Archivio della Categoria 'Politica'

Ma di quale antifascismo stiamo parlando?

Martedì 23 Settembre 2008

Dux

RICEVO E PUBBLICO VOLENTIERI

Come il vintage, è tornato di moda l’antifascismo e i più “intelligenti”, quelli che ritengono di avere il monopolio della virtù, della cultura e di tutte le furbizie annesse e connesse, ritengono di riuscire a spacciarlo come “valore democratico”.

Freniamo un attimo e guardiamoci dentro…

Il fascismo durò un ventennio: costruì strade, monumenti, l’Inps e chi più ne ha più ne metta, ma privò certamente gli Italiani della loro libertà. Fu infatti una DITTATURA e generalmente agli Italiani non piacciono le dittature. Però il fascismo è FINITO da molto ma molto tempo.

Un’altra dittatura è durata molto più a lungo ed è il comunismo, che ha distrutto intere nazioni. Quindi chi voglia assumere l’antifascismo come valore democratico deve necessariamente affiancargli l’anticomunismo.

Però, dico io, non sarebbe opportuno farla finita con queste ciance? Non sarebbe opportuno evitare di parlare a vanvera o, peggio, di utilizzare l’antifascismo per mascherare la desolante assenza di argomenti attuali?

Gianni Baget Bozzo (Il Giornale, 16 settembre 2008) ha mirabilmente spiegato che esistono due antifascismi:

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- uno “democratico”, che mirò alla democrazia e alla libertà, combattendo contro il fascismo finché durò il regime;

- uno “rivoluzionario”, che si propone come “lotta perenne contro un male oscuro che incide sulla realtà storica dell’Occidente” e che si fonda, dunque, non sulla democrazia e sulla libertà, ma sul “rifiuto di un male oscuro che non ha mai termine e rinasce ogni volta dalle sue ceneri”.

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Poiché il fascismo è finito da tempo, resta solo l’antifascismo come lotta tra male e bene e – particolare gravissimo – il bene starebbe tutto a Sinistra, unica componente della società italiana che risulta indenne (agli occhi della Sinistra, ovviamente) da questo male oscuro.

E questa sarebbe democrazia??? No, grazie!

Preferirei discutere sul feudalesimo, su vassalli, valvassori, valvassini e servi della gleba: argomento molto più interessante di questo antifascismo peloso

Alitalia

Venerdì 19 Settembre 2008

Alitalia

In una situazione come quelle che si è venuta a creare ieri, io sono capace di dire: “non tutto il mal viene per nuocere”.
Andiamo con ordine.
L’Alitalia è la nostra compagnia di Bandiera. L’Alitalia è un colosso dei cieli che vola in tutto il mondo, ma è anche un carrozzone elefantiaco che per esclusiva colpa dei suoi amministratori non è riuscita ad adeguarsi alla liberalizzazione dei mercati. In Alitalia sono sempre stati convinti che i passeggeri ci dovevano essere per forza e che per forza dovevano volare con i propri aerei.
Ebbene è stato dimostrato che non è cosi. Le compagnie Low-Cost hanno eroso una considerevole fetta di mercato della Compagnia Nazionale e hanno dimostrato che in realtà il re era nudo. Basta guardare a compagnie tipo Ryan-Air, irlandese o per restare a casa nostra ed in Sicilia alla Wind-Jet che ha iniziato coprendo le sole tratte Palermo-Roma e Catania-Roma e adesso ci porta pure a San Pietro Burgo, Parma, in Spagna et cetera….
Lo sconquasso di Alitalia è iniziato, a mio avviso, con Cimoli…..quello della buona uscita da 6 mld….non aggiungo altro!
Oggi nessuno è riuscito a riaggiustare la baracca.
La Compagnia (scrivo con la C maiuscola per omaggio ad una vecchia e nobile signora che sta per tirare le cuoia)è stata negli anni un fortino da assaltare. Un fortino però con i cancelli aperti. E’ stato territorio di conquista per le forze politiche che la hanno utilizzata per far contenti ora i sindacati, ora gli amici o gli amici degli amici.
Ma Alitalia è anche un immenso serbatoio di professionalità. Si dice da ogni parte che i nostri piloti, ad esempio, siano tra i migliori al mondo. Ed anche a livello di sicurezza il nostro Vettore è tra i migliori. Certo i servizi di handling lasciano un pochino a desiderare, ma nulla che non sarebbe stato irreparabile.
Veniamo a ieri.
La Cai ha ritirato l’offerta. Il Ministro Sacconi ci informa che la trattativa era quasi conclusa, c’erano i si di CISL, UIL e UGL. Poi è intervenuto il mefistofelico Epifani (che di Epifania non ha proprio nulla, propendo più per epì-faunos…chi conosce il greco antico mi ha capito) ed ha detto “niet”, infinocchiando tutti quanti, non poteva certo permettere a Berlusconi di ottenere un altro clamoroso successo dopo quello di Napoli.
Cosi, si assiste a scene di giubilo a Fiumicino di gente felice di tornarsene a casa senza lavorare e senza la certezza di un impiego. Beati loro, si vede che non hanno bisogno di guadagnare. Adesso ci saranno migliaia di disoccupati in più che quando terminerà la CIG avremo tutti noi sul groppone esattamente come quando l’Alitalia era sovvenzionata dalle casse statatali.
Per concludere: oggi forse qualcuno mi darà ragione. Ho sempre sostenuto che i sindacati saranno la rovina dell’Italia, per ora hanno già inizato ad essere la rovina dell’Alitalia.

