Archivio della Categoria 'Regionali'

Caro Pippo ti scrivo….

lunedì 1 febbraio 2010

RISPONDO ALLE STESSE DOMANDE POSTE ALL’ON. FALLICA SUL QUOTIDIANO D’INFORMAZIONE SICILIAINFORMAZIONI

Caro Pippo,
ho letto con attenzione la tua intervista rilasciata a Siciliainformazioni.
Sento il dovere di risponderti perché sono un fiero appartenente al PDL.

Risponderò alle stesse domande che ti ha posto il giornalista cosi che la mia visione dei fatti appaia chiara.

Sono passati alcuni mesi dalla nascita ufficiale del Pdl Sicilia. Pensando a tutto quello che è successo nel frattempo, esiste la concreta possibilità di risolvere lo strappo con i lealisti?

Tu rispondi che il PDL in Sicilia non esiste, che tra noi e voi ci sono profonde divergenze e che quando c’eri tu era tutto bello e giusto.
Io ti rispondo che il PDL esiste eccome e che le divergenze che voi avete contribuito (dammene atto)a creare sono il frutto della vostra strana voglia di occupare tutte le poltrone disponibili persino alleandovi con i post-comunisti, il caso di Termini Imerese dove Gianfranco è vicesindaco in un Comune di sinistra è stato solo l’inizio, l’obiettivo vero era la Regione e ci siete riusciti, bravi.
I vertici locali non si nominano ed è la prova che la porta del dialogo resta aperta. Se solo avessimo avuto voglia di rompere del tutto avremmo nominato i vertici costringendovi ad uscire definitivamente dal PDL ed a creare sto benedetto partito del sud, non credi? (continua…)

Sondaggio

lunedì 11 gennaio 2010

.

Pochissime parole sull’articolo apparso oggi a pagina 4 del quotidiano di Confindustria “Il sole24 Ore”.
Il pezzo è una classifica del gradimento che i presidenti di Regione hanno oggi e la differenza al momento del voto.
Ebbene il “nostro” Don Arraffaele, come da più parti è soprannominato, si piazza al penultimo posto (peggio di lui solo Bassolino, ma non ci voleva molto)se consideriamo il gap in negativo che ha ottenuto. Siamo infatti ad oltre il 15% di consensi perduti.
Significa che con questi numeri non sarebbe stato rieletto.
Il dato assume una rilevanza ancora maggiore se consideriamo che il sondaggio è pubblicato dal giornale di Confindustria – come dicevo – e che in Giunta regionale siede l’Assessore Venturi elemento di spicco proprio di Confindustria.
Ciò è frutto, a mio avviso, della politica affaristica e “ribaltonistica” messa in atto dal Presidente della Regione.
Mentre dalla nostra Regione fuggono la Fiat, la Averna, forse l’Italtel, aziende come la Randazzo mettono in cassa integrazione gli operai e l’indotto è quasi azzerato, la giunta si riunisce per stabilire quanti dirigenti devono esistere, se 8 o 9. Una giunta peraltro “fantasma” visto che ad oggi nessun assessore designato ha una delega….. . (continua…)

Raffaele Lombardo ha violato il patto politico-elettorale con i siciliani

venerdì 11 dicembre 2009

Ciò che è avvenuto mercoledì scorso a Palazzo dei Normanni è di buna gravità inaudita

Il governatore Lombardo, eletto a primo turno con i voti del PDL e dell’UDC ha disatteso palesemente la volontà dei siciliani, violando il patto politico-elettorale con essi stipulato

La Sicilia non ha bisogno di questo modo di far politica ma ha bisogno di stabilità e di certezze.

I Club della Libertà della Provincia di Palermo (Palermo,Cefalù,Ganci,Monreale) stigmatizzano senza mezzi termini questo atteggiamento distruttivo del Presidente e con forza lo invitano a rimediare ai danni politici che in concorso con taluni deputati fuoriusciti dal PDL ufficiale e col concorso esterno del PD ha creato. Diversamente non dovrebbe avere problemi a chiedere alla volontà popolare di esprimersi sul suo operato attraverso il voto.

La Sicilia a causa loro sta vivendo una fase di confusione politica agghiacciante che allontana gli investimenti dall’estero e dal resto d’Italia, allontana la Sicilia dalla competitività nel mondo del lavoro e provoca inevitabilmente una riduzione del livello dei servizi essenziali, in primis quelli sanitari.

