Archivio della Categoria 'Berlusconi'

Il nuovo Governo (1)

Giovedì 8 Maggio 2008

Stemma della Repubblica

Oggi pomeriggio giurerà il IV Governo Berlusconi.
I Ministri siciliani che contano sono Angelino Alfano Giustizia, Stefania Prestigiacomo Ambiente, Ignazio La Russa Difesa.
Per commentare adeguatamente la nuova compagine governativa voglio aspettare la nomina dei Vice Ministri e dei Sottosegretari.
Intanto però consentitemi di complimentarmi con Angelino che raggiunge un traguardo prestigioso ed impegnativo.

Elezioni Regionali e Nazionali 2008 (2)

Giovedì 17 Aprile 2008

Silvio Berlusconi 2008
Dopo i sacrosanti festeggiamenti proviamo ad analizzare il voto.
In realtà non c’è molto su cui discutere.
Il PDL ha stravinto le elezioni a tutti i livelli: politiche ed amministrative. In campo nazionale Silvio Berlusconi ha ottenuto un risultato che forse neanche lui immaginava, i piccoli partiti sono scomparsi, la governabilità è assicurata per i prossimi 5 anni.
Il dato che personalmente mi riempie di gioia è che finalmente dopo 50 anni nessun raggruppamento comunista occupa le sedie di Montecitorio e di Palazzo Madama. Questa è una autentica conquista per l’evoluzione della democrazia, è una conquista di libertà e di liberalità. Mai più governi ostaggio di una minoranza, mai più falce e martello, simboli di morte, nelle istituzioni.
Questo comporta anche che iin parlamento non c’è più Luxuria, non c’è più Caruso, non c’è più D’Elia, non c’è più Di Liberto (quello che portò Ochalan in Italia in una mega villa sul litorale romano), non ci sono più tutti coloro che hanno vilipeso una Nazione costruita dai loro padri su lacrime e sangue.
Di questo dovremo essere grati a Silvio Berlusconi a vita! Ha terminato nel 2008 quello che ha iniziato nel 1994. Il salvataggio dal comunismo.
Adesso tocca a Walter Veltroni riformare un partito erede del PCI-PDS-DS-Ulivo etcc…. e farlo diventare un partito autenticamente riformista. E’ sulla buona strada, ma deve liberarsi ancora da taluni personaggi postcomunisti.
Adesso vediamo come la Sicilia sarà rappresentata al Governo che conta, ossia nei 12 ministeri con portafoglio.
In ambito regionale il discorso, se possibile, è ancora più soddisfacente.
Certo io avrei preferito di gran lunga GIANFRANCO MICCICHE’, ma se il 65% dei miei corregionali ha votato per Lombardo vorrà dire che anche il medico catanese sarà un buon presidente che darà alla Sicilia occidentsale le attenzioni che merita.
Il mio candidato, Alberto Campagna, è stato eletto.
Io ho contribuito con 513 voti contati con le sezioni e con i nomi di riferimento presi in 17 comuni della provincia di Palermo.
Credo siano un buon bottino, soprattutto perchè sono voti trasferiti su una persona e non voti dati a me personalmente.
Dalla campagna elettorale dell’anno scorso abbiamo fatto un buon lavoro sia come circolo che come squadra.
Adesso spero che all’interno del PDL non si formino invidie e gelosie di sorta.
La campagna elettorale è già terminata, adesso tocca lavorare tutti per il bene comune. E’ inutile negarlo, si sono formate delle squadre che hanno vinto tutte. La squadra di Mineo con Pippo Fallica, la squadra di Campagna con Diego Cammarata, la squadra di Marinese con Renato Schifani e Dore Misuraca. Tutte vincitrici.
Alla vigilia delle elezioni vi erano altri candidati che contavano di prendere un gran numero di voti e di entrare in ARS, purtroppo per loro hanno fatto una magrissima figura, roba da andarsi a nascondere. E non per il risultato in sè ma per come si è affrontata la campagna elettorale.
Adesso è tutto pronto per la prossima campagna elettorale, quella delle provinciali!!!!
Sotto a chi tocca!!

