Archivio della Categoria 'Berlusconi'
Ecco la sinistra
Giovedì 30 Ottobre 2008
Ecco, la sinistra è uscita allo scooperto:
prima la manifestazione di piazza con 200.000 persone (ma per i sinistri erano 450.000.000), poi i cortei di sbarbatelli con poca volgia di studiare, poi quelli dei professori universitari, adesso gli scontri con feriti, arrestati e via dicendo.
Questa è l’opposizione in Italia, questo è lo scotto che paghiamo per non poterci confrontare con una minoranza adulta e responsabile.
Loro sannno solo strillare, sfasciare vetrine, rompere bancomat, insultare, insultare ed insultare diffondendo cosi la cultura dell’odio e dello scontro sia verbale che fisico.
Credo che continuando cosi il centro destra vincerà le elezioni dei prossimi 25 anni.
Ha ragione il premier: per cambiare questa sinistra occorre un’altra generazione.
In questi giorni vediamo le nostre città d’arte messe a soqquadro, vilipese e ferite dalla rozza inciviltà di pochi.
Speriamo passi presto
Università
Giovedì 23 Ottobre 2008
Copio - incollo una mail che ho inviato ai miei colleghi in Università. Nella mia casella di posta elettronica universitaria in questi giorni esiste un proliferare di volantini, di esortazioni, di comunicati con riferimento la riforma Gelmini il tenore dei quali è sempre lo stesso. Non pubblico per privacy le mail che mi giungono ma solo la mia di risposta.
Caro Professore cari tutti,
non sono mai intervenuto su questioni che possono anche solo di striscio toccare argomenti non scientifici.Tuttavia dato che l’argomento è l’Università che noi tanto amiamo consentitemi di usufruire di pochi istanti della Vostra attenzione.
E’ noto che le mie idee sono talvolta differenti rispetto a quelle che ascolto e leggo in ambito universitario, ma non è su questo che voglio focalizzare l’attenzione.
Il principio di fondo è - a mio sommesso avviso - l’idem sentire che deve accomunare tutti coloro che a vario titolo hanno a che vedere con l’istituzione universitaria.
Ho una mia personale idea: chiunque abbia voluto mettere mano ad una riforma seria della amministrazione universitaria si è scottato le mani. E questo è avvenuto sia con i governi di centro sinistra quanto con quelli di centro destra (e questo non fa
eccezione).Oggi la lotta è contro la Legge 133, domani chissà contro quale Ministro o quale legge.
Non è con i sit-in, con le okkupazioni, con i cortei che si cambiano le regole. Queste sono solo una manifestazioni di inciviltà e non di democrazia. Democrazia è esporre il proprio pensiero in modo deciso senza con questo ledere i diritti sacrosanti del
prossimo.
Lo stato di agitazione del mondo accademico è a parer mio fuori luogo.
Tutti i comparti dell’amministrazione dello Stato subiscono tagli. Dobbiamo fare i conti con una congiuntura economica (e noi più di altri dovremmo saperlo)sfavorevole che impone ai nostri governanti (verso i quali il Professore ci esorta ad avere rispetto pur non condividendone le azioni)di adoperarsi per un risanamento dei conti pubblici. Quello che si fa oggi lo si è fatto ieri con governi di colore diverso dall’attuale. Ogni anno e sotto qualsiasi colore politico ad esempio, la Difesa subisce dei tagli. Che dovrebbero fare i militari allora? Sfilare con autoblindo ed elicotteri? o fermare i radar che ci proteggono? o rifiutarsi di pattugliare le coste
o sorvolare i nostri cieli?
Occorrerebbe più senso dello Stato, se si devono fare dei sacrifici che si facciano per la salvaguardia della nostra Nazione. Guardare aldilà del nostro naso abbandonando logiche che definire di bottega appare eufemistico potrebbe forse agevolare il
confronto tra parti sociali, Governo ed utenti.
Detto questo l’obiettivo comune è la tutela dell’Università e di chi la manda avanti, spesso con sacrifici mal retribuiti. La riforma Gelmini probabilmente non è la migliore possibile ma è quella che il Parlamento sovrano voterà.
Anche a noi Avvocati il decreto Bersani non piaceva e continua a non piacere ma è stato votato e ce lo siamo accollato, democraticamente, civilmente.
Scusate questo piccolo, unico ed ultimo scritto, ma il confronto con intelligenze come le Vostre è stimolante e non ho potuto resistere.
Passando a cose di più immediata urgenza, voglio ringraziare i miei colleghi dottorandi per avermi inviato le loro relazioni mettendomi cosi nelle condizioni di poter lavorare all’intervento di domani.