Con questa politica non si possono programmare interventi seri a tutela dell’ambiente di innovazione dei trasporti e di sviluppo di quelle infrastrutture che sono alla base di una sana crescita sociale.

Avv. Michele Pivetti – Presidente del Club delle Libertà di Palermo

Chi sondaggio colpisce…..

mercoledì 28 ottobre 2009

Imperversa da un paio di giorni sul noto sito di informazione livesicilia.it un sondaggio che mette a confronto diverse personalità del PDL e che chiede ai votanti/elettori di esprimere la loro preferenza per qualcuno dei succitati personaggi.
Questi sono deputati e senatori del PDL: Simona Vicari, Renato Schifani, Gianfranco Micciche’, Innocenzo Leontini, Pippo Castiglione ed altri.
Un paio di considerazioni sono obbligatorie soprattutto in considerazione dei commenti che si sono sviluppati nella blogsfera e dei boatos che provengono dalle segreterie. (continua…)

Sono successe tante cose….

martedì 17 febbraio 2009
io

io

 

……durante la chiusura temporanea del mio blog.

Potrei iniziare dall’assassinio della povera Eluana Englaro oppure potrei parlare della politica regionale capeggiata da Raffaele Lombardo. Ma potrei parlare anche di Travaglio e del veleno che continua a sputare su tutto ciò che non è lui in persona o della Rai che continua a mandare in onda trasmissioni tipo Anno Zero o ancora di Mediaset che invece manda in onda Grandi Fratelli o Amici…. . Insomma il disgusto ed il cattivo gusto pervadono ed invadono le giornate di gente come me. A Gaza si spara, a Patrasso tanti giovani fanno a pugni per conquistarsi un posto sotto il telaio di un TIR che li porti in Italia, nel Canale di Sicilia tra la Libia e Lampedusa centinaia di poveracci pagano migliaia di euro per venire qui da noi mentre Federica del Grande Fratello strilla come una pazza perchè non vuole uscire dalla “Casa”…insomma un vero schifo.

Lasciatemi fare un passo indietro: io ringrazio il Presidente del Consiglio per aver avuto il coraggio di intervenire in una situazione limite come quella della Englaro. Ha fatto quello che avrei fatto io se fossi stato al suo posto. fatemi ringraziare anche il Presidente del Senato per aver dimostrato una sensibilità istituzionale eccezionale nel momento in cui ha convocato di gran premura l’Aula per discutere del decreto legge che il Presidente della Repubblica NON HA VOLUTO FIRMARE determinando de facto l’impossibilità di salvare una vita. (continua…)

Elezioni Regionali e Nazionali 2008 (2)