Sostengo Alberto Campagna

Domenica 6 Aprile 2008

Diego,Michele,Alberto a Partinico 

La mia scelta è maturata qualche settimana fa al termine di un ragionamento condiviso con Diego Cammarata, con Giuseppe Giordano, con altri amici ma soprattutto avallato da Marcello Dell’Utri.
Lo spiego anche a voi in due parole.
L’assunto principale è che esiste un certo numero di amici sia in Città che in Provincia che mi sostiene e mi accompagna in questo percorso politico.
Avrei potuto fare campagna elettorale su tanti amici che sono candidati: Francesco Musotto, Francesco Cascio,Francesco Scoma oppure Alessandro Aricò piuttosto che Jimmy D’Azzò.
Ma in quei contenitori i miei voti sarebbero spariti, vuoi perchè molti dei miei elettori avrebbero dirottato il proprio voto su qualcuno di questi, vuoi perchè questi amici sono persone che dispongono già di diverse migliaia di voti.
A questo punto avrei lavorato per niente.
Con Alberto Campagna la questione è diversa.
Alberto prenderà gli stessi voti dei succitati (anzi spero di più) ma di certo io e lui peschiamo in ambienti diversi.
Alberto è un politico serio ed abile e sa perfettamente qual’è in potenza il mio valore aggiunto sia in Città che in Provincia.
Con lui mi posso contare e posso contare e con me tutti i miei amici.
Alberto Campagna è una persona seria, umile, trasparente, nuova. Condivide un progetto politico con Diego Cammarata che ho immediatamente sposato anche io. La nostra squadra non ama DIKTAT imposti dai “capoccia”, noi amiamo il confronto con tutti.
Diego Cammarata e Alberto Campagna non mi hanno inviato una mail per farmi votare, mi hanno cercato, calcolato e parlato chiaro. Ma soprattutto non mi hanno nè sottovalutato nè sopravvalutato, mi hanno chiesto il mio umile supporto per quello che è, per quello che posso offrire.
E’ opportuno precisare che la mia decisione è stata portata a conoscenza del direttivo del Circolo del Buon Governo. Su 7 presenti 4 hanno detto si, 2 no ed uno si è astenuto. Altri due componenti il giorno dopo hanno tentato maldestramente di farmi fare un’operazione “strana” ma ovviamente è stata abortita.L’ovvia conseguenza sono state le dimissioni dal direttivo di 2 componenti e di uno le ho congelate fino alla fine delle elezioni.
A maggioranza, dunque, il Circolo del Buon Governo di Palermo appoggia la candidatura di Alberto Campagna.
Il progetto ci vedrà sicuri protagonisti di una stagione che ci auguriamo sia di autentico rinnovamento per la politica regionale.
Ieri a Partinico si è svolto un incontro magistralmente organizzato da Giuseppe Giordano erano presenti 500 persone o forse più. Oltre a Cammarata, a Campagna a Giordano, a me hanno preso la parola anche Maurizio Gambino presidente del Consiglio Provinciale, Sebastiano Drago presidente della commissione bilancio del Comune di Palermo e molti altri amici, politici locali e semplici cittadini.
Qui il video ed alcune foto della manifestazione.

Altro video di ieri 9 aprile

Pronti…via!

Sabato 15 Marzo 2008

immagine.JPG 

Come promesso scrivo le mie impressioni sulle liste presentate in questi giorni.

Andiamo con ordine: Camera dei Deputati collegio Sicilia 1: in ossequio al principio nessuna nuova, buona nuova i parlamentari palermitani e siciliani in genere saranno gli stessi del 2006, del 2001, del 1996 e del 1994. Insomma una squadra “collaudata”. Da questa lista uscirà certamente un Ministro (che io mi auguro possa essere Gianfranco Miccichè ) e magari qualche altro incarico di prestigio in seno al nascituro Governo, magari affidato a Angelino Alfano o al mio amico Alessandro Pagano. Anche sul fronte PDL-AN è rimasto tutto invariato. Si vede che anche li sono stati contenti dell’operato fin qui svolto dagli uscenti.

Camera dei Deputati Sicilia 2: anche qui le novità non sono molte. Sono lieto di leggere il nome del Sindaco Scapagnini ad esempio, ma non scorgo novità di rilievo assoluto. Bene la riconferma di Antonio Martino e di Stefania Prestigiacomo.

