Archivio della Categoria 'Gianfranco Miccichè'

Caro Pippo ti scrivo….

lunedì 1 febbraio 2010

RISPONDO ALLE STESSE DOMANDE POSTE ALL’ON. FALLICA SUL QUOTIDIANO D’INFORMAZIONE SICILIAINFORMAZIONI

Caro Pippo,
ho letto con attenzione la tua intervista rilasciata a Siciliainformazioni.
Sento il dovere di risponderti perché sono un fiero appartenente al PDL.

Risponderò alle stesse domande che ti ha posto il giornalista cosi che la mia visione dei fatti appaia chiara.

Sono passati alcuni mesi dalla nascita ufficiale del Pdl Sicilia. Pensando a tutto quello che è successo nel frattempo, esiste la concreta possibilità di risolvere lo strappo con i lealisti?

Tu rispondi che il PDL in Sicilia non esiste, che tra noi e voi ci sono profonde divergenze e che quando c’eri tu era tutto bello e giusto.
Io ti rispondo che il PDL esiste eccome e che le divergenze che voi avete contribuito (dammene atto)a creare sono il frutto della vostra strana voglia di occupare tutte le poltrone disponibili persino alleandovi con i post-comunisti, il caso di Termini Imerese dove Gianfranco è vicesindaco in un Comune di sinistra è stato solo l’inizio, l’obiettivo vero era la Regione e ci siete riusciti, bravi.
I vertici locali non si nominano ed è la prova che la porta del dialogo resta aperta. Se solo avessimo avuto voglia di rompere del tutto avremmo nominato i vertici costringendovi ad uscire definitivamente dal PDL ed a creare sto benedetto partito del sud, non credi? (continua…)

Sondaggio

lunedì 11 gennaio 2010

.

Pochissime parole sull’articolo apparso oggi a pagina 4 del quotidiano di Confindustria “Il sole24 Ore”.
Il pezzo è una classifica del gradimento che i presidenti di Regione hanno oggi e la differenza al momento del voto.
Ebbene il “nostro” Don Arraffaele, come da più parti è soprannominato, si piazza al penultimo posto (peggio di lui solo Bassolino, ma non ci voleva molto)se consideriamo il gap in negativo che ha ottenuto. Siamo infatti ad oltre il 15% di consensi perduti.
Significa che con questi numeri non sarebbe stato rieletto.
Il dato assume una rilevanza ancora maggiore se consideriamo che il sondaggio è pubblicato dal giornale di Confindustria – come dicevo – e che in Giunta regionale siede l’Assessore Venturi elemento di spicco proprio di Confindustria.
Ciò è frutto, a mio avviso, della politica affaristica e “ribaltonistica” messa in atto dal Presidente della Regione.
Mentre dalla nostra Regione fuggono la Fiat, la Averna, forse l’Italtel, aziende come la Randazzo mettono in cassa integrazione gli operai e l’indotto è quasi azzerato, la giunta si riunisce per stabilire quanti dirigenti devono esistere, se 8 o 9. Una giunta peraltro “fantasma” visto che ad oggi nessun assessore designato ha una delega….. . (continua…)

Chi sondaggio colpisce…..

mercoledì 28 ottobre 2009

Imperversa da un paio di giorni sul noto sito di informazione livesicilia.it un sondaggio che mette a confronto diverse personalità del PDL e che chiede ai votanti/elettori di esprimere la loro preferenza per qualcuno dei succitati personaggi.
Questi sono deputati e senatori del PDL: Simona Vicari, Renato Schifani, Gianfranco Micciche’, Innocenzo Leontini, Pippo Castiglione ed altri.
Un paio di considerazioni sono obbligatorie soprattutto in considerazione dei commenti che si sono sviluppati nella blogsfera e dei boatos che provengono dalle segreterie. (continua…)

PDL: PERCHE’ GIANFRANCO CE L’HA CON NOI?

