa dello SME (Sistema Monetario Europeo) con l’ECU (European Currency Unit), che altro non è che il precursore dell’Euro. E quel tasso di cambio era il risultato della normale fluttuazione delle monete europee sui MERCATI: tanto è vero che nello SME c’era una banda di oscillazione all’interno della quale le monete erano libere di “fluttuare” ma che non potevano superare, pena l’esclusione (temporanea o definitiva) dallo SME stesso. Io me lo ricordo quando nel settembre del 1992 fummo costretti a svalutare pesantemente la lira e uscimmo dallo SME: c’era Ciampi a Palazzo Koch e ancora oggi racconta quei momenti come i più tremendi della sua carriera in Bankitalia. Non so quante centinaia di miliardi del vecchio conio furono usate in quei giorni tremendi per sostenere i corsi della lira ed evitarne il tracollo.
    Su agricoltura e sicurezza mi trovi sostanzialmente d’accordo, ma la cosa che hai detto sull’Euro purtroppo oscura tutto il resto.
    Dall’Eurotower di Francoforte
    Tecnocraticamente, tuo Ex

  84. Ex scrive:

    Rispondo poi a quest’altra domanda:
    “Perchè, infine, dobbiamo sottostare ai diktat della BCE quando la nostra Banca d’Itali bene o male aveva consentito e garantito uno sviluppo costante della Nazione?”
    Perchè nel dicembre 1992 sottoscrivemmo il Trattato di Maastricht, poi ratificato dal nostro Parlamento, nel quale vennero stabilite le modalità con le quali le varie banche nazionali dei paesi aderenti all’euro, si sarebbero via via spogliate delle loro competenze a favore della BCE.
    Insomma, l’ingresso in Eurolandia comportava questa perdita di sovranità monetaria: questo è tra l’altro uno dei motivi per cui la GB non volle entrare nell’Euro.
    Il problema, che molti tendono a dimenticare (ultimamente Sarkozy), è che lo Statuto della BCE prevede come “mission” il contenimento dell’inflazione. Ciò significa che quando i leader europei, anche giustamente, chiedono alla BCE di sostenere la crescita mantenendo i tassi bassi, è come se chiedessero a un cavallo coi paraocchi di andare verso un’altra direzione da quella che ha davanti al naso. Il punto è casomai un altro: togliere i paraocchi al cavallo, cioè cambiare lo statuto della BCE.
    Fino a che questo non si avvererà (ho i miei dubbi che ciò accada), state pur tranquilli che tra il tenere i tassi fermi e l’alzarli, la BCE sceglierà sempre questa seconda opzione: perchè è nel suo DNA.
    Sempre da Francoforte,
    Ex

  85. Michele scrive:

    caro ex:
    naturalmente le storielle di come andarono le vicende di eurolandia le conosco anche io anche se, a dire il vero, ho opinioni differenti su ciò che si sarebbe potuto fare.
    Ad ogni modo ritengo che, rebus sic stantibus, occorra rivedere parte di quei regolamenti e di quelle norme che al giorno d’oggi con la recessione in itinere e con i costi dei trasporti neanche lontanamente paragonabili a quelli de 1992 al netto di inflazione e debito pubblico, si debbano rivedere perchè obsolete e non attuali.
    Probabilmente se le regole fossero state scritte oggi sarebbero state grandemente diverse.
    L’Europa va contestualizzata, bisogna tener conto che non siamo più 12 ma siamo più del doppio con alcuni partecipanti che soffrono ancora del periodo post-Berlino.
    L’Italia è ancora una delle potenze economico-industriali del mondo e non può giocare con le stesse regole di Malta o della Romania. Occorre rivedere i rapporti tra gli Stati e l’Europa.
    Con questo non voglio dire che l’Europa va abolita, voglio dire che le regole scritte dal 1992 in poi oggi sono per noi solo una grossa palla al piede.

  86. Michele scrive:

    PER FULL METAL JACKET ALIAS BIB COCK ALIAS TOGA PARTY ALIAS TANTE ALTRE COSE: TI HANNO SVENTATO GLI USERS E L’AMMINISTRATORE, NON CREDI CHE SIA INUTILE CONTINUARE A MOLTIPLICARE I TUOI NICKNAME? DAI NON TI FARE BANNARE….

  87. Talita scrive:

    Ciao, Michele! Ti auguro buona cena con tre acronimi pieni di speranza per il futuro: UCN, ELS, ALP!
    ________________
    Legenda:
    UCN (Uh Che Noia!)
    ELS (Evviva La Sintesi)
    ALP (Abbasso La Pomposità)

  88. Michele scrive:

    Ciao Talita,
    ricambio assicurandoti che i tre acronimi accompagnano ogni mia azione quotidiana. Compreso il primo che riserbo per taluni PM che tentano di arringare in udienza….