Ci teniamo in contatto, ci vediamo ad Agrigento.
Michele
p.s.
ad Agrigento si terrà un convegno dal titolo “Mare e Territorio” a cui il nostro dipartimento è stato invitato
Alitalia
Venerdì 19 Settembre 2008
In una situazione come quelle che si è venuta a creare ieri, io sono capace di dire: “non tutto il mal viene per nuocere”.
Andiamo con ordine.
L’Alitalia è la nostra compagnia di Bandiera. L’Alitalia è un colosso dei cieli che vola in tutto il mondo, ma è anche un carrozzone elefantiaco che per esclusiva colpa dei suoi amministratori non è riuscita ad adeguarsi alla liberalizzazione dei mercati. In Alitalia sono sempre stati convinti che i passeggeri ci dovevano essere per forza e che per forza dovevano volare con i propri aerei.
Ebbene è stato dimostrato che non è cosi. Le compagnie Low-Cost hanno eroso una considerevole fetta di mercato della Compagnia Nazionale e hanno dimostrato che in realtà il re era nudo. Basta guardare a compagnie tipo Ryan-Air, irlandese o per restare a casa nostra ed in Sicilia alla Wind-Jet che ha iniziato coprendo le sole tratte Palermo-Roma e Catania-Roma e adesso ci porta pure a San Pietro Burgo, Parma, in Spagna et cetera….
Lo sconquasso di Alitalia è iniziato, a mio avviso, con Cimoli…..quello della buona uscita da 6 mld….non aggiungo altro!
Oggi nessuno è riuscito a riaggiustare la baracca.
La Compagnia (scrivo con la C maiuscola per omaggio ad una vecchia e nobile signora che sta per tirare le cuoia)è stata negli anni un fortino da assaltare. Un fortino però con i cancelli aperti. E’ stato territorio di conquista per le forze politiche che la hanno utilizzata per far contenti ora i sindacati, ora gli amici o gli amici degli amici.
Ma Alitalia è anche un immenso serbatoio di professionalità. Si dice da ogni parte che i nostri piloti, ad esempio, siano tra i migliori al mondo. Ed anche a livello di sicurezza il nostro Vettore è tra i migliori. Certo i servizi di handling lasciano un pochino a desiderare, ma nulla che non sarebbe stato irreparabile.
Veniamo a ieri.
La Cai ha ritirato l’offerta. Il Ministro Sacconi ci informa che la trattativa era quasi conclusa, c’erano i si di CISL, UIL e UGL. Poi è intervenuto il mefistofelico Epifani (che di Epifania non ha proprio nulla, propendo più per epì-faunos…chi conosce il greco antico mi ha capito) ed ha detto “niet”, infinocchiando tutti quanti, non poteva certo permettere a Berlusconi di ottenere un altro clamoroso successo dopo quello di Napoli.
Cosi, si assiste a scene di giubilo a Fiumicino di gente felice di tornarsene a casa senza lavorare e senza la certezza di un impiego. Beati loro, si vede che non hanno bisogno di guadagnare. Adesso ci saranno migliaia di disoccupati in più che quando terminerà la CIG avremo tutti noi sul groppone esattamente come quando l’Alitalia era sovvenzionata dalle casse statatali.
Per concludere: oggi forse qualcuno mi darà ragione. Ho sempre sostenuto che i sindacati saranno la rovina dell’Italia, per ora hanno già inizato ad essere la rovina dell’Alitalia.
La nuova scuola e il babau del maestro unico
Mercoledì 10 Settembre 2008
Ricevo e pubblico questo post. Vi invito a collaborare scrivendo i vostri post e mandandoli all’indirizzo di posta che appare cliccando su “contatti”.
Un Saluto,
Michele
Per rinnovare la scuola, il ministro Gelmini ha pensato bene di cominciare dalle elementari, che sono l’importantissimo fulcro di tutta la futura preparazione dello studente.
Orbene, tra le altre misure, ha deciso la reintroduzione del voto di condotta (valido anche al fine di valutare il profitto finale) e del maestro unico nelle elementari, a partire dall’anno scolastico 2009-2010.
Apriti cielo! Le polemiche, che ormai a sinistra si scatenano anche se un sotto-sotto-sotto segretario del Governo starnutisce una volta di troppo, questa volta non hanno risparmiato nemmeno la Destra, producendo dichiarazioni che neppure a Zelig.
Ecco due tra le migliori “barzellette” in circolazione:
1) Epifani: Che orrore il maestro unico! Già tutti i ragazzi…ehm… i bambini sono molto preoccupati! (fonte: intervista al TG2 sera del 5 settembre 2008).