martedì 20 ottobre 2009

Oramai è da un bel pezzo che il nostro elettorato ma i cittadini in genere assistono alle assurde diatribe all’interno del PDL.
Il PDL è nato per volere del Presidente Berlusconi per essere il più grande partito italiano di centro destra, contenitore di diverse anime: da Forza Italia ad Alleanza Nazionale - che sono i principali “azionisti” del partito, ma anche della Democrazia Cristiana del Ministro Rotondi e di altri movimenti minori.
In Italia sembra funzionare tutto bene, con qualche ovvio problema di rodaggio iniziale che sembra superato.
Qui in Sicilia invece è in atto una faida tra correnti (anche se avevo detto pubblicamente che la parola faida non mi piaceva) che avrà l’unico risultato di confondere, nella migliore delle ipotesi, il nostro elettorato.
A dare inizio a questa strana vicenda è stato – a mio avviso – il sottosegretario Miccichè all’indomani della decisione del Presidente Berlusconi di candidare Lombardo alla presidenza della Regione Sicilia. (continua…)

L’opinione di Carlo Vizzini sugli ultimi accadimenti

venerdì 11 settembre 2009

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FERMIAMO LA FAIDA E RIAPRIAMO IL PARTITO
Friday 11 September 2009

Negli enti locali è cominciato un tragico effetto domino. Dal Comune di Palermo alla Provincia una serie di epurazioni che sanno poco di progetto politico per il territorio e molto di faida politica.

A chi giova?
Forse a qualche neo assessore ma non alla gente, ai cittadini che hanno votato per la maggioranza che dovrebbe governarli e invece scatena la rissa.

È così difficile fermarsi un attimo e recuperare il valore del nostro progetto politico?

Se il Pdl non avrà questo coraggio e continuerà a pensare che la lotta interna vale più di quella per lo sviluppo del territorio e la legalità e che i nostri avversari sono dentro e non fuori il partito, dissiperemmo un patrimonio e tradiremmo il mandato ricevuto dagli elettori.
Fermiamo la faida e riapriamo il partito!

Carlo Vizzini

Riprendo questo articolo dal sito del Senatore Carlo Vizzini

ELEZIONI 2009

martedì 9 giugno 2009


Ho aspettato i risultati definitivi prima di scrivere due righe. Due righe soltanto perchè non c’è molto da dire: NOI ABBIAMO VINTO, LORO HANNO PERSO!!Quando dico NOI mi riferisco in primis al PDL. Il partito non ha stravinto, non nascondiamoci dietro un dito, ha però vinto senza affanni e con molta facilità. Abbiamo aumentato le percentuali riferite alle precedenti europee ed alle regionali.
Abbiamo vinto anche noi del PDL (quello vero, quello ufficiale) contro la politica delle urla degli insulti e delle grida alla luna di certi nostri compagni di viaggio (chissà ancora per quanto).
E’ senza dubbio la vittoria del Coordinatore Pippo Castiglione, il quale ha piazzato Giovanni La Via ad oltre 145.000 preferenze, ma è, consentitemelo, anche la vittoria della politica perbene di Angelino Allfano, del Presidente Schifani, di Salvatore Iacolino, di Simona Vicari, di Enzo Galioto, di Diego Cammarata, di Francesco Cascio, di Francesco Scoma etc…. etc… .
Chi ha perso è innanzi tutto l’ MPA. Il partito del Presidente della Regione non è andato affatto bene considerata la politica aggressiva di cui è protagonista. L’alleanza un pò bislacca fatta di Storace, Pensionati e Pionati ha partorito nientepopòdimenoche……….il 2,3%….roba da ridere insomma. Su Lombardo evito ancora di esprimermi perchè ciò che penso lo si conosce già.
Un altro sconfitto di questa tornata elettorale è, spiace dirlo, Gianfranco Miccichè, il quale non è riuscito nell’intento di eleggere Michele Cimino, suo fedelissimo assessore regionale, sospeso dal PDL.
Ora molti si adopereranno nel fare le radici quadrate ai dati elettorali e vedrete che ne usciranno vincitori, continuerà la campagna anti-Castiglione e gli insulti perenni. Credo che la cosa migliore da fare sia prendere atto di una situazione insanabile che ha fatto del male anche al PDL siciliano.
Intanto meditiamo sul dato cittadino che vede i palermitani premiare il partito ed il Sindaco che nonostante le ultime emergenze ed un Comune con un bilancio che deve fare fronte a numerose esigenze è riuscito comunque ad ottenre il 37% in Città.
Un’ultima considerazione la tengo per me.
Ancora una volta le mie scelte politiche sono sembrate azzardate, ma hanno avuto il risultato auspicato. Salvo Iacolino e Giovanni La Via hanno vinto queste elezioni grazie anche al nostro contributo.
Ho lasciato l’asse Miccichè-Lombardo perchè rittengo quel modo di fare politica sbagliato, ne sono ancor più convinto dopo questo risultato ed alla luce della conduzione della campagna elettorale.
Questa volta ho avuto ragione io a dispetto di chi mi ritiene un “eretico”….
Alla prossima