  89. Ex scrive:

    MP, certamente le regole vanno riviste e soprattutto va approvato il Trattato di Lisbona, pena l’ingovernabilità delle istituzioni europee: se ciò non è possibile (vedi referendum irlandese) beh allora si faccia la famosa Europa a due velocità così chi vuole andare a passo veloce non è costretto ad andar piano per poi scoprire di non poter fare neanche quello perchè deve rimanere FERMO, bloccato dagli altri.
    Dal Mosteiro dos Jeronimos,
    Ex

  90. TheVeryBigCock scrive:

    Ma perchè il RE NANO è sempre così contrario all’azione giudiziaria verso i suoi ex compagni?

    L’avessi mai sentito spendere una parola per un povero Cristo.
    Aihme, che gentaccia.

    Tirate la catena prima di uscire.

    Bye

  91. Marcus scrive:

    Talita, credo che qualunque persona che la pensa anche poco diversamente da te, non riuscirebbe a discutere con te per più di 15 minuti.
    Sarei io che rigira la frittata?
    Quale frittata poi?
    In questo post, io ho scritto il secondo commento, poi tu mi hai chiesto su quali basi ritenevo pochi 5 anni per il ritorno al nucleare e quindi ne è venuta fuori una discussione in certi punti anche interessante.
    Peccato che questo impegno di incartare necessariamente qualcosa debba distogliere l’attenzione.
    Pazienza, i blogger “in ascolto” se ne faranno una ragione.

  92. Talita scrive:

    Marcus, seguendo la logica, io discuto solo con persone che NON la pensano come me. Che senso avrebbe discutere con le altre? Se si concorda su un argomento, non si discute, ma ci si limita a darsi ragione a vicenda.
    Ovviamente non esiste l’obbligo di discutere né con me né con altri: neppure per un nanosecondo.
    Quale frittata, dici? Ne hai rigirata un’altra proprio adesso.
    Il secondo post che hai scritto NON parla assolutamente di nucleare. Io ho parlato di nucleare e da lì si è sviluppata la nostra discussione.
    E ancora insisti con l’incartare??? Buon pro ti faccia, allora!

  93. Marcus scrive:

    Come dici tu…
    Non ne parla il secondo, ne parla qualcuno dopo.
    Poi tu mi hai chiesto su quali basi ritenevo pochi 5 anni per il ritorno al nucleare e successivamente si è aperto questo dibattito (così sarai più contenta) sul nucleare.
    Detto ciò, dato che non mi può fregare di meno di queste discussioni, passo e chiudo.
    Ci risentiamo al prossimo argomento interessante, magari quando Michele mi spiegherà la sua logica del barile di petrolio…

  94. Talita scrive:

    Sì, Marcus: ne parlo qualcuno dopo, allacciandosi al mio post che ha introdotto l’argomento “nucleare”.
    Sì, Marcus: io ti ho chiesto, dopo che tu eri intervenuto sull’argomento.
    Il fatto è, Marcus, che tu hai dichiarato:
    “e poi tu ai iniziato con me la discussione sul nucleare.”
    [lasciato il 14 Luglio 2008 alle 00:56]
    Questo è rigirare la frittata e io non sono affatto contenta, perché la frittata non mi piace. Né mi consola il fatto che a te non può fregare di meno di queste discussioni.
    Se non ti frega, perché le cominci? Mistero!

  95. Talita scrive:

    Errata corrige
    Ovviamente “ne parla qualcuno dopo”

  96. Marcus scrive:

    Fammi capire, tutto il problema è che vuoi il copyright sull’argomento?
    Ok, accordato.
    Così sei più contenta?
    Mamma mia dove siamo arrivati…

  97. Talita scrive:

    Ed ecco un’altra colpa – gravissima – da addebitare all’Unione europea. Le Olimpiadi di Pechino sono alle porte e tutti i capi europei stanno già facendo le valigie: Sarkozy, Berlusconi e altri, unitamente a Bush e ad altri governanti di Stati occidentali presenzieranno alla cerimonia di inaugurazione il prossimo 8 agosto.
    Insomma abbiamo ormai dimenticato il Tibet e la persecuzione degli Uiguri, dei Falung Gong e dei cristiani. Il Dalai Lama non viene ricevuto dai Governi – incluso quello italiano – per non turbare la suscettibilità della Cina.
    Io non sono d’accordo sul fatto che l’export valga più della difesa della libertà dei popoli. Non mi sembra che oggi la Cina sia tanto diversa da quella di piazza Tienanmen, dove i carri armati massacrarono gli studenti che chiedevano riforme: 2000 morti circa, oltre a migliaia di feriti e di arrestati.
    No, io non andrò a Pechino. Se è vero che lo sport deve unire e non dividere, perché si finge di ignorare il gran numero di monaci in galera e le esecuzioni capitali che si susseguono, nonostante la moratoria decisa dalle Nazioni Unite? Perché si accetta passivamente che ai monaci sia vietato perfino di parlare con i turisti?