Posto che il maestro unico si situerà nel 2009 solo in PRIMA ELEMENTARE, si deduce che a essere preoccupati sono i bambini che attualmente frequentano l’asilo e che ovviamente si siano già iscritti alla CGIL.
2) Bossi: Il maestro unico può rovinare gli studenti. L’insegnante unico “costa un sacco di soldi in meno, ma il ministro sa che per capire cosa serve alla scuola bisogna esserci stati dentro” (Il Messaggero, 8 settembre 2008).
È probabile che Bossi sia preda di una preoccupante amnesia. Tutti gli Italiani sono stati “dentro la scuola” per un periodo più o meno lungo, e certamente alle elementari. Tutte le persone con un minimo di raziocinio sono inoltre in grado di confrontare i risultati dell’insegnamento nell’ambito della vecchia scuola (quella precedente alla mefitica riforma di Berlinguer, per intenderci) con i miserabili risultati attuali, che – per quanto riguarda la preparazione MEDIA dei nostri studenti –
ci pongono a livello di Paesi sottosviluppati.
Dunque un ben ritornato al maestro unico, con la speranza che si tratti di persona preparata e idonea all’insegnamento (che non si identifica necessariamente con la preparazione personale del docente)!
Il Pacchetto Sicurezza
Martedì 24 Giugno 2008
Il Senato della Repubblica ha votato a favore del pacchetto sicurezza ed ora tocca alla Camera dei Deputati. Copio-incollo dal sito del mio amico Walter Giannò perchè mi sembra che il riassunto sia fatto bene.
RICORDO COMUNQUE CHE QUESTA E’ LA VERSIONE LICENZIATA AL SENATO. ADESSO TOCCA ALLA CAMERA DEI DEPUTATI
Ecco le novità fondamentali del testo:
• L’esercito nelle grandi città: circa 3000 soldati saranno impiegati, per un periodo massimo di 6 mesi e rinnovabile una sola volta, per servizi di vigilanza a siti e obiettivi sensibili in modo tale da potenziare l’attività di controllo e di presidio notturno in alcune zone particolarmente a rischio.
• Ergastolo per chi uccide un agente delle forze dell’ordine con la modifica dell’articolo 576 del codice penale.
• La clandestinità è un’aggravante: pene aggravate di un terzo se il reato è commesso da una persona che è presente illegalmente in Italia. Si applica sia agli extracomunitari che ai cittadini di un Paese membro dell’Ue irregolarmente entrato nel nostro Paese.
• Espulso il clandestino condannato a pene superiore ai 2 anni: con la legislazione precedente il rimpatrio era previsto dopo una pena di almeno 10 anni. Se il clandestino, nonostante il mandato di espulsione o allontanamento, rimane in Italia, è punito con la reclusione da 1 a 4 anni. I Cpt diventano “centri di identificazione ed espulsione”.
• Carcere e confisca dell’immobile se affittato a clandestino: Si rischia la galera da 6 mesi a 3 anni e la confisca dell’immobile per chi dà alloggio ad uno straniero illegalmente presente in Italia. Badanti e colf sono esclusi da tale provvedimento e si applica solo nel caso in cui il proprietario vuole trarre ingiusto profitto dall’inquilino, lucrando sulla sua situazione di irregolarità.
• Pugno duro contro i pirati della strada: pene più severe per chi guida in stato di ebbrezza o in preda a sostanze stupefacenti. E’ prevista, infatti, l’aggravante della sanzione penale in caso di lesioni gravi o gravissime a persone e di omicidio colposo. Carcere da 3 a 10 anni, confisca definitiva del veicolo, ritiro della patente. Chi non si ferma a prestare soccorso non rischia più soltanto la sanzione amministrativa, ma quella penale: arresto da 3 mesi ad 1 anno, sospensione della patente. Confisca, infine, dell’autoveicolo per chi si rifiuta di sottoporsi ai controlli antialcol e antidroga.
• Cambia il 416-bis: Le pene di mafia aumentano di 2 anni e si estendo il reato anche alle mafie straniere. Confisca dei patrimoni mafiosi in via definitiva ed i mafiosi già condannati non potranno più avvalersi del gratuito patrocinio. Divieto di patteggiamento per i reati di mafia.