Il perchè di una scelta dolorosa

domenica 10 maggio 2009

 

 

io

io

Oggi a pagina 6 del Giornale di Sicilia vi è un articolo che mi riguarda.

E’ opportuno che io spieghi i motivi di questa scelta. Come sapete tutti da anni sono al fianco del Sen. Marcello Dell’Utri nella promozione e nello sviluppo del Circolo del Buon Governo di cui sono presidente qui a Palermo.

Il Circolo è stata un’arma formidabile: ha consentito a moltissimi giovani di affacciarsi alla vita politica ed ha consentito ai politici di poter attingere ad un serbatoio importante di persone in grado di potere, un giorno, forse, essere classe dirigente.

Con questo spirito insieme ad un gruppo di amici abbiamo dato vita al Circolo del Buon Governo di Palermo, animati da autentica voglia di fare tante cose. E – devo dire – ne abbiamo fatte tante. Ricordo l’inaugurazione con la lettura degli inediti diari di Mussolini alla presenza del Sen. Dell’Utri e di insigni studiosi della materia, ricordo il famosissimo convegno all’Hotel Centrale durante il quale Gianfranco Miccichè lanciò di fatto il via alla sua candidatura, poi abortita, alla presidenza della Regione, abbiamo messo su 3 squadre di tennistavolo professionistiche ed un centro addestramento per bambini che ha dato vita a sua volta a due squadre di serie D, abbiamo promosso un incontro per la sicurezza stradale tra gli assessori al ramo di Palermo e Reggio Calabria, siamo stati vicini ai terremotati d’Abruzzo promuovendo insieme al presidente dell’VIII circoscrizione Vitale una raccolta di indumenti da inviare in loco, abbiamo commemorato anche la scomparsa di Re Umberto II alla presenza della Senatrice Simona Vicari, dei Proff. Tommaso Romano e Vincenzo Lo Jacono e del Cav. D’Appolito. Insomma cose di primo piano, cose di cui andar fieri. (continua…)

E’ NATO IL PDL, il partito degli ITALIANI

lunedì 30 marzo 2009

 

 

Ieri è stata la giornata conclusiva del primo congresso nazionale del PDL. Il più importante, quello costitutivo. Ho incontrato e salutato moltissimi amici: Angelino Alfano, Carlo Vizzini, Simona Vicari Enzo Galioto, Gianfranco Miccichè e moltissimi altri. Erano presenti tutti i nostri politici locali. C’erano il presidente dell’ARS Ciccio Cascio e l’Assessore Eusebio D’alì.

Il congresso è stato magnifico, esaltante a tratti commovente e non solo per le modallità di svolgimento, tipicamente berlusconiane, ma per i contenuti di altissimo livello che da esso sono venuti alla luce.

Il discorso più politicamente pregnante, immenso e degno di una menzione particolare è stato quello di Angelino Alfano. Un gigante assoluto che ha primeggiato su tutti. Bellissimo l’intervento del Presidente Renato Schifani. E’ stato istituzionale, ma sinceramente e lealmente convinto appartenente ad una parte politica, la nostra!!

Vi propongo un articolo del mio amico Alessandro Pagano. Deputato alla Camera, politico serio, intelligente, giovane e brillante con una esperienza da amministratore da fare invidia. Alessandro ha fatto una fotografia di ciò che è successo a Roma offrendo delle riflessioni mature.