  98. Talita scrive:

    Marcus, dimmi che fai il tonto per non pagare il dazio.
    In caso contrario, sarebbero guai seri: per te, beninteso!

  99. Ex scrive:

    I casi sono due: o qualcuno ha scritto il post sulle Olimpiadi carpendo l’identità di Talita oppure, altrimenti, la medesima soffre di pericolosi sdoppiamenti della personalità, che da un lato la portano a dire cose perfettamente ragionevoli e condivisibili (vedasi per l’appunto il post sulle Olimpiadi e la figura da fessi che ci fa l’UE, su cui sono d’accordo PAROLA per PAROLA) e dall’altro la fanno apparire come una petulante e noiosa dispensatrice di post inutili, quando non direttamente una persona inidonea tout court alla discussione con
    terzi.
    Chiaramente, non posso che concludere con un acronimo pieno di speranza per il futuro: LSSV, cioè Lo Scopriremo Solo Vivendo.
    Dal Tetto del Mondo, dietro Richard Gere e il Dalai Lama,
    Ex

  100. Talita scrive:

    Io invece osservo altro:
    - che Ex si occupi dei suoi ridicoli post, in cui crede costantemente di aver scoperto l’acqua calda e si affanna a spiegare argomenti ormai conosciuti a menadito anche dai neonati;
    - che Ex la pianti di imitare qualunque cosa, eccetto “superacalifragilistichespiralidoso”.
    _____________
    In quanto allo sdoppiamento di personalità, in psicoanalisi è notissimo il fenomeno della PROIEZIONE – qui, più precisamente, transfert negativo – che però, se non contrastata adeguatamente, non ha alcun valore terapeutico: ergo i folgorati sulla via di Damasco sono e restano dei malati a tutti gli effetti: tendenzialmente paranoici, nella fattispecie.
    Il misero tentativo di scaricare sul prossimo le proprie disgrazie è appunto una miseria.

  101. Talita scrive:

    Uhm… “oppure, altrimenti,…”?!? Aahhhh! È come “ma però”!
    Consiglio il solito “forbito” illuso un’epressione consimile: “in caso contrario, diversamente, se no, differentemente”: tutti insieme, così farà ridere non solo i polli, ma anche i pidocchi che li infestano.

  102. Talita scrive:

    Errata corrige
    Ovviamente “Consiglio al solito…”

  103. Talita scrive:

    L’Unione europea, avendo prontamente rilevato che è estate, ha severamente discettato sulle creme solari e – probabilmente dopo un intenso brainstorming – avverte i turisti che le scottature alla pelle sono dannose e che non si devono fidare dei prodotti che assicurano la protezione totale dai raggi solari.
    Suppongo che il prossimo anatema possa essere scagliato contro il bikini, ovviamente dopo una full immersion nella problematica “Benefici e perdite nell’uso comparato delle diverse tipologie di costumi da bagno”, affiancato da un congresso mondiale sulla liceità di indossare l’uno o l’altro costume in spiaggia.

  104. TheMedicineMan scrive:

    DarioFo su P.zza Navona

    Cliccatemi!

  105. Ex scrive:

    Quando una nullità (in Sicilia diremmo “un nuddu immiscato cu nenti”) come Talita si permette di dire a me che i miei post sono ridicoli, ovviamente senza spiegare né dove, né come, né perchè, ecco che si realizza il famoso detto del porco che dà del maiale alla colomba.
    Continuiamo a leggere le sue sciocchezze e facciamocene una ragione: cu nasce tondo ‘un pò moriri quadrato.
    Evidentemente il post sulle Olimpiadi l’avrà scritto un impostore, fraudolentemente spacciatosi per Talita.
    Durante una pausa dei miei esercizi zen con il Maestro Li-Xiaolong, nella stazione orbitante di Melpomene,
    Ex