Senato della Repubblica: sullo stesso sentiero le scelte operate per la camera “alta” del Parlamento. Ci sono coloro che reduci dalle legislature del 2006 del 2001 del 1996 del 1994 e in qualche caso giù fino al 1976 hanno ritenuto di poter dare ancora una volta il loro contributo alla vita politica della Nazione sacrificandosi per il bene comune e sobbarcandosi il compito, invero pesante, di rappresentare i Siciliani a Roma. E quindi troviamo il Presidente Renato Schifani (papabile per la poltrona più alta di Palazzo Madama), Carlo Vizzini, Giuseppe Firrarello (detto Pino), Antonino D’Alì, e tutti gli altri.

Lasciatemi dire però che sono molto contento di trovare in quell’elenco il nome del mio amico Salvo Fleres, uomo dal multiforme ingegno, abile scrittore e persona per bene. Un grande in bocca al lupo anche a Simona Vicari, per 10 anni Sindaco di Cefalù, più volte deputato regionale.

Lista del PDL per le elezioni Regionali: il copione è il medesimo, ossia tutti confermati. E dunque troviamo Ciccio Cascio, Francesco Scoma, e poi Salvino CaputoDario Falzone, per il gruppo AN. Le novità sono rappresentate da Ciccio Musotto Presidente della Provincia per 15 anni, più volte eurodeputato, deputato regionale, consigliere comunale et cetera….,da Azio Marinese, zio di Dore Misuraca che intanto è “emigrato alla Camera”, Alberto Acierno cognato di Gianfranco Miccichè già deputato e Franco Mineo già assessore comunale. In casa AN ci riprova Alessandro Aricò, cui va il mio apprezzamento per la passione che mette nelle cose che fa e la dedizione alla causa del suo partito.

Insomma una bella carrellata.

Adesso, la mia posizione, delicatissima in questo momento, non mi consente di fare ulteriori commenti. Lascio a voi la libertà di giudicare se le scelte operate dal partito (anzi dai partiti) possono essere condivise.

Vi domando però, a mò di sondaggio: siete contenti cosi o avreste preferito qualche altro nome? ed eventualmente chi?

Vi starete domandando: “ma il Circolo del Buon Governo”? Ebbene i Circoli, sono certo, daranno il loro contributo individuando un candidato su cui riversare tutto il loro potenziale elettorale sia a Palermo che in Provincia. E’ in programma una riunione la settimana prossima per scegliere il candidato che meglio ci possa rappresentare in Assemblea.

Per favore non chiedetemi altro, le voci che corrono sul mio conto mi lusingano, mi fanno star bene, mi fanno camminare a testa alta ma allo stesso tempo accrescono in me il rammarico di aver dovuto saltare questo giro.

Un grosso abbraccio a tutti voi.

Le nuove (?) liste del PDL

Lunedì 10 Marzo 2008

Sul Giornale di Sicilia di stamattina leggo le liste del PDL per Camera e Senato.

Esprimerò un giudizio che sottoporrò alla vostra attenzione dopo aver visto le liste delle regionali.

SIC TRANSIT GLORIA MUNDI

Sabato 26 Gennaio 2008

Ieri sera non ho chiuso occhio, forse inconsciamente sapevo già cosa stesse per accadere. Alle 3.45 mi ritrovo a postare nel blog del Presidente Miccichè.

Poi stamattina mi sento col mio amico Francesco Armetta che mi conferma quanto letto nel blog del Presidente. Allora giacca cravatta e corro in Assemblea.

Ho assistito in diretta ad una pagina epocale della storia della Regione Sicilia.

Sia chiaro io non userò toni trionfalistici. Il Presidente Cuffaro ha compiuto un gesto di altissima dignità politico-istituzionale e per questo io oggi gli dico Grazie. Gli dico grazie non come qualcuno può sospettare perchè lascia il posto a qualcun altro a cui sono più vicino, ma perchè a differenza di altri governatori - tipo Bassolino -ha avuto l’umiltà di anteporre l’interesse superiore della Sicilia e dei siciliani al suo.

Totò Cuffaro nel suo primo mandato è stato un ottimo Presidente della Regione, tanto da meritarsi la riconferma a suon di voti.In questo secondo mandato - spiace dirlo - è stato vittima della sua stessa politica e dei suoi accoliti, vera causa della sua sconfitta politica.

I vari deputati regionali e/o nazionali, i consiglieri comunali, di quartiere e di condominio che gli gravitano attorno hanno eroso con i loro comportamenti il tasso di stima e fiducia che i siciliani ed i politici siciliani hanno avuto in lui.