giovedì 17 aprile 2008

Silvio Berlusconi 2008
Dopo i sacrosanti festeggiamenti proviamo ad analizzare il voto.
In realtà non c’è molto su cui discutere.
Il PDL ha stravinto le elezioni a tutti i livelli: politiche ed amministrative. In campo nazionale Silvio Berlusconi ha ottenuto un risultato che forse neanche lui immaginava, i piccoli partiti sono scomparsi, la governabilità è assicurata per i prossimi 5 anni.
Il dato che personalmente mi riempie di gioia è che finalmente dopo 50 anni nessun raggruppamento comunista occupa le sedie di Montecitorio e di Palazzo Madama. Questa è una autentica conquista per l’evoluzione della democrazia, è una conquista di libertà e di liberalità. Mai più governi ostaggio di una minoranza, mai più falce e martello, simboli di morte, nelle istituzioni.
Questo comporta anche che iin parlamento non c’è più Luxuria, non c’è più Caruso, non c’è più D’Elia, non c’è più Di Liberto (quello che portò Ochalan in Italia in una mega villa sul litorale romano), non ci sono più tutti coloro che hanno vilipeso una Nazione costruita dai loro padri su lacrime e sangue.
Di questo dovremo essere grati a Silvio Berlusconi a vita! Ha terminato nel 2008 quello che ha iniziato nel 1994. Il salvataggio dal comunismo.
Adesso tocca a Walter Veltroni riformare un partito erede del PCI-PDS-DS-Ulivo etcc…. e farlo diventare un partito autenticamente riformista. E’ sulla buona strada, ma deve liberarsi ancora da taluni personaggi postcomunisti.
Adesso vediamo come la Sicilia sarà rappresentata al Governo che conta, ossia nei 12 ministeri con portafoglio.
In ambito regionale il discorso, se possibile, è ancora più soddisfacente.
Certo io avrei preferito di gran lunga GIANFRANCO MICCICHE’, ma se il 65% dei miei corregionali ha votato per Lombardo vorrà dire che anche il medico catanese sarà un buon presidente che darà alla Sicilia occidentsale le attenzioni che merita.
Il mio candidato, Alberto Campagna, è stato eletto.
Io ho contribuito con 513 voti contati con le sezioni e con i nomi di riferimento presi in 17 comuni della provincia di Palermo.
Credo siano un buon bottino, soprattutto perchè sono voti trasferiti su una persona e non voti dati a me personalmente.
Dalla campagna elettorale dell’anno scorso abbiamo fatto un buon lavoro sia come circolo che come squadra.
Adesso spero che all’interno del PDL non si formino invidie e gelosie di sorta.
La campagna elettorale è già terminata, adesso tocca lavorare tutti per il bene comune. E’ inutile negarlo, si sono formate delle squadre che hanno vinto tutte. La squadra di Mineo con Pippo Fallica, la squadra di Campagna con Diego Cammarata, la squadra di Marinese con Renato Schifani e Dore Misuraca. Tutte vincitrici.
Alla vigilia delle elezioni vi erano altri candidati che contavano di prendere un gran numero di voti e di entrare in ARS, purtroppo per loro hanno fatto una magrissima figura, roba da andarsi a nascondere. E non per il risultato in sè ma per come si è affrontata la campagna elettorale.
Adesso è tutto pronto per la prossima campagna elettorale, quella delle provinciali!!!!
Sotto a chi tocca!!

Elezioni Regionali e Nazionali 2008

mercoledì 16 aprile 2008

Fetta di carne

IN ATTESA DI COMMENTARE PER BENE I RISULTATI ELETTORALI!!!

Sostengo Alberto Campagna

domenica 6 aprile 2008

Diego,Michele,Alberto a Partinico 

La mia scelta è maturata qualche settimana fa al termine di un ragionamento condiviso con Diego Cammarata, con Giuseppe Giordano, con altri amici ma soprattutto avallato da Marcello Dell’Utri.
Lo spiego anche a voi in due parole.
L’assunto principale è che esiste un certo numero di amici sia in Città che in Provincia che mi sostiene e mi accompagna in questo percorso politico.
Avrei potuto fare campagna elettorale su tanti amici che sono candidati: Francesco Musotto, Francesco Cascio,Francesco Scoma oppure Alessandro Aricò piuttosto che Jimmy D’Azzò.
Ma in quei contenitori i miei voti sarebbero spariti, vuoi perchè molti dei miei elettori avrebbero dirottato il proprio voto su qualcuno di questi, vuoi perchè questi amici sono persone che dispongono già di diverse migliaia di voti.
A questo punto avrei lavorato per niente.
Con Alberto Campagna la questione è diversa.
Alberto prenderà gli stessi voti dei succitati (anzi spero di più) ma di certo io e lui peschiamo in ambienti diversi.
Alberto è un politico serio ed abile e sa perfettamente qual’è in potenza il mio valore aggiunto sia in Città che in Provincia.
Con lui mi posso contare e posso contare e con me tutti i miei amici.
Alberto Campagna è una persona seria, umile, trasparente, nuova. Condivide un progetto politico con Diego Cammarata che ho immediatamente sposato anche io. La nostra squadra non ama DIKTAT imposti dai “capoccia”, noi amiamo il confronto con tutti.
Diego Cammarata e Alberto Campagna non mi hanno inviato una mail per farmi votare, mi hanno cercato, calcolato e parlato chiaro. Ma soprattutto non mi hanno nè sottovalutato nè sopravvalutato, mi hanno chiesto il mio umile supporto per quello che è, per quello che posso offrire.
E’ opportuno precisare che la mia decisione è stata portata a conoscenza del direttivo del Circolo del Buon Governo. Su 7 presenti 4 hanno detto si, 2 no ed uno si è astenuto. Altri due componenti il giorno dopo hanno tentato maldestramente di farmi fare un’operazione “strana” ma ovviamente è stata abortita.L’ovvia conseguenza sono state le dimissioni dal direttivo di 2 componenti e di uno le ho congelate fino alla fine delle elezioni.
A maggioranza, dunque, il Circolo del Buon Governo di Palermo appoggia la candidatura di Alberto Campagna.
Il progetto ci vedrà sicuri protagonisti di una stagione che ci auguriamo sia di autentico rinnovamento per la politica regionale.
Ieri a Partinico si è svolto un incontro magistralmente organizzato da Giuseppe Giordano erano presenti 500 persone o forse più. Oltre a Cammarata, a Campagna a Giordano, a me hanno preso la parola anche Maurizio Gambino presidente del Consiglio Provinciale, Sebastiano Drago presidente della commissione bilancio del Comune di Palermo e molti altri amici, politici locali e semplici cittadini.
Qui il video ed alcune foto della manifestazione.