  106. Talita scrive:

    Senza offesa per il maiale (che mi dicono essere un animale intelligente), è evidente che il porco è Ex e la colomba è Talita. Lo dice anche il genere dei nomi.
    Occorre anche considerare che il porco si lascia scannare facilmente, mentre la colomba è tra gli animali meno raccomandabili: capace anche di divorare i propri simili.
    Un consiglio al Maestro zen: metta il suo RIDICOLO discepolo – con cervellino mooolto inferiore a quello di una scimmia Rhesus – dietro la lavagna: posta fuori dalla stazione spaziale, ovviamente! Si accerti solo che il RIDICOLISSIMO ominide sia abbigliato con i suoi usuali pantaloncini e canottiera, tipo scaricatore di porto (mestiere a lui confacente, a patto che non sia costretto a contare i colli che scarica, in quanto si troverebbe in difficoltà dopo il numero 5).
    P.S. Repetita iuvant: i post di Ex sono PIÙ CHE RIDICOLI, in quanto 1) crede costantemente di aver scoperto l’acqua calda; 2) si affanna a spiegare argomenti ormai conosciuti a menadito anche dai neonati; 3) non fa altro che copiare e reiterare argomenti altrui.
    Se ne avrò voglia, farò un copia/incolla delle sue “perle” (qui da noi si chiamano in un modo leggermente diverso ma assonante, che evito di palesare… eh…eh…eh…): ci sarebbe veramente da ridere!!!
    Maestro, prima di far accomodare fuori il suo discepolo amebico (senza tuta protettiva), gli spieghi il significato di concetti peraltro facili per chiunque, ma non per un esemplare ritardato di scimmia-Rhesus.
    Firmato: Talita-nullità-trallallero-trallallà

  107. Talita scrive:

    Michele, trasmetti nel tuo blog la splendida “Sittin’ on the dock of the bay” di Otis Redding, così Ex – da bravo scaricatore di porto – la potrà ASCOLTARE nei suoi attimi di riposo!
    E poi, considerato che è bravissimo nel “wasting time”, FORSE riuscirà a impararne a memoria almeno la strofe finale:
    I’m just gon’ sit at the dock of a bay
    Watchin’ the tide roll away, ooh
    Sittin’ on the dock of the bay
    Wastin’ time
    Beh adesso vado! Per il momento basta con le risate a crepapelle!

  108. Talita scrive:

    Un ultimo conato.
    Lo scaricatore di porto scrive:
    “Evidentemente il post sulle Olimpiadi l’avrà scritto un impostore…”.
    Qui di evidente c’è solo la sua crassa ignoranza.
    Accettando l’anacoluto (permesso solo a scrittori di chiara fama, ma errore grave per i semi-analfabeti), la forma è schizofrenica.
    Lo scaricatore avrebbe dovuto dire: “Evidentemente il post sulle Olimpiadi l’HA scritto un impostore”: non può affermare con “evidentemente” e dubitare con il futuro del verbo. Buuuuuuuuuuh!

  109. Marcus scrive:

    Ex, credo che grazie alla nostra interlocutrice, tu abbia incartato anche gli ultimi ortaggi rimasti.
    Questo blog, quanto ad inutilità, assomiglia sempre più a quello del nostro sindaco Cammarata.
    Siamo rimasti solo io, te e Sparpagliato a tentare di dialogare con una milanese che, secondo me, in camera da letto ha una foto di Silvio al posto del Crocifisso.
    Il padrone di casa, a parte la castroneria sul barile di petrolio e l’euro, ci ha dato un ottimo argomento di discussione allargatosi poi anche ai problemi energetici, ma purtroppo però l’indole di qualcuno ci porta sempre a questi discorsi inutili.

  110. Talita scrive:

    Ecco un altro macaco: “ma purtroppo però”! Ahhhhhhhhh!!!
    E poi di quale castroneria parli? Impara a leggere, prima di dire stupidaggini!
    Se ti avanza un po’ di carta, infine, fa’ un fagotto dei tuoi errori insostenibili. E intavola le tue alte discussioni con Ex: tra intellettuali ci si capisce meglio!
    P.S. Il crocifisso in camera da letto?!? E anche il santino nel portafoglio? E pure la foto “Pensa a me” sul cruscotto della macchinina?

  111. Talita scrive:

    E, contro il vetro del lunotto posteriore, il cagnolino che fa no-no-no?

  112. Marcus scrive:

    Quale Castroneria????
    Leggiti il quarto commento…
    Per il resto, noto con piacere che continuano i commenti inutili.
    Dei P.S. poi, meglio non aggiungere altro.
    Basta e avanza ciò che hai scritto.

  113. Talita scrive:

    Vietato FRIGNARE: non serve a niente!
    Frignando, si ottiene solo una crescita esponenziale dei P.S.
    Bada, invece, a quello che dici tu e che porta inevitabili conseguenze.
    Ora vado a RIleggere il quarto commento e poi ti dimostrerò che la castroneria appartiene a te.