La nuova scuola e il babau del maestro unico

Mercoledì 10 Settembre 2008

Gelmini

Ricevo e pubblico questo post. Vi invito a collaborare scrivendo i vostri post e mandandoli all’indirizzo di posta che appare cliccando su “contatti”.
Un Saluto,
Michele

Per rinnovare la scuola, il ministro Gelmini ha pensato bene di cominciare dalle elementari, che sono l’importantissimo fulcro di tutta la futura preparazione dello studente.

Orbene, tra le altre misure, ha deciso la reintroduzione del voto di condotta (valido anche al fine di valutare il profitto finale) e del maestro unico nelle elementari, a partire dall’anno scolastico 2009-2010.

Apriti cielo! Le polemiche, che ormai a sinistra si scatenano anche se un sotto-sotto-sotto segretario del Governo starnutisce una volta di troppo, questa volta non hanno risparmiato nemmeno la Destra, producendo dichiarazioni che neppure a Zelig.

Ecco due tra le migliori “barzellette” in circolazione:

1) Epifani: Che orrore il maestro unico! Già tutti i ragazzi…ehm… i bambini sono molto preoccupati! (fonte: intervista al TG2 sera del 5 settembre 2008).

Posto che il maestro unico si situerà nel 2009 solo in PRIMA ELEMENTARE, si deduce che a essere preoccupati sono i bambini che attualmente frequentano l’asilo e che ovviamente si siano già iscritti alla CGIL.

2) Bossi: Il maestro unico può rovinare gli studenti. L’insegnante unico “costa un sacco di soldi in meno, ma il ministro sa che per capire cosa serve alla scuola bisogna esserci stati dentro” (Il Messaggero, 8 settembre 2008).

È probabile che Bossi sia preda di una preoccupante amnesia. Tutti gli Italiani sono stati “dentro la scuola” per un periodo più o meno lungo, e certamente alle elementari. Tutte le persone con un minimo di raziocinio sono inoltre in grado di confrontare i risultati dell’insegnamento nell’ambito della vecchia scuola (quella precedente alla mefitica riforma di Berlinguer, per intenderci) con i miserabili risultati attuali, che – per quanto riguarda la preparazione MEDIA dei nostri studenti –

ci pongono a livello di Paesi sottosviluppati.

Dunque un ben ritornato al maestro unico, con la speranza che si tratti di persona preparata e idonea all’insegnamento (che non si identifica necessariamente con la preparazione personale del docente)!

Ma l’Europa ci conviene?