Oggi è tempo di cambiare pagina. Di far vedere al popolo di Sicilia che il centrodestra ha ancora le risorse intellettuali e politiche per risollevare la Regione dalla palude in cui grazie anche al Governicchio Prodi si era cacciata.

Io sapete tutti faccio il tifo per una persona in particolare, ma non sta a me decidere chi deve essere il candidato.

Auspico solo che il nuovo candidato Presidente abbia sufficente esperienza politica, abbia le spalle larghe da poter sopportare tutto il peso che la carica porta con se, la capacità di comunicare con i cittadini, la voglia e l’entusiasmo di abbattere un sistema che non funziona più, e la voglia di portar con sè gente nuova che merita (e che abbia un nome che inizia con la G.).

Un grosso in bocca al lupo alla Sicilia, un grossissimo in bocca al lupo al Presidente Totò Cuffaro, un immenso in bocca al lupo a……..(incrociamo le dita)!!!

Segnalazione

Martedì 18 Dicembre 2007

Cari Amici,

per me non è una sorpresa perchè ho il privilegio di conoscerlo bene, ma per quanti di voi non lo avessero saputo, vi segnalo l’esito di un sondaggio condotto dalla rivista www.affariitaliani.it (certamente non di destra).

Ebbene si, il Dottore è primo, superando anche e non di poco il Cavaliere!

Qui i risultati

E’ venuto a casa nostra!!

Venerdì 14 Dicembre 2007

FotoSilvioNicolaMicheleLa giornata di ieri 13 dicembre 2007, per i Circoli del Buon Governo è stata una giornata storica.

Il Presidente On. Silvio Berlusconi è stato a casa nostra, nella nostra sede nazionale a Roma in via del Traforo 146.

E’ stata una splendida visita. Si è parlato dei temi di attualità politica con una tranquillità che solo a casa propria la si può trovare.

Tutto inizia martedì sera quando mi squilla il cellulare: è un amico della sede nazionale che mi avverte che 50 giovani super selezionati, i più rappresentativi in Italia sono stati convocati in sede per incontrare Silvio Berlusconi (di Palermo ero l’unico).

Incredulo ma orgoglioso parto mercoledì pomeriggio. Giovedì il gran giorno.

C’è subito una novità: il nostro Presidente nazionale, il Sen. Dell’Utri è assente, l’unico politico presente era il Sen. Giovanni Mauro, nostro carissimo amico.

Il messaggio è chiaro: i Circoli del Buon Governo hanno un rapporto diretto col leader di Forza Italia!!

Alla fine telefono al Sen. Dell’Utri gli racconto come è andata, lui era contento.

Giornata memorabile non v’è dubbio.

W Silvio Berlusconi, W il Circolo del Buon Governo di Palermo, W Marcello Dell’Utri!

Sul sito del circolo le altre foto

IL VIDEO

Come i fili dell’alta tensione….

Martedì 4 Dicembre 2007

 

La prima commissione del Csm ha avviato all’unanimità la procedura di trasferimento d’ufficio per incompatibilità nei confronti di Clementina Forleo. L’avvocato Giulia Bongiorno, legale del magistrato, difende comunque l’operato del giudice e sostiene il radicato convincimento che da un ulteriore approfondimento della questione “non potrà che risultare l’assoluta correttezza del Gip di Milano”.

A provocare l’ intervento del Csm erano state state proprio le dichiarazioni del gip Forleo sulle presunte intimidazioni ricevute nell’ambito dell’inchiesta sulle scalate bancarie. Dichiarazioni che il vice presidente della prima Commissione del Csm Letizia Vacca aveva già stigmatizzato durante le prime consultazioni a riguardo.

”Siamo tutti allarmati dall’ impatto che hanno avuto le sue parole, risultate eccessive, forzate e gravissime - spiega il vice presidente del Csm -. Le sue dichiarazioni hanno creato preoccupazione negli ambienti giudiziarie e sono state lesive dell’ immagine dei magistrati di Milano, che si sono sentiti offesi.

La situazione appare completamente diversa da come è stata rappresentata da Forleo: non risulta nessun complotto e nessuna intimidazione”. ”Lo spirito che ci muove - puntualizza la vice presidente - non è certo persecutorio nei confronti di Forleo. Il nostro problema è riportare la serenità negli uffici giudiziari di Milano”.