Altro video di ieri 9 aprile

Pronti…via!

sabato 15 marzo 2008

immagine.JPG 

Come promesso scrivo le mie impressioni sulle liste presentate in questi giorni.

Andiamo con ordine: Camera dei Deputati collegio Sicilia 1: in ossequio al principio nessuna nuova, buona nuova i parlamentari palermitani e siciliani in genere saranno gli stessi del 2006, del 2001, del 1996 e del 1994. Insomma una squadra “collaudata”. Da questa lista uscirà certamente un Ministro (che io mi auguro possa essere Gianfranco Miccichè ) e magari qualche altro incarico di prestigio in seno al nascituro Governo, magari affidato a Angelino Alfano o al mio amico Alessandro Pagano. Anche sul fronte PDL-AN è rimasto tutto invariato. Si vede che anche li sono stati contenti dell’operato fin qui svolto dagli uscenti.

Camera dei Deputati Sicilia 2: anche qui le novità non sono molte. Sono lieto di leggere il nome del Sindaco Scapagnini ad esempio, ma non scorgo novità di rilievo assoluto. Bene la riconferma di Antonio Martino e di Stefania Prestigiacomo.

Senato della Repubblica: sullo stesso sentiero le scelte operate per la camera “alta” del Parlamento. Ci sono coloro che reduci dalle legislature del 2006 del 2001 del 1996 del 1994 e in qualche caso giù fino al 1976 hanno ritenuto di poter dare ancora una volta il loro contributo alla vita politica della Nazione sacrificandosi per il bene comune e sobbarcandosi il compito, invero pesante, di rappresentare i Siciliani a Roma. E quindi troviamo il Presidente Renato Schifani (papabile per la poltrona più alta di Palazzo Madama), Carlo Vizzini, Giuseppe Firrarello (detto Pino), Antonino D’Alì, e tutti gli altri.

Lasciatemi dire però che sono molto contento di trovare in quell’elenco il nome del mio amico Salvo Fleres, uomo dal multiforme ingegno, abile scrittore e persona per bene. Un grande in bocca al lupo anche a Simona Vicari, per 10 anni Sindaco di Cefalù, più volte deputato regionale.

Lista del PDL per le elezioni Regionali: il copione è il medesimo, ossia tutti confermati. E dunque troviamo Ciccio Cascio, Francesco Scoma, e poi Salvino CaputoDario Falzone, per il gruppo AN. Le novità sono rappresentate da Ciccio Musotto Presidente della Provincia per 15 anni, più volte eurodeputato, deputato regionale, consigliere comunale et cetera….,da Azio Marinese, zio di Dore Misuraca che intanto è “emigrato alla Camera”, Alberto Acierno cognato di Gianfranco Miccichè già deputato e Franco Mineo già assessore comunale. In casa AN ci riprova Alessandro Aricò, cui va il mio apprezzamento per la passione che mette nelle cose che fa e la dedizione alla causa del suo partito.

Insomma una bella carrellata.

Adesso, la mia posizione, delicatissima in questo momento, non mi consente di fare ulteriori commenti. Lascio a voi la libertà di giudicare se le scelte operate dal partito (anzi dai partiti) possono essere condivise.

Vi domando però, a mò di sondaggio: siete contenti cosi o avreste preferito qualche altro nome? ed eventualmente chi?