(continua…)

Andiamo verso il congresso nazionale del PDL

giovedì 5 marzo 2009

La data è quella del 27 marzo. Quel venerdì inizierà la fase costituente del nuovo Partito del Popolo delle Libertà e sarà sancita la fusione di due grandi movimenti politici che negli ultimi 15 anni sono stati protagonisti assoluti della vita della Nazione: Forza Italia (da 15 anni il primo partito italiano) ed Alleanza Nazionale (nata a Fiuggi dal MSI-DN). In questi anni ne sono successe cosi tante che un giorno di novembre del 2007 il Presidente Berlusconi da piazza San Babila nella sua Milano decise di riformare ancora una volta la politica italiana. (continua…)

Sono successe tante cose….

martedì 17 febbraio 2009
io

io

 

……durante la chiusura temporanea del mio blog.

Potrei iniziare dall’assassinio della povera Eluana Englaro oppure potrei parlare della politica regionale capeggiata da Raffaele Lombardo. Ma potrei parlare anche di Travaglio e del veleno che continua a sputare su tutto ciò che non è lui in persona o della Rai che continua a mandare in onda trasmissioni tipo Anno Zero o ancora di Mediaset che invece manda in onda Grandi Fratelli o Amici…. . Insomma il disgusto ed il cattivo gusto pervadono ed invadono le giornate di gente come me. A Gaza si spara, a Patrasso tanti giovani fanno a pugni per conquistarsi un posto sotto il telaio di un TIR che li porti in Italia, nel Canale di Sicilia tra la Libia e Lampedusa centinaia di poveracci pagano migliaia di euro per venire qui da noi mentre Federica del Grande Fratello strilla come una pazza perchè non vuole uscire dalla “Casa”…insomma un vero schifo.

Lasciatemi fare un passo indietro: io ringrazio il Presidente del Consiglio per aver avuto il coraggio di intervenire in una situazione limite come quella della Englaro. Ha fatto quello che avrei fatto io se fossi stato al suo posto. fatemi ringraziare anche il Presidente del Senato per aver dimostrato una sensibilità istituzionale eccezionale nel momento in cui ha convocato di gran premura l’Aula per discutere del decreto legge che il Presidente della Repubblica NON HA VOLUTO FIRMARE determinando de facto l’impossibilità di salvare una vita. (continua…)

Forza Italia forza di libertà

sabato 22 novembre 2008

Forza Italia flag

Ieri in 15 minuti Silvio Berlusconi ha chiuso una esperienza durata quasi 15 anni.
15 anni in cui l’Italia è profondamente cambiata. Uscivamo da tangentopoli, un sistema era saltato, la Nazione viveva gli anni più bui del dopoguerra.
A gennaio del 1994 il presidente del Milan e della Fininvest “scende in campo” e spariglia le carte in tavola.
Achille Occhetto e la sua “gioiosa macchina da guerra” annichiliscono davanti ad un risultato elettorale plebiscitario.
1994 – 2001 – 2008 tre vittorie eclatanti che sono servite a farci capire che l’Italia non può fare a meno di Silvio Berlusconi ma che deve rassegnarsi che nulla è per sempre, neanche lui.
Ecco dunque l’eredità che ci lascia il premier: il PDL. Un grande contenitore che dovrebbe servire a raccogliere tanta gente di buon senso, moderata, cattolica.
Ecco perchè dubito che funzionerà. Fino ad ora il collante era Silvio Berlusconi, ma dopo??
Alleanza Nazionale ha ancora Gianfranco Fini su cui contare mentre qui da noi ci sono cento generali senza esercito.Chi sarà il nostro riferimento? Verdini? Tremonti? Quagliariello? Chi lo sa….
Intanto l’unica cosa che si può fare è stringerci tutti attorno all’idea che Silvio Berlusconi ha del PDL e contribuire con le nostre forze allo sviluppo ed alla crescita del nuovo partito.
Si dovrebbe poi fare un discorso a parte per la Sicilia. L’idea di Gianfranco Miccichè di nominare il segretario dopo le europee per vedere i rapporti di forza in campo mi pare buona. Ma la nostra situazione merita altro tipo di riflessioni che non è utile fare in questa sede.
Diciamo addio a Forza Italia, ma non alla idea di libertà che essa ha difeso.