  114. Talita scrive:

    Dimostrazione per l’incartatore che s’incarta.
    Dunque, Michele dice:
    _______________
    Il barile lo paghiamo in dollari, quant’è lo scambio euro/dollaro? Il per comprare un euro ci vogliono circa 1,60 dollari. Ergo l’euro vale circa il 60% in più. Significa che noi sborsiamo effettivamente un’ottantina di euro per barile. Praticamente la nostra benzina, i nostri trasporti, il nostro tutto lo paghiamo molto molto molto di più di quanto in realtà dovremmo.
    _______________
    Analizziamo il testo:
    1) Paghiamo il barile in dollari: VERO.
    2) 1 euro = 1,60 dollari circa: VERO.
    3) Costo a noi del barile di petrolio: costo attuale 130 $: 1,60 = 80 $ circa: VERO
    Praticamente la nostra benzina, i nostri trasporti… paghiamo molto molto molto di più: VERO.
    La scusa dell’aumento del petrolio NON è valida, dato il cambio euro/dollaro.
    Ergo la CASTRONERIA risiede in chi vede castronerie dove non esistono.

  115. Michele scrive:

    ascolta bene Marcus.
    Questo blog per visite di nuovi utenti (ossia IP diversi)è uno dei primi della Città.
    Se è cosi inutile evita di scrivere i tuoi pensieri, che per quanto non condivisibili, sono tuoi e vanno rispettati.
    Se non ti va a genio non lo leggere neppure.
    Questo blog è mio ed è come se fosse casa mia,ergo non è educato venire qui e sparlare.
    Alla prossima farai anche tu la fine di altri user scorretti.
    Che si sia in 2 o in 200 a me poco importa. Mi interessa scrivere ciò che penso e condividerlo anche solo con una persona.

  116. Walter Giannò scrive:

    Michele! A quando un tuo post per Blogolandia? Magari uno sulla politica nostrana alla luce delle contestazioni del Festino… Attendo tue nuove! Ciao!

  117. Marcus scrive:

    Michele, ti ha mai detto nessuno che la stragrande maggioranza dei collegamenti internet casalinghi hanno IP dinamico che varia ad ogni connessione?
    Ergo, la tua statistica fatta sugli IP vale quanto il due di coppe quando la briscola è a mazze.
    In linea di massima, gli IP variano in base al provider che, sempre in linea di massima, difficilmente assegna un indirizzo di classe superiore a B (202.104.x.y)
    In ogni caso, almeno secondo la mia logica, sarebbe più produttivo dialogare di argomenti seri come quello da te proposto allargatosi poi al problema energetico.
    Purtroppo però, si sconfina sempre nei “discorsi da cortile”.
    Se però ritieni che anche questi siano produttivi, beh, il padrone di casa sei tu…
    Ciao

  118. Marcus scrive:

    Per altro, mi spieghi cosa avrei fatto di scorretto?
    Ritengo di non aver mai sconfinato nella volgarità e nelle offese “pesanti”.
    Ho espresso dei pareri, e le volte in cui ho esagerato, ritengo di averlo fatto sempre entro i limiti.
    Pertanto, se mi vuoi bannare, fallo pure.
    Poi però non venirci a raccontare che sei un liberale…

  119. Marcus scrive:

    Di offese “Non Pesanti” ritengo di averne anche ricevute senza un benchè minimo richiamo da parte tua.

  120. Talita scrive:

    Discorsi da cortile???
    Come la carta per incartare i cetrioli?
    Come gli scudieri e i servi?
    Come le supposte castronerie?
    Come i blog inutili?
    Come i commenti inutili? Quelli degli altri, però!
    Che cosa c’entra il liberalismo? Si è liberali solo quando ti si concede la patente da Salomone?
    Marcus, continua a parlare di IP dinamico: almeno è un concetto originale.

  121. Talita scrive:

    Marcus, non continuare a ciurlare nel manico = fare la verginella!
    Tu non hai mai ricevuto offese, ma ti sono solo ritornate in faccia le TUE OFFESE.
    Vuoi un copia/incolla di documentazione? Sono disponibile a farlo e vedremo chi sarà sorpreso con le manine nella marmellata.

  122. Marcus scrive:

    Stavo parlando con te per caso?
    Potrei andare a ripescare tutti gli appellativi che mi hai affibbiato, ma dato che non ho tempo da perdere in discorsi inutili, mi limito ad attendere una eventuale risposta del padrone di casa.