Vi starete domandando: “ma il Circolo del Buon Governo”? Ebbene i Circoli, sono certo, daranno il loro contributo individuando un candidato su cui riversare tutto il loro potenziale elettorale sia a Palermo che in Provincia. E’ in programma una riunione la settimana prossima per scegliere il candidato che meglio ci possa rappresentare in Assemblea.

Per favore non chiedetemi altro, le voci che corrono sul mio conto mi lusingano, mi fanno star bene, mi fanno camminare a testa alta ma allo stesso tempo accrescono in me il rammarico di aver dovuto saltare questo giro.

Un grosso abbraccio a tutti voi.

Le nuove (?) liste del PDL

lunedì 10 marzo 2008

Sul Giornale di Sicilia di stamattina leggo le liste del PDL per Camera e Senato.

Esprimerò un giudizio che sottoporrò alla vostra attenzione dopo aver visto le liste delle regionali.

Il tempo passa ed i nostri avversari sogghignano….che ne dite ci diamo una mossa?

mercoledì 5 marzo 2008

UNA LISTA, DUE LISTE…..NON SE NE CAPISCE NIENTE.

DICO SOLO CHE NEL PD SONO STATI PIU VELOCI DI NOI.

QUI REGNA UN SILENZIO ASSORDANTE ANCHE PER GLI STESSI CANDIDATI.  AVETE VISTO ALCUNI MANIFESTI DI FORZA ITALIA E ALLEANZA NAZIONALE?  NEANCHE I DEPUTATI SAPEVANO DELLA LISTA UNICA.  SPERIAMO SOLO CHE STA TELENOVELA FINISCA PRESTO.

INTANTO A TUTTI COLORO CHE MI VOGLIONO BENE E CHE MI SEGUONO CHIEDO DI INCROCIARE LE DITA AFFINCHE’ L’ISOLA DEI GATTOPARDI SIA PER NOI SOLO UN RICORDO.

LAVORI IN CORSO….

venerdì 8 febbraio 2008

Michele-Gianfranco

Finalmente si vota!
Questa è la cosa più importante.
Lo scenario è in perenne evoluzione e può succedere di tutto e di più.
Io chiedo alle tante persone che mi telefonano, che mi mandano mail, fax ed sms di pazientare ancora un pò.
Adesso inizierà un tour de force elettorale di non poco conto.
Intanto iniziamo a stringerci forte alla candidatura di Gianfranco Miccichè per la presidenza della Regione.
Scriverò il prossimo post quando tutto sarà più chiaro. A presto.

p.s.
Grazie di cuore a tutti quanti, siete moltissimi e davvero troppo buoni.
Baci a tutti!

SIC TRANSIT GLORIA MUNDI

sabato 26 gennaio 2008

Ieri sera non ho chiuso occhio, forse inconsciamente sapevo già cosa stesse per accadere. Alle 3.45 mi ritrovo a postare nel blog del Presidente Miccichè.

Poi stamattina mi sento col mio amico Francesco Armetta che mi conferma quanto letto nel blog del Presidente. Allora giacca cravatta e corro in Assemblea.

Ho assistito in diretta ad una pagina epocale della storia della Regione Sicilia.

Sia chiaro io non userò toni trionfalistici. Il Presidente Cuffaro ha compiuto un gesto di altissima dignità politico-istituzionale e per questo io oggi gli dico Grazie. Gli dico grazie non come qualcuno può sospettare perchè lascia il posto a qualcun altro a cui sono più vicino, ma perchè a differenza di altri governatori – tipo Bassolino -ha avuto l’umiltà di anteporre l’interesse superiore della Sicilia e dei siciliani al suo.

Totò Cuffaro nel suo primo mandato è stato un ottimo Presidente della Regione, tanto da meritarsi la riconferma a suon di voti.In questo secondo mandato – spiace dirlo – è stato vittima della sua stessa politica e dei suoi accoliti, vera causa della sua sconfitta politica.

I vari deputati regionali e/o nazionali, i consiglieri comunali, di quartiere e di condominio che gli gravitano attorno hanno eroso con i loro comportamenti il tasso di stima e fiducia che i siciliani ed i politici siciliani hanno avuto in lui.

Oggi è tempo di cambiare pagina. Di far vedere al popolo di Sicilia che il centrodestra ha ancora le risorse intellettuali e politiche per risollevare la Regione dalla palude in cui grazie anche al Governicchio Prodi si era cacciata.