• Blocco dei Processi: blocco dei processi per i reati che non creano allarme sociale commessi fino al giugno 2002 (per dare priorità a quelli per fatti gravi e gravissimi). Sono sospesi, dunque, tutti i processi per reati fino a 10 anni di reclusione, quando lo stato del processo sia tra l’udienza preliminare e il dibattimento di primo grado. Sono esclusi dalla sospensione i processi in cui gli imputati sono detenuti, quelli per terrorismo, contro i minori, di criminalità organizzata e quelli commessi in violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. Non sarà possibile, inoltre, sospendere la pena detentiva per atti osceni, violenza sessuale, singola e di gruppo, furto, e tutti i delitti aggravati dalla clandestinità nonché per la produzione, detenzione e traffico di sostanze stupefacenti. L’imputato può rinunciare alla sospensione; in ogni caso la prescrizione resta sospesa. Per le parti lese, è possibile trasferire l’azione in sede civile. Per i processi che andrebbero sospesi, le parti possono proporre patteggiamento, anche se la richiesta era già stata presentata o erano scaduti i termini. I processi potranno essere accelerati con l’obbligo (e non la facoltà) per il Pm di richiedere il rito direttissimo o il giudizio immediato per tutti i reati per cui sono previsti riti speciali.
• Lotta alla contraffazione: nuove norme specifiche in materia di distruzione delle merci contraffatte sequestrate, semplificando le procedure relative.
Finalmente un pò di relax….almeno fino a Natale!!
Martedì 17 Giugno 2008
Non credo che vi siano commenti da fare su questo tipo di vittoria.
Le elezioni amministrative in Sicilia ed a Palermo in particolare hanno evidenziato a mio parere due dati fondamentali.
Il primo: vinciamo per mancanza di avversari. I comunisti, i post comunisti, i centri sociali, gli sfasciavetrine e affini sono definitivamente spariti, Deo Gratias.
Il secondo: l’UDC in Sicilia è forte, anzi fortissimo. Strappa presidenze di provincia, e sindaci a suon di voti e di accordi alla vecchia maniera democristiana. Tanto di cappello.
Adesso però non ci sono più alibi, non ci sono più scuse. Dobbiamo dimostrare di saper meritare questo plebiscito governando bene a tutti i livelli. Abbiamo 6 mesi di tempo per far vedere ai nostri elettori che hanno riposto bene le loro speranze.
A giugno prossimo infatti ci sono le europee e quindi già da dicembre si ricomincerà a parlare di elezioni.
Intanto le congratulazioni a tutti i neo presidenti di provincia, a tutti i neo sindaci ed a tutti i consiglieri eletti, con l’augurio di saper meritare questo clamoroso successo.
Aboliamolo per legge…(pseudo lettera a Travaglio)
Lunedì 12 Maggio 2008
Per carità non certo fisicamente. Anzi gli auguriamo altri 100 anni di vita salubre e prospera.
Però consentitemelo, di Marco Travaglio non se ne può proprio più. Riesco a digerire Michele Santoro perchè oramai ho sviluppato gli anticorpi, ma Travaglio proprio non lo riesco a buttar giù.
Chi è Travaglio? Credo sia un giornalista, dico credo perchè non ho visto il suo tesserino dell’ordine, di certo è uno scrittore. Uno di quelli che fa libri “di inchiesta” cioè indaga su qualcosa, crede di avere scoperto “l’acqua calda” e ci fa su un libro che gli fa guadagnare un putiferio di quattrini. In realtà Travaglio cosa dice di sensazionale? Cosa crede di aver scoperto che noi non sappiamo? Alla fine di tutto: ma Travaglio che vuole dire?? Qual’è il Travaglio pensiero? e perchè dovrebbe essere importante per noi che la mattina ci alziamo e andiamo a fare gli Avvocati, i Farmacisti, gli Impiegati, gli Operai, gli Ambulanti et cetera?? Lui la mattina che fa?
Travaglio come la scuci la giornata tu????
Nella sua carriera ha sputato veleno su Dell’Utri, il quale pian piano sta uscendo a testa alta dalla melma accusatoria e ad orologeria, su Andreotti che alla faccia sua è ancora lì pulito et immacolato, su Cuffaro che è autorevole Senatore della Repubblica, non parliamo di Berlusconi il quale mentre lui perde tempo a mestare nel torbido dei segreti d’Italia, è indaffarato a governare una Nazione intera che lo ha plebiscitariamente votato. Adesso se la prende col Presidente del Senato riuscendo nella titanica impresa di mettere d’accordo destra e sinistra (vedi la solidarietà bipartisan espressa al Presidente Schifani).
Con che risultato Travaglio??
Hai indebolito il servizio pubblico danneggiandone l’immagine, però tu i tuoi bei soldoni te li prendi lo stesso.
Siamo al paradosso che tu prendi i soldi da quelli su cui spari a zero, senza per altro ottenere i risultati che auspichi.