  123. Talita scrive:

    Sono in un blog e quindi non ti devo chiedere alcun permesso per rivolgermi a te: soprattutto quando alludi continuamente alla “milanese”, come mi hai signorilmente definita.
    Ehi siciliano! Non continuare a ciurlare nel manico!
    Gli appellativi che ti ho eventualmente affibbiato sono il risultato delle tue fanfaluche: sono venuti DOPO (= a seguito, conseguentemente, in seguito, di seguito, posteriormente) a tuoi attacchi sciocchi e immotivati.
    Vuoi che faccia tradurre il mio messaggio in dialetto siciliano? Magari capiresti meglio!
    Dici di non aver tempo da perdere, ma continui a perdere tempo.
    Marcus, fare gli gnorri non attacca: almeno con me.

  124. Ex scrive:

    Marcus, che dire? Se è contento il padrone di casa dell’andazzo che ha preso il suo blog, siamo contenti tutti.
    Gli ortaggi ormai sono tutti ben incartati e ammìa m’abbuttò spardare altro tempo: a fare lo shampoo agli asini si perde tempo, fatica e shampoo.
    Ti posso dare un consiglio, che adotterò anch’io: DON’T FEED THE TROLL.
    Stammi bene.
    Camallescamente,
    Tuo Ex

  125. Michele scrive:

    “Invece di suddividere le persone per sesso avrebbero dovuto distinguere fra due classi: quelli statici e quelli dinamici.”

    Evelyn Waugh

    @Walter:
    si vedo di mandarlo oggi pomeriggio tra una cosa e l’altra.
    Hai letto anche tu pagina 22 del Sicilia??
    (roba da matti)

  126. Marcus scrive:

    Talita che dire…
    fai pure…
    Comunque, se mi chiami Siciliano IO non mi offendo.
    Ex, cercherò di seguire il tuo consiglio…
    Ciao

  127. Talita scrive:

    Come puoi pensare che chiamarti “siciliano” sia un’offesa??? Si tratta solo di un’improvvisa dimenticanza del tuo nick.
    Come hai fatto tu con “milanese”: certamente per essere gentile nei miei confronti.
    Neanche IO mi offendo: ci vuol altro!

  128. Talita scrive:

    Ex, devo presumere che tu abbia sempre i capelli lerci!
    Che schifo! Oltre tutto il resto!

  129. Talita scrive:

    Churchill diceva: “Non è vero che la democrazia sia il migliore dei governi, ma finora non ne hanno inventato uno migliore”.
    E, dunque, non resta che aver pazienza: gli inconsistenti non possono fare altro che implodere nella loro vacuità.

  130. Michele scrive:

    su
    http://palermo.blogolandia.it:80/2008/07/16/chi-ce-dietro-alla-protesta-dei-senzatetto/

    un mio articolo sulla vicenda tragicomica del festino

  131. Talita scrive:

    Tanto per chiarire la sostanziale differenza tra Commissione europea e Parlamento europeo.
    Ieri Berlusconi ha incontrato a Palazzo Chigi il presidente dell’Unione europea Barroso, che si è dichiarato «fiducioso in una “soluzione positiva” delle misure del Governo italiano sulla raccolta delle impronte dei nomadi, sottolineando che “tra le autorità italiane e la Commissione europea c’è enorme collaborazione” e convinto del “rispetto dei principi democratici in Italia dove c’è una grande tradizione umanitaria e di solidarietà”. Più in generale, Barroso riconosce che il problema dell’immigrazione è un problema europeo: “Come integrare gli immigrati e difendersi dalla criminalità. Con la presidenza francese della Ue potremo trovare una politica europea comune per l’immigrazione”. » (Repubblica, 15 luglio 2008)
    Insomma, si comincia a ragionare!

  132. Talita scrive:

    Michele, ho letto il tuo articolo e poi mi sono informata sui fatti, che non conoscevo.
    Dunque ho appreso che i senzatetto avrebbero voluto leggere un proclama che iniziava così “Siamo qui per contestare la logica falsa di chi organizza il festino di Santa Rosalia per ottenere facile consenso”.
    Ho un dubbio: se si tratta di una festa antica di secoli, in che senso chi la organizza tenterebbe di ottenere un facile consenso?

  133. Talita scrive:

    Uhm… mi era sfuggito un particolare importante!
    Avevo sempre sospettato che la cultura di qualcuno derivasse da Wikipedia: ed ecco la conferma… eh…eh…eh…

  134. Michele scrive:

    carissima, hai centrato , come al solito, il punto.
    In che modo onorare la santuzza possa portare consenso è da chiarire.
    Per altro il festino di quest’anno dopo che Prodi ci ha svuotato le casse è stato pagato dalla Regione.

  135. M.Sparpagliato scrive:

    Carissimi Ex e Marcus,condivido:don’t feed the troll.Un carissimo saluto dalla splendida Lubecca(dove tengo una casetta).

  136. Marcus scrive:

    Le casse comunali della nostra città sono state svuotate da altre cose…

  137. Talita scrive:

    Wikipedia docet… eh…eh…eh…
    Perché non “Topolino”?