Io sapete tutti faccio il tifo per una persona in particolare, ma non sta a me decidere chi deve essere il candidato.

Auspico solo che il nuovo candidato Presidente abbia sufficente esperienza politica, abbia le spalle larghe da poter sopportare tutto il peso che la carica porta con se, la capacità di comunicare con i cittadini, la voglia e l’entusiasmo di abbattere un sistema che non funziona più, e la voglia di portar con sè gente nuova che merita (e che abbia un nome che inizia con la G.).

Un grosso in bocca al lupo alla Sicilia, un grossissimo in bocca al lupo al Presidente Totò Cuffaro, un immenso in bocca al lupo a……..(incrociamo le dita)!!!

Isteria di fine anno!!

sabato 22 dicembre 2007

michele2.JPGIl fatto:

Ekma realizza un sondaggio dal quale si evince che il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana otterrebbe, in caso di voto, una vittoria piuttosto netta sui competitor.

A questo punto si scatenano ancor prima degli avversari politici quelli che dovrebbero essere gli alleati del centro destra.

Miccichè qui, Miccichè lì……insomma una baruffa che credo sia dettata più dai gozzovigliamenti natalizi che da reali e concrete motivazioni. Inutile dire che da Forza Italia nessuno ha ribattuto a sparate fuori luogo di qualche alleato, non ce n’era bisogno.

Luigi Crespi, fautore del delitto, ha ritenuto di dover scrivere un pezzo di cui estraopolo una parte e che vi sottopongo.

Per parte mia non aggiungo altro……speriamo che con l’anno nuovo ci si armi di tanta buona volontà e si colga l’occasione data dalle oramai imminenti elezioni provinciali per un sereno dibattito a 360°.

Nel frattempo i miei più sinceri auguri a voi ed alle vostre famiglie.

L’ARTICOLO

22 dic. – di Luigi Crespi. Ho assistito con un certo compiaciuto orgoglio alla valanga di polemiche che sono sorte intorno al sondaggio pubblicato qualche giorno fa che dava vincente Gianfranco Miccichè alle elezioni regionali siciliane.

Dopo oltre 15 anni di questo lavoro sono abituato alle battaglie intorno ai numeri che si vanno a determinare soprattutto in certi momenti politici.

Il più “incazzato” è sicuramente Miccichè che è stato ingiustamente accusato di essere stato il committente di questo sondaggio.

L’ignaro presidente dell’Ars è stato investito da una valanga di polemiche sull’opportunità di commissionare un sondaggio in questa particolare situazione politica, non vi sto a raccontare le urla che mi ha riservato sulll’inopportunità del sondaggio che ormai era pubblicato.

D’altronde Ekma vanta una tradizione estremamente importante in Sicilia, solo per citare l’ultimo episodio, è stato l’unico istituto a prevedere la vittoria di Diego Cammarata al primo turno a Palermo. Questo giustifica l’attenzione che è riservata in questa regione ai dati che forniamo, però il sondaggio in Sicilia, è uno dei tanti che abbiamo sviluppato e svilupperemo per le prossime amministrative. Il più recente che ha destato molta attenzione è stato quello per le provinciali di Roma che da a Gasbarra la vittoria al primo turno e segnala un’ottima performance di Teodoro Buontempo, oltre a quello che pubblichiamo oggi sul Friuli che mette in evidenza l’enorme vantaggio dell’attuale presidente Illy e quelli che annunciamo sin da ora e pubblicheremo a gennaio sulle province siciliane che andranno a voto a primavera.

Quindi normale routine. Raffaele Lombardo, Salvatore Cuffaro, Angelino Alfano, Nello Musumeci… insomma tutto il corpo della politica siciliana in preda a questa fibrillazione pre-nataliazia potrà trascorrere delle serene vacanze, nessun progetto, complotto, manovra, ma un modo trasparente per sviluppare il lavoro che sta nell’head-line di Ekma “Gli occhi nel futuro”, cioè fare previsioni.

E’ probabile, possibile e per taluni auspicabile che nei prossimi mesi si effettui un turno elettorale regionale, Ekma lo ha misurato mettendo in evidenza alcuni dei possibili protagonisti, tra l’altro senza che nessuno si sia candidato, nè dimesso, quello che si definisce un sondaggio “leggero” [continua].


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