Venerdì 11 Luglio 2008

Europa
La mia riflessione nasce dalla non condivisione di alcuni punti che brevemente vi sottopongo.
Analizziamo alcune materie di competenza europea:
Agricoltura: l’Europa ci impone i quantitativi di produzione. Vi ricordate le quote latte? quanto latte fu buttato? e che ne dite delle quote agrumi? sapete quante tonnellate di agrumi qui in Sicilia dobbiamo mandare al macero? Tutto questo perchè l’Europa ci impone di importarle da Spagna e Francia o dalla Grecia. Potremmo inondare di arance tutta l’Italia facendo guadagnare gli italiani piuttosto che gli spagnoli. Aggiungete che il livello qualitativo dei nostri prodotti non ha eguali al mondo.
Economia: una sola parola l’EURO!!! Ma la premiata ditta Ciampi-Prodi (all’epoca superministro del Tesoro e Presidente del Consiglio) ci hanno chiesto forse se volevamo entrare nell’euro? E perchè mai l’Inghilterra, nota patriadi economisti, non ci è voluta entrare manco per niente?? e perchè in Danimarca nota Nazione florida il referendum ha bocciato la moneta unica? Ci hanno forse spiegato a cosa andavamo incontro? E perchè Prodi e Ciampi hanno calato le breghe davanti ad Helmut Kholl ed hanno consentito un tasso di cambio da suicidio?? Perchè, infine, dobbiamo sottostare ai diktat della BCE quando la nostra Banca d’Itali bene o male aveva consentito e garantito uno sviluppo costante della Nazione?
Sicurezza:l’ultima perla in ordine di tempo è quella sui Rom. Mi spiegate perchè quando c’è da pattugliare i migliaia di kilometri di coste italiane, che rappresentano anche i confini geografici dell’Europa, sono cavoli nostri e quando invece un Ministro con le palle dice di voler prendere le impronte a chi fa del furto (quando non peggio) la propria ragione di vita sono cavoli dell’Europa? Invito calorosamente Maroni ad andare avanti e se possibile rilevare anche il DNA di tutti i Rom d’Italia in modo da poter fare un censimento e sapere dove sono e che fanno. Infondo alla visita militare io ho lasciato le mie impronte e non ho aperto bocca. Per me va bene cosi. Lo Stato sa cosa faccio, dove vivo, quanto guadagno e pure a che ora mi lavo i denti. Credo sia sacrosanto che lo sappia anche di chi non è italiano e non paga le tasse.
Sono solo alcune riflessioni sotto forma di domanda che sottopongo alla vostra attenzione.

Il Pacchetto Sicurezza

Martedì 24 Giugno 2008

Giustizia

Il Senato della Repubblica ha votato a favore del pacchetto sicurezza ed ora tocca alla Camera dei Deputati. Copio-incollo dal sito del mio amico Walter Giannò perchè mi sembra che il riassunto sia fatto bene.

RICORDO COMUNQUE CHE QUESTA E’ LA VERSIONE LICENZIATA AL SENATO. ADESSO TOCCA ALLA CAMERA DEI DEPUTATI

Ecco le novità fondamentali del testo:

L’esercito nelle grandi città: circa 3000 soldati saranno impiegati, per un periodo massimo di 6 mesi e rinnovabile una sola volta, per servizi di vigilanza a siti e obiettivi sensibili in modo tale da potenziare l’attività di controllo e di presidio notturno in alcune zone particolarmente a rischio.
Ergastolo per chi uccide un agente delle forze dell’ordine con la modifica dell’articolo 576 del codice penale.
La clandestinità è un’aggravante: pene aggravate di un terzo se il reato è commesso da una persona che è presente illegalmente in Italia. Si applica sia agli extracomunitari che ai cittadini di un Paese membro dell’Ue irregolarmente entrato nel nostro Paese.
Espulso il clandestino condannato a pene superiore ai 2 anni: con la legislazione precedente il rimpatrio era previsto dopo una pena di almeno 10 anni. Se il clandestino, nonostante il mandato di espulsione o allontanamento, rimane in Italia, è punito con la reclusione da 1 a 4 anni. I Cpt diventano “centri di identificazione ed espulsione”.
Carcere e confisca dell’immobile se affittato a clandestino: Si rischia la galera da 6 mesi a 3 anni e la confisca dell’immobile per chi dà alloggio ad uno straniero illegalmente presente in Italia. Badanti e colf sono esclusi da tale provvedimento e si applica solo nel caso in cui il proprietario vuole trarre ingiusto profitto dall’inquilino, lucrando sulla sua situazione di irregolarità.
Pugno duro contro i pirati della strada: pene più severe per chi guida in stato di ebbrezza o in preda a sostanze stupefacenti. E’ prevista, infatti, l’aggravante della sanzione penale in caso di lesioni gravi o gravissime a persone e di omicidio colposo. Carcere da 3 a 10 anni, confisca definitiva del veicolo, ritiro della patente. Chi non si ferma a prestare soccorso non rischia più soltanto la sanzione amministrativa, ma quella penale: arresto da 3 mesi ad 1 anno, sospensione della patente. Confisca, infine, dell’autoveicolo per chi si rifiuta di sottoporsi ai controlli antialcol e antidroga.
Cambia il 416-bis: Le pene di mafia aumentano di 2 anni e si estendo il reato anche alle mafie straniere. Confisca dei patrimoni mafiosi in via definitiva ed i mafiosi già condannati non potranno più avvalersi del gratuito patrocinio. Divieto di patteggiamento per i reati di mafia.
Blocco dei Processi: blocco dei processi per i reati che non creano allarme sociale commessi fino al giugno 2002 (per dare priorità a quelli per fatti gravi e gravissimi). Sono sospesi, dunque, tutti i processi per reati fino a 10 anni di reclusione, quando lo stato del processo sia tra l’udienza preliminare e il dibattimento di primo grado. Sono esclusi dalla sospensione i processi in cui gli imputati sono detenuti, quelli per terrorismo, contro i minori, di criminalità organizzata e quelli commessi in violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. Non sarà possibile, inoltre, sospendere la pena detentiva per atti osceni, violenza sessuale, singola e di gruppo, furto, e tutti i delitti aggravati dalla clandestinità nonché per la produzione, detenzione e traffico di sostanze stupefacenti. L’imputato può rinunciare alla sospensione; in ogni caso la prescrizione resta sospesa. Per le parti lese, è possibile trasferire l’azione in sede civile. Per i processi che andrebbero sospesi, le parti possono proporre patteggiamento, anche se la richiesta era già stata presentata o erano scaduti i termini. I processi potranno essere accelerati con l’obbligo (e non la facoltà) per il Pm di richiedere il rito direttissimo o il giudizio immediato per tutti i reati per cui sono previsti riti speciali.
Lotta alla contraffazione: nuove norme specifiche in materia di distruzione delle merci contraffatte sequestrate, semplificando le procedure relative.

