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Simona Vicari a Uno Mattina
mercoledì 17 febbraio 2010La Senatrice Simona Vicari commenta le principali notizie del momento
Sondaggio
lunedì 11 gennaio 2010.
Pochissime parole sull’articolo apparso oggi a pagina 4 del quotidiano di Confindustria “Il sole24 Ore”.
Il pezzo è una classifica del gradimento che i presidenti di Regione hanno oggi e la differenza al momento del voto.
Ebbene il “nostro” Don Arraffaele, come da più parti è soprannominato, si piazza al penultimo posto (peggio di lui solo Bassolino, ma non ci voleva molto)se consideriamo il gap in negativo che ha ottenuto. Siamo infatti ad oltre il 15% di consensi perduti.
Significa che con questi numeri non sarebbe stato rieletto.
Il dato assume una rilevanza ancora maggiore se consideriamo che il sondaggio è pubblicato dal giornale di Confindustria – come dicevo – e che in Giunta regionale siede l’Assessore Venturi elemento di spicco proprio di Confindustria.
Ciò è frutto, a mio avviso, della politica affaristica e “ribaltonistica” messa in atto dal Presidente della Regione.
Mentre dalla nostra Regione fuggono la Fiat, la Averna, forse l’Italtel, aziende come la Randazzo mettono in cassa integrazione gli operai e l’indotto è quasi azzerato, la giunta si riunisce per stabilire quanti dirigenti devono esistere, se 8 o 9. Una giunta peraltro “fantasma” visto che ad oggi nessun assessore designato ha una delega….. . (continua…)
BUON 2010!
giovedì 31 dicembre 2009
AUGURO A TUTTI VOI UN SERENO E FELICE 2010!
MICHELE
FORMULA SUD
sabato 19 dicembre 2009Raffaele Lombardo ha violato il patto politico-elettorale con i siciliani
venerdì 11 dicembre 2009
Ciò che è avvenuto mercoledì scorso a Palazzo dei Normanni è di buna gravità inaudita
Il governatore Lombardo, eletto a primo turno con i voti del PDL e dell’UDC ha disatteso palesemente la volontà dei siciliani, violando il patto politico-elettorale con essi stipulato
La Sicilia non ha bisogno di questo modo di far politica ma ha bisogno di stabilità e di certezze.
I Club della Libertà della Provincia di Palermo (Palermo,Cefalù,Ganci,Monreale) stigmatizzano senza mezzi termini questo atteggiamento distruttivo del Presidente e con forza lo invitano a rimediare ai danni politici che in concorso con taluni deputati fuoriusciti dal PDL ufficiale e col concorso esterno del PD ha creato. Diversamente non dovrebbe avere problemi a chiedere alla volontà popolare di esprimersi sul suo operato attraverso il voto.
La Sicilia a causa loro sta vivendo una fase di confusione politica agghiacciante che allontana gli investimenti dall’estero e dal resto d’Italia, allontana la Sicilia dalla competitività nel mondo del lavoro e provoca inevitabilmente una riduzione del livello dei servizi essenziali, in primis quelli sanitari.
Con questa politica non si possono programmare interventi seri a tutela dell’ambiente di innovazione dei trasporti e di sviluppo di quelle infrastrutture che sono alla base di una sana crescita sociale.
Avv. Michele Pivetti – Presidente del Club delle Libertà di Palermo
FLORES d’ARCAIS HAI PERSO UN’OCCASIONE…
mercