Caro Pippo ti scrivo….
lunedì 1 febbraio 2010
RISPONDO ALLE STESSE DOMANDE POSTE ALL’ON. FALLICA SUL QUOTIDIANO D’INFORMAZIONE SICILIAINFORMAZIONI
Caro Pippo,
ho letto con attenzione la tua intervista rilasciata a Siciliainformazioni.
Sento il dovere di risponderti perché sono un fiero appartenente al PDL.
Risponderò alle stesse domande che ti ha posto il giornalista cosi che la mia visione dei fatti appaia chiara.
Sono passati alcuni mesi dalla nascita ufficiale del Pdl Sicilia. Pensando a tutto quello che è successo nel frattempo, esiste la concreta possibilità di risolvere lo strappo con i lealisti?
Tu rispondi che il PDL in Sicilia non esiste, che tra noi e voi ci sono profonde divergenze e che quando c’eri tu era tutto bello e giusto.
Io ti rispondo che il PDL esiste eccome e che le divergenze che voi avete contribuito (dammene atto)a creare sono il frutto della vostra strana voglia di occupare tutte le poltrone disponibili persino alleandovi con i post-comunisti, il caso di Termini Imerese dove Gianfranco è vicesindaco in un Comune di sinistra è stato solo l’inizio, l’obiettivo vero era la Regione e ci siete riusciti, bravi.
I vertici locali non si nominano ed è la prova che la porta del dialogo resta aperta. Se solo avessimo avuto voglia di rompere del tutto avremmo nominato i vertici costringendovi ad uscire definitivamente dal PDL ed a creare sto benedetto partito del sud, non credi? (continua…)

Oramai è da un bel pezzo che il nostro elettorato ma i cittadini in genere assistono alle assurde diatribe all’interno del 
Ieri sera non ho chiuso occhio, forse inconsciamente sapevo già cosa stesse per accadere. Alle 3.45 mi ritrovo a postare nel blog del Presidente Miccichè.