Dai retta a me cambia obiettivo, in certe tue manifestazioni riesci addirittura goliardico, perchè non provi con Zelig?
Berlusconi a suo tempo prese Santoro a Mediaset, magari Piersilvio ti vede come un buon guadagno e ti ingaggia.
Questa sarebbe una onorevole soluzione per non essere costretti a guardarti. Travaglio non puoi occupare i telegiornali e i talk show dicendo sempre le stesse cose, ma non hai capito che gli italiani oramai ti hanno sventato?? Più insulti, più accusi, più sputi veleno più gli italiani ti votano contro.
Io ti abolirei per legge…..si puo??
Il nuovo Governo (1)
Giovedì 8 Maggio 2008
Oggi pomeriggio giurerà il IV Governo Berlusconi.
I Ministri siciliani che contano sono Angelino Alfano Giustizia, Stefania Prestigiacomo Ambiente, Ignazio La Russa Difesa.
Per commentare adeguatamente la nuova compagine governativa voglio aspettare la nomina dei Vice Ministri e dei Sottosegretari.
Intanto però consentitemi di complimentarmi con Angelino che raggiunge un traguardo prestigioso ed impegnativo.
Elezioni Regionali e Nazionali 2008 (2)
Giovedì 17 Aprile 2008
Dopo i sacrosanti festeggiamenti proviamo ad analizzare il voto.
In realtà non c’è molto su cui discutere.
Il PDL ha stravinto le elezioni a tutti i livelli: politiche ed amministrative. In campo nazionale Silvio Berlusconi ha ottenuto un risultato che forse neanche lui immaginava, i piccoli partiti sono scomparsi, la governabilità è assicurata per i prossimi 5 anni.
Il dato che personalmente mi riempie di gioia è che finalmente dopo 50 anni nessun raggruppamento comunista occupa le sedie di Montecitorio e di Palazzo Madama. Questa è una autentica conquista per l’evoluzione della democrazia, è una conquista di libertà e di liberalità. Mai più governi ostaggio di una minoranza, mai più falce e martello, simboli di morte, nelle istituzioni.
Questo comporta anche che iin parlamento non c’è più Luxuria, non c’è più Caruso, non c’è più D’Elia, non c’è più Di Liberto (quello che portò Ochalan in Italia in una mega villa sul litorale romano), non ci sono più tutti coloro che hanno vilipeso una Nazione costruita dai loro padri su lacrime e sangue.
Di questo dovremo essere grati a Silvio Berlusconi a vita! Ha terminato nel 2008 quello che ha iniziato nel 1994. Il salvataggio dal comunismo.
Adesso tocca a Walter Veltroni riformare un partito erede del PCI-PDS-DS-Ulivo etcc…. e farlo diventare un partito autenticamente riformista. E’ sulla buona strada, ma deve liberarsi ancora da taluni personaggi postcomunisti.
Adesso vediamo come la Sicilia sarà rappresentata al Governo che conta, ossia nei 12 ministeri con portafoglio.
In ambito regionale il discorso, se possibile, è ancora più soddisfacente.
Certo io avrei preferito di gran lunga GIANFRANCO MICCICHE’, ma se il 65% dei miei corregionali ha votato per Lombardo vorrà dire che anche il medico catanese sarà un buon presidente che darà alla Sicilia occidentsale le attenzioni che merita.
Il mio candidato, Alberto Campagna, è stato eletto.
Io ho contribuito con 513 voti contati con le sezioni e con i nomi di riferimento presi in 17 comuni della provincia di Palermo.
Credo siano un buon bottino, soprattutto perchè sono voti trasferiti su una persona e non voti dati a me personalmente.
Dalla campagna elettorale dell’anno scorso abbiamo fatto un buon lavoro sia come circolo che come squadra.
Adesso spero che all’interno del PDL non si formino invidie e gelosie di sorta.
La campagna elettorale è già terminata, adesso tocca lavorare tutti per il bene comune. E’ inutile negarlo, si sono formate delle squadre che hanno vinto tutte. La squadra di Mineo con Pippo Fallica, la squadra di Campagna con Diego Cammarata, la squadra di Marinese con Renato Schifani e Dore Misuraca. Tutte vincitrici.
Alla vigilia delle elezioni vi erano altri candidati che contavano di prendere un gran numero di voti e di entrare in ARS, purtroppo per loro hanno fatto una magrissima figura, roba da andarsi a nascondere. E non per il risultato in sè ma per come si è affrontata la campagna elettorale.
Adesso è tutto pronto per la prossima campagna elettorale, quella delle provinciali!!!!
Sotto a chi tocca!!