  138. Michele scrive:

    aspettiamo di sapere quali

  139. Marcus scrive:

    Consulenze per qualsiasi cosa, LSU, Amia, taglio dell’Ici, ZTL…
    Solo per indicare le voci di spesa più “Importanti”.

  140. M.Sparpagliato scrive:

    Certo che la situazione è difficile,per la Città.

  141. Michele scrive:

    scusa marcus, risolvi tu i problemi.
    Sai quanto incidono le consulenze sul bilancio?
    Gli Lsu come li liquidi? (e ti ricordo che ce li ha regalati Orlando)
    l’Amia paga il dazio delle competenze ossia dei servizi che eroga a ricavo 0, taglio dell’ICI cioè ti lamenti che ti hanno diminuito le tasse? ZTL flop nel metodo ma non nel merito. LA Città adresso è tornata invivibile

  142. Marcus scrive:

    Allora, dato che non è chiaro, ribadisco che a me non importa di chi siano onori e oneri.
    Mi limito a evidenziare le cose che non vanno a prescindere che siano state fatte dalla destra o dalla sinistra.
    Gli LSU per quanto mi riguarda poteva regalarceli anche mio padre, sempre una palla al piede restano.
    Ci costano un botto e ciondolano tutta la santa giornata.
    Basterebbe utilizzare il metodo Brunetta anche con loro.
    Quelli che lavorano (molto pochi) che ben vengano, tutti gli altri a casa.
    L’Amia, basterebbe che fosse amministrata un tantino meglio.
    Il taglio dell’ICI a me non ha portato proprio nulla, a te probabilmente si.
    Al massimo, mi stava portando l’ennesimo aumento delle addizionali Irpef bloccate sul filo di lana.
    ZTL flop nel metodo ma non nel merito…
    Intanto ci sono costate e, molto probabilmente, ci continueranno a costare.
    Per quanto riguarda il metodo, è ampiamente attribuibile all’amministrazione comunale.
    Lo avrò scritto decine di volte su altri blog.
    Le ZTL in se non sono da bocciare, vanno però associate a parcheggi di scambio in aree limitrofe e servizi pubblici efficienti.
    Quì, a parte il 101, non c’è nulla di tutto ciò.
    Perdonami però, ma non ci voleva una mente eccelsa per capirlo.
    Sarebbe bastato un po’ di buon senso.
    Sempre sulle ZTL parcheggi, restano da chiarire i processi che hanno fatto approdare TD Group e Apcoa a Palermo.

  143. M.Sparpagliato scrive:

    Concordo assolutamente su quanto ha scritto Marcus.Spero,naturalmente,che il Sindaco Cammarata(come dicono in tanti)non venga candidato alle Europee e spedito a Strasburgo nel 2009.Mi auguro che resti al suo posto e che prosegua il suo lavoro.Non ho pregiudizi destra-sinistra(la quale non esiste più),ma più banalmente pregiudizi su capaci ed incapaci.E Diego è una persona capace,ma con le mani legate(vedi Ztl e commercianti).Ovviamente a me sta benissimo Michele Pivetti Sindaco,ma penso che Cammarata debba finire il suo lavoro.

  144. TheMedicineMan scrive:

    Nell’ ultima campagna sbandierava la maggiore avvenenza
    delle donne del Popolo della Libertà rispetto a quelle del
    centrosinistra. E commentando la percentuale di donne presenti in lista
    nella sua coalizione non ha potuto evitare di sottolineare che
    «Portiamo in Parlamento il 30 per cento di donne e si scatena la corsa
    a dire che sono fidanzate mie e di Gianfranco. Siamo superman, ma certi
    traguardi sono impegnativi anche per noi». Intenzionalmente portava a
    pensare che sì, con qualcuna forse era andato a letto, ma non con
    tutte. Fa scalpore per un attimo che nel press kit della Casa Bianca,
    anche sotto l’ amica amministrazione Bush, ci si riferisca a Berlusconi
    poco rispettosamente come a un “politico dilettante” in un “paese noto
    per la corruzione”. Ma è segno della profonda mediocrità e del
    provincialismo dell’ Italia di Berlusconi in cui grazie a una stampa
    ampiamente controllata e accomodante le gaffe del premier vengono
    minimizzate, o celate o non mostrate in Tv, che la maggior parte degli
    italiani vive nell’ illusione che Berlusconi goda di vasto rispetto
    oltreoceano, quando invece è considerato pressoché universalmente un
    buffone. Non è semplicemente una questione di stile. Il profondo
    sessismo e la misoginia sono entrambi specchio di una società in cui le
    donne hanno pochissimo potere, e l’ Italia è agli ultimi posti quanto a
    presenza delle donne in politica e nella forza lavoro…

    ALEXANDER STILLE

  145. Ex scrive:

    Saluto Marcus, Sparpagliato e MP.