Montecatini 2008

lunedì 17 novembre 2008

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Poche immagini su Montecatini 2008.
Aggiornerò il blog più tardi.

Videointervista a cura di Beppevicari caporedattore del sito www.forzaitaliapalermo.org

Elezioni Regionali e Nazionali 2008 (2)

giovedì 17 aprile 2008

Silvio Berlusconi 2008
Dopo i sacrosanti festeggiamenti proviamo ad analizzare il voto.
In realtà non c’è molto su cui discutere.
Il PDL ha stravinto le elezioni a tutti i livelli: politiche ed amministrative. In campo nazionale Silvio Berlusconi ha ottenuto un risultato che forse neanche lui immaginava, i piccoli partiti sono scomparsi, la governabilità è assicurata per i prossimi 5 anni.
Il dato che personalmente mi riempie di gioia è che finalmente dopo 50 anni nessun raggruppamento comunista occupa le sedie di Montecitorio e di Palazzo Madama. Questa è una autentica conquista per l’evoluzione della democrazia, è una conquista di libertà e di liberalità. Mai più governi ostaggio di una minoranza, mai più falce e martello, simboli di morte, nelle istituzioni.
Questo comporta anche che iin parlamento non c’è più Luxuria, non c’è più Caruso, non c’è più D’Elia, non c’è più Di Liberto (quello che portò Ochalan in Italia in una mega villa sul litorale romano), non ci sono più tutti coloro che hanno vilipeso una Nazione costruita dai loro padri su lacrime e sangue.
Di questo dovremo essere grati a Silvio Berlusconi a vita! Ha terminato nel 2008 quello che ha iniziato nel 1994. Il salvataggio dal comunismo.
Adesso tocca a Walter Veltroni riformare un partito erede del PCI-PDS-DS-Ulivo etcc…. e farlo diventare un partito autenticamente riformista. E’ sulla buona strada, ma deve liberarsi ancora da taluni personaggi postcomunisti.
Adesso vediamo come la Sicilia sarà rappresentata al Governo che conta, ossia nei 12 ministeri con portafoglio.
In ambito regionale il discorso, se possibile, è ancora più soddisfacente.
Certo io avrei preferito di gran lunga GIANFRANCO MICCICHE’, ma se il 65% dei miei corregionali ha votato per Lombardo vorrà dire che anche il medico catanese sarà un buon presidente che darà alla Sicilia occidentsale le attenzioni che merita.
Il mio candidato, Alberto Campagna, è stato eletto.
Io ho contribuito con 513 voti contati con le sezioni e con i nomi di riferimento presi in 17 comuni della provincia di Palermo.
Credo siano un buon bottino, soprattutto perchè sono voti trasferiti su una persona e non voti dati a me personalmente.
Dalla campagna elettorale dell’anno scorso abbiamo fatto un buon lavoro sia come circolo che come squadra.
Adesso spero che all’interno del PDL non si formino invidie e gelosie di sorta.
La campagna elettorale è già terminata, adesso tocca lavorare tutti per il bene comune. E’ inutile negarlo, si sono formate delle squadre che hanno vinto tutte. La squadra di Mineo con Pippo Fallica, la squadra di Campagna con Diego Cammarata, la squadra di Marinese con Renato Schifani e Dore Misuraca. Tutte vincitrici.
Alla vigilia delle elezioni vi erano altri candidati che contavano di prendere un gran numero di voti e di entrare in ARS, purtroppo per loro hanno fatto una magrissima figura, roba da andarsi a nascondere. E non per il risultato in sè ma per come si è affrontata la campagna elettorale.
Adesso è tutto pronto per la prossima campagna elettorale, quella delle provinciali!!!!
Sotto a chi tocca!!

Pronti…via!

sabato 15 marzo 2008

immagine.JPG 

Come promesso scrivo le mie impressioni sulle liste presentate in questi giorni.

