Come promesso scrivo le mie impressioni sulle liste presentate in questi giorni.
Andiamo con ordine: Camera dei Deputati collegio Sicilia 1: in ossequio al principio nessuna nuova, buona nuova i parlamentari palermitani e siciliani in genere saranno gli stessi del 2006, del 2001, del 1996 e del 1994. Insomma una squadra “collaudata”. Da questa lista uscirà certamente un Ministro (che io mi auguro possa essere Gianfranco Miccichè ) e magari qualche altro incarico di prestigio in seno al nascituro Governo, magari affidato a Angelino Alfano o al mio amico Alessandro Pagano. Anche sul fronte PDL-AN è rimasto tutto invariato. Si vede che anche li sono stati contenti dell’operato fin qui svolto dagli uscenti.
Camera dei Deputati Sicilia 2: anche qui le novità non sono molte. Sono lieto di leggere il nome del Sindaco Scapagnini ad esempio, ma non scorgo novità di rilievo assoluto. Bene la riconferma di Antonio Martino e di Stefania Prestigiacomo.
Senato della Repubblica: sullo stesso sentiero le scelte operate per la camera “alta” del Parlamento. Ci sono coloro che reduci dalle legislature del 2006 del 2001 del 1996 del 1994 e in qualche caso giù fino al 1976 hanno ritenuto di poter dare ancora una volta il loro contributo alla vita politica della Nazione sacrificandosi per il bene comune e sobbarcandosi il compito, invero pesante, di rappresentare i Siciliani a Roma. E quindi troviamo il Presidente Renato Schifani (papabile per la poltrona più alta di Palazzo Madama), Carlo Vizzini, Giuseppe Firrarello (detto Pino), Antonino D’Alì, e tutti gli altri.
Lasciatemi dire però che sono molto contento di trovare in quell’elenco il nome del mio amico Salvo Fleres, uomo dal multiforme ingegno, abile scrittore e persona per bene. Un grande in bocca al lupo anche a Simona Vicari, per 10 anni Sindaco di Cefalù, più volte deputato regionale.
Lista del PDL per le elezioni Regionali: il copione è il medesimo, ossia tutti confermati. E dunque troviamo Ciccio Cascio, Francesco Scoma, e poi Salvino Caputo e Dario Falzone, per il gruppo AN. Le novità sono rappresentate da Ciccio Musotto Presidente della Provincia per 15 anni, più volte eurodeputato, deputato regionale, consigliere comunale et cetera….,da Azio Marinese, zio di Dore Misuraca che intanto è “emigrato alla Camera”, Alberto Acierno cognato di Gianfranco Miccichè già deputato e Franco Mineo già assessore comunale. In casa AN ci riprova Alessandro Aricò, cui va il mio apprezzamento per la passione che mette nelle cose che fa e la dedizione alla causa del suo partito.
Insomma una bella carrellata.
Adesso, la mia posizione, delicatissima in questo momento, non mi consente di fare ulteriori commenti. Lascio a voi la libertà di giudicare se le scelte operate dal partito (anzi dai partiti) possono essere condivise.
Vi domando però, a mò di sondaggio: siete contenti cosi o avreste preferito qualche altro nome? ed eventualmente chi?
Vi starete domandando: “ma il Circolo del Buon Governo”? Ebbene i Circoli, sono certo, daranno il loro contributo individuando un candidato su cui riversare tutto il loro potenziale elettorale sia a Palermo che in Provincia. E’ in programma una riunione la settimana prossima per scegliere il candidato che meglio ci possa rappresentare in Assemblea.
Per favore non chiedetemi altro, le voci che corrono sul mio conto mi lusingano, mi fanno star bene, mi fanno camminare a testa alta ma allo stesso tempo accrescono in me il rammarico di aver dovuto saltare questo giro.
Un grosso abbraccio a tutti voi.