Finalmente un pò di relax….almeno fino a Natale!!

Martedì 17 Giugno 2008

Logo-PDL

Non credo che vi siano commenti da fare su questo tipo di vittoria.
Le elezioni amministrative in Sicilia ed a Palermo in particolare hanno evidenziato a mio parere due dati fondamentali.
Il primo: vinciamo per mancanza di avversari. I comunisti, i post comunisti, i centri sociali, gli sfasciavetrine e affini sono definitivamente spariti, Deo Gratias.
Il secondo: l’UDC in Sicilia è forte, anzi fortissimo. Strappa presidenze di provincia, e sindaci a suon di voti e di accordi alla vecchia maniera democristiana. Tanto di cappello.
Adesso però non ci sono più alibi, non ci sono più scuse. Dobbiamo dimostrare di saper meritare questo plebiscito governando bene a tutti i livelli. Abbiamo 6 mesi di tempo per far vedere ai nostri elettori che hanno riposto bene le loro speranze.
A giugno prossimo infatti ci sono le europee e quindi già da dicembre si ricomincerà a parlare di elezioni.
Intanto le congratulazioni a tutti i neo presidenti di provincia, a tutti i neo sindaci ed a tutti i consiglieri eletti, con l’augurio di saper meritare questo clamoroso successo.

Le Città

Sabato 31 Maggio 2008

Stemma araldico di Milano
Stemma araldico di Palermo
Facciamo un pò d’ordine.
Nel blog si è sviluppata una interessante conversazione che riprende alcuni argomenti cari alla nostra Città ma che inevitabilmente si ripercuotono anche sul governo Nazionale vista la dimensione politica della Città stessa.
Palermo è spesso paragonata a Milano. Milano simbolo di efficenza, Milano simbolo di produttività.
Entrambe amministrate dal cdx hanno problemi diversi.
Milano insieme a Roma è la mia Città preferita. Roma per l’indiscutibile fascino storico, per la magnificenza dei suoi palazzi.
Milano per il suo clima (ebbene si), per l’ordine delle strade, per l’Inter, per la posizione geografica..
Giudicare Roma sarebbe troppo facile: uno sfacelo totale. Ma l’amministrazione Alemanno si è appena insediata e quindi no è giudicabile.
Giudicare Palermo e Milano si può.

Auguri Presidente!

Lunedì 26 Maggio 2008

Il Presidente Francesco Cossiga

Oggi per il Presidente emerito della Repubblica Sen. Prof. Francesco Cossiga è un giorno particolare.
Sono infatti 50 anni che il Presidente picconatore alberga tra le mura dei palazzi che contano.
Francesco Cossiga o lo si ama o lo si odia.
Egli è stato tutto: deputato, Ministro dell’Interno, Presidente del Consiglio dei Ministri, Presidente del Senato, Presidente della Repubblica. E’ un fine conoscitore delle tecnologie più sofisticate di telecomunicazione nonchè Professore ordinario di diritto costituzionale.
Ha fatto un mucchio di cose buone per la Nazione, ad esempio: nel gennaio 1978 riformò i servizi segreti dando loro la configurazione che avrebbero mantenuto fino alla successiva riforma del 2007, e creò i reparti speciali della Polizia NOCS e dei Carabinieri GIS..
Ha cumulato moltissime decorazioni ed onorificenze le più importanti delle quali sono certamente: Cavaliere del supremo Ordine del Cristo, Cavaliere dell’Ordine Piano,Balì di Gran Croce di Onore e Devozione S.M.O.M.,Cavaliere di Gran Croce con Placca d’oro decorato del Collare dello S.M.O.C. di S.G. oltre naturalmente alle onorificenze della Repubblica.
Personalmente appartengo alla folta schiera di estimatori del Presidente.
Pur non condividendo talune aperture, in puro stile DC, ai governi Prodi riconosco che il 95% delle volte sono d’accordo con lui.
Concludo facendo gli auguri al Presidente, in Italia uno come lui se non ci fosse bisognerebbe inventarlo.