    E’ sempre un piacere leggere gli scritti del Prof. Cordero, questo in particolare:

    http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/politica/giustizia-8/codici-cancellati/codici-cancellati.html

    Buona lettura.
    Dalla plancia di comando,
    Ex

  146. Talita scrive:

    Alexander Stille???
    Fatte salve le rare eccezioni, i “figli di papà” valgono poco o niente.
    Di solito diventano giornalistucoli e/o professorini universitari: con il popò dolorante per i “calcioni” che li hanno mandati avanti.

  147. TheMedicineMan scrive:

    PERLOMENO, MENTRE AFFONDIAMO, NON SMETTIAMO DI RIDERE!

  148. TheMedicineMan scrive:

    Gli è andata male anche la ricusazione del giudice!

    AHAHAHHAHAHUAHUAAHUHAU

    E le impronte?

    COSTRETTI A PRENDERLE A TUTTA ITALIA!!!

    AHAHAHAUAHUAHAUAHAUAHAUHA

  149. Talita scrive:

    Vedo che oggi è giorno di libera uscita dai centri sociali.

  150. Talita scrive:

    E anche giorno di chiusura dei WC pubblici?
    Lì ci sono tante pareti adatte per esprimersi: basta un pennarello!

  151. TheMedicineMan scrive:

    La decisione della Corte d’Appello: «Domanda ammissibile ma infondata nel merito». Ma Ghedini protesta: «Nullla è stato ancora depositato»
    WOW!

    GHEDINI! TIRA FUORI STE CARTE NO!
    CHE ASPETTI!

    A
    AHAHHAUAUHAUAHUAHAUAU

  152. TheMedicineMan scrive:

    Iva, bocciato il condono ‘98-’01
    Corte Europea: “Favorite le frodi”
    L’organismo di giustizia condanna l’Italia. Il governo dovrebbe recuperare tutti i soldi perduti. La norma era nella Finanziaria 2003 (Berlusconi, Tremonti).

    NOOOOO!
    I SOLITI COMUNISTI DEI CENTRI SOCIALI EUROPEI!
    FAVORISCE LA FRODE?
    MA CHE DITE!

    FAVORISCE E BASTA, VUOI METTERE!
    ANZI..

    FAVORITE, FAVORITE…
    GNAM GNAM GNAM

  153. TheMedicineMan scrive:

    AH GHEDINI!

    STE CARTE, CE L’HAI, NON CE L’HAI e CE FAI?

    L’istanza, presentata lo scorso 17 giugno, sosteneva che la Gandus con una serie di interventi su siti internet ha dimostrato «grave inimicizia» nei confronti del premier imputato al processo che si sta celebrando davanti alla decima sezione penale del tribunale di Milano presieduta dallo stesso giudice Gandus. I giudici invece parlano di manifestazione di pensiero e non di “inimicizia”. «I documenti che dovrebbero dimostrare l’inimicizia grave tra la dott.sa Gandus e il ricusante (…) sono mere manifestazioni di pensiero relative non a rapporti personali o comportamenti dell’on. Silvio Berlusconi ma semplicemente critiche a testi di legge approvati dal Parlamento durante la legislatura 2001/2006, nella quale quest’ultimo è stato capo del governo».

    Siete INCOERENTI!
    E POI VE LA PRENDETE CON LA SATIRA!

    AHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHA

    W IL PARLAMENTO DEL BAGAGLINO!

  154. Talita scrive:

    Medicine-man, hai cercato bene nel medicine-chest del tuo centro sociale?
    Qualche farmaco antipsicotico dovresti pure trovarlo: mica è sufficiente il chilum!

  155. TheMedicineMan scrive:

    E Berlusconi precisa le sue frasi contro i pm: «Mai parlato di teoremi accusatori: il mio è atto di generosità»

    Berlusconi: una cosa strana, da teorema accusatorio. «Sì, ho sentito, e mi sembra una cosa molto strana che ci sia una decapitazione completa, quasi una retata, di un intero governo di una regione. Ho sentito anche il teorema accusatorio, conoscendo l’attuale sistema dell’accusa in Italia…»:

    «Non ha nessuna importanza, per me, che colpisca questo o quest’altro. Ma molto spesso i teoremi accusatori sono teoremi che poi alla fine non vengono confermati».

    SILVIO, LA GENEROSITA’ LASCIALA ALLA CARFAGNA!!

    AHAHAHAHHAHAHAHHAHAUHAUAHAUHAU