Andiamo con ordine: Camera dei Deputati collegio Sicilia 1: in ossequio al principio nessuna nuova, buona nuova i parlamentari palermitani e siciliani in genere saranno gli stessi del 2006, del 2001, del 1996 e del 1994. Insomma una squadra “collaudata”. Da questa lista uscirà certamente un Ministro (che io mi auguro possa essere Gianfranco Miccichè ) e magari qualche altro incarico di prestigio in seno al nascituro Governo, magari affidato a Angelino Alfano o al mio amico Alessandro Pagano. Anche sul fronte PDL-AN è rimasto tutto invariato. Si vede che anche li sono stati contenti dell’operato fin qui svolto dagli uscenti.

Camera dei Deputati Sicilia 2: anche qui le novità non sono molte. Sono lieto di leggere il nome del Sindaco Scapagnini ad esempio, ma non scorgo novità di rilievo assoluto. Bene la riconferma di Antonio Martino e di Stefania Prestigiacomo.

Senato della Repubblica: sullo stesso sentiero le scelte operate per la camera “alta” del Parlamento. Ci sono coloro che reduci dalle legislature del 2006 del 2001 del 1996 del 1994 e in qualche caso giù fino al 1976 hanno ritenuto di poter dare ancora una volta il loro contributo alla vita politica della Nazione sacrificandosi per il bene comune e sobbarcandosi il compito, invero pesante, di rappresentare i Siciliani a Roma. E quindi troviamo il Presidente Renato Schifani (papabile per la poltrona più alta di Palazzo Madama), Carlo Vizzini, Giuseppe Firrarello (detto Pino), Antonino D’Alì, e tutti gli altri.

Lasciatemi dire però che sono molto contento di trovare in quell’elenco il nome del mio amico Salvo Fleres, uomo dal multiforme ingegno, abile scrittore e persona per bene. Un grande in bocca al lupo anche a Simona Vicari, per 10 anni Sindaco di Cefalù, più volte deputato regionale.

Lista del PDL per le elezioni Regionali: il copione è il medesimo, ossia tutti confermati. E dunque troviamo Ciccio Cascio, Francesco Scoma, e poi Salvino CaputoDario Falzone, per il gruppo AN. Le novità sono rappresentate da Ciccio Musotto Presidente della Provincia per 15 anni, più volte eurodeputato, deputato regionale, consigliere comunale et cetera….,da Azio Marinese, zio di Dore Misuraca che intanto è “emigrato alla Camera”, Alberto Acierno cognato di Gianfranco Miccichè già deputato e Franco Mineo già assessore comunale. In casa AN ci riprova Alessandro Aricò, cui va il mio apprezzamento per la passione che mette nelle cose che fa e la dedizione alla causa del suo partito.

Insomma una bella carrellata.

Adesso, la mia posizione, delicatissima in questo momento, non mi consente di fare ulteriori commenti. Lascio a voi la libertà di giudicare se le scelte operate dal partito (anzi dai partiti) possono essere condivise.

Vi domando però, a mò di sondaggio: siete contenti cosi o avreste preferito qualche altro nome? ed eventualmente chi?

Vi starete domandando: “ma il Circolo del Buon Governo”? Ebbene i Circoli, sono certo, daranno il loro contributo individuando un candidato su cui riversare tutto il loro potenziale elettorale sia a Palermo che in Provincia. E’ in programma una riunione la settimana prossima per scegliere il candidato che meglio ci possa rappresentare in Assemblea.

Per favore non chiedetemi altro, le voci che corrono sul mio conto mi lusingano, mi fanno star bene, mi fanno camminare a testa alta ma allo stesso tempo accrescono in me il rammarico di aver dovuto saltare questo giro.

Un grosso abbraccio a tutti voi.

Le nuove (?) liste del PDL

lunedì 10 marzo 2008

Sul Giornale di Sicilia di stamattina leggo le liste del PDL per Camera e Senato.

Esprimerò un giudizio che sottoporrò alla vostra attenzione dopo aver visto le liste delle regionali.


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