Il gip di Milano sarà ascoltata il 18 dicembre prossimo dalla prima commissione del Csm per difendersi dalle contestazioni che le vengono mosse e che hanno portato all’ apertura della procedura di trasferimento d’ ufficio per incompatibilità. Il magistrato sarà chiamato a rispondere delle dichiarazioni fatte durante la trasmissione tv ”Annozero”, condotta da Michele Santoro, in cui parlò di intimidazioni ricevute anche da ”ambiti istituzionali” mentre si occupava dell’ inchiesta sulle scalate bancarie. Clementina Forleo era già stata sentita dalla prima commissione il 6 novembre scorso ma stavolta si tratta di una audizione di tipo diverso, tant’ è che il magistrato potrà essere assistita da un difensore.   Questo l’articolo.    da Tgcom.it

Sia chiaro, io non sono un fan della Forleo. Non dimentico che la dolce Clementina fu autrice di un atto giudiziario come la revoca della custodia cautelare per alcuni terroristi che gridò allo scandalo.

Qualcuno potrebbe sospettare che le smanie di protagonismo possano aver avuto la meglio sulla personalità del GUP milanese. Non io.

In tutta questa vicenda però il colto e l’inclito leggono solo una cosa: chi tocca certi politici e certi argomenti resta folgorato!!

In un modo o in un altro si paga. Immaginate sol per un istante cosa sarebbe accaduto se i politici in questione fossero stati Berlusconi, Dell’Utri, Letta, Bondi, Cicchitto o altri……credo che sarebbe venuto giù Palazzo dei Marescialli………

A tutti coloro che gridarono allo scandalo quando si cercò di mettere ordine alla infaticabile macchina da guerra della satira contro Berlusconi, oggi chiedo di indignarsi ancor di più, perchè qui non c’è in gioco il contratto multimilionario di qualche “giornalista”, c’è in gioco la libertà delle istituzioni ed i rapporti tra poteri dello stato.

Adesso schifatevi tutti per come viene trattato un Giudice che ha avuto il solo torto di aver centrato l’obiettivo.

FORZA ITALIA

Mercoledì 28 Novembre 2007

Cari amici,

vi segnalo questo articolo che ripropongo da tgcom.it

 

Berlusconi:”Road map per il PdL”

“Sarà costituito il Partito-Rete”

 

Silvio Berlusconi, ha presentato quella che è stata definita la “road-map” del nuovo soggetto politico, sottolineando che si tratterà di un “partito-rete”. Nella formazione confluiranno Forza Italia, i partiti del centrodestra che vorranno partecipare, liste civiche e locali e movimenti nazionali. Il programma prevede la nascita di un “comitato costituente” formato da organi dirigenti dei vari partiti “in misura proporzionale al loro peso”.

Secondo quanto riferiscono alcuni partecipanti all’incontro con parlamentari e vertici del partito, Berlusconi ha spiegato che i soggetti politici che confluiranno nel nuovo partito dovranno fornire l’elenco aggiornato degli iscritti. Sulla base di questi elenchi si darà vita al “processo costituente”. Seguiranno la convocazione dei congressi comunali ai quali avranno diritto di voto gli iscritti ai movimenti che confluiranno nel Pdl, e tutti coloro che si iscrivono per la prima volta.

I congressi comunali, invece, eleggeranno i delegati che daranno vita al al coordinamento provinciale; quest’organo eleggerera’ il coordinatore regionale e contribuirà all’elezione di una “Consulta nazionale” che avrà tre obiettivi: l’approvazione dello Statuto, l’approvazione della Carta dei valori e l’elezione del Gruppo dirigente e del leaderdel Partito-Rete.

Contrordine, quindi: Forza Italia non si scoglierà, il PdL si strutturerà su un modello confederale. Berlusconi si è detto inoltre disponibile ad un confronto sui nuovi regolamenti parlamentari. Il leader del Pdl, inoltre, confermato di essere favorevole al cosiddetto Vassallum, la proposta presentata da Walter Veltroni che prevede un sistema proporzionale con alcuni accorgimenti del modello spagnolo.

L’unica correzione auspicata sarebbe quella di sostituire ai collegi uninominali dei collegi più piccoli con liste bloccate, ha spiegato un parlamentare presente all’incontro. Berlusconi, sempre secondo quanto riferito, si sarebbe detto inoltre disponibile a discutere di nuovi regolamenti parlamentari ed in particolare della proposta di non consentire la formazione di nuovi gruppi con simboli diversi da quelli presentati alle elezioni.


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