Ecco l’anti Travaglio!!

Venerdì 16 Maggio 2008

Roberto Castelli

Dopo Vittorio Sgarbi, di certo più rozzo ma egualmete efficace, Marco Travaglio le ha prese di santa ragione da Roberto Castelli, Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture.
Marco Travaglio, si apprende da un’ ANSA, sarà querelato dal Senatore della Lega perchè ha scritto che Castelli è stato condannato dalla Corte dei Conti. Niente di più falso, è stato il PG della Corte dei Conti a chiedere un risarcimento in denaro all’ex Ministro, ma la Corte non si è mai pronunciata, ergo nessuna condanna!!!
Diffamazione.
Ringrazio Roberto Castelli per l’eleganza dimostrata ieri sera al cospetto di un Travaglio che sembrava patire travasi di liquido biliare a fiumi, e lo ringrazio anche per aver dimostrato a quell’immigrato che si sente padrone a casa nostra che la classe politica italiana è seria e non si farà spezzare le reni da nessuno.Men che meno da chi pretende di venire qui e dettare legge.

p.s. ho già scritto al Sottosegretario Castelli per complimentarmi con lui e per ringraziarlo di avere difeso gli italiani.

Aboliamolo per legge…(pseudo lettera a Travaglio)

Lunedì 12 Maggio 2008

Travaglio
Per carità non certo fisicamente. Anzi gli auguriamo altri 100 anni di vita salubre e prospera.
Però consentitemelo, di Marco Travaglio non se ne può proprio più. Riesco a digerire Michele Santoro perchè oramai ho sviluppato gli anticorpi, ma Travaglio proprio non lo riesco a buttar giù.
Chi è Travaglio? Credo sia un giornalista, dico credo perchè non ho visto il suo tesserino dell’ordine, di certo è uno scrittore. Uno di quelli che fa libri “di inchiesta” cioè indaga su qualcosa, crede di avere scoperto “l’acqua calda” e ci fa su un libro che gli fa guadagnare un putiferio di quattrini. In realtà Travaglio cosa dice di sensazionale? Cosa crede di aver scoperto che noi non sappiamo? Alla fine di tutto: ma Travaglio che vuole dire?? Qual’è il Travaglio pensiero? e perchè dovrebbe essere importante per noi che la mattina ci alziamo e andiamo a fare gli Avvocati, i Farmacisti, gli Impiegati, gli Operai, gli Ambulanti et cetera?? Lui la mattina che fa?
Travaglio come la scuci la giornata tu????
Nella sua carriera ha sputato veleno su Dell’Utri, il quale pian piano sta uscendo a testa alta dalla melma accusatoria e ad orologeria, su Andreotti che alla faccia sua è ancora lì pulito et immacolato, su Cuffaro che è autorevole Senatore della Repubblica, non parliamo di Berlusconi il quale mentre lui perde tempo a mestare nel torbido dei segreti d’Italia, è indaffarato a governare una Nazione intera che lo ha plebiscitariamente votato. Adesso se la prende col Presidente del Senato riuscendo nella titanica impresa di mettere d’accordo destra e sinistra (vedi la solidarietà bipartisan espressa al Presidente Schifani).
Con che risultato Travaglio??
Hai indebolito il servizio pubblico danneggiandone l’immagine, però tu i tuoi bei soldoni te li prendi lo stesso.
Siamo al paradosso che tu prendi i soldi da quelli su cui spari a zero, senza per altro ottenere i risultati che auspichi.
Dai retta a me cambia obiettivo, in certe tue manifestazioni riesci addirittura goliardico, perchè non provi con Zelig?
Berlusconi a suo tempo prese Santoro a Mediaset, magari Piersilvio ti vede come un buon guadagno e ti ingaggia.
Questa sarebbe una onorevole soluzione per non essere costretti a guardarti. Travaglio non puoi occupare i telegiornali e i talk show dicendo sempre le stesse cose, ma non hai capito che gli italiani oramai ti hanno sventato?? Più insulti, più accusi, più sputi veleno più gli italiani ti votano contro.
Io ti abolirei per legge…..si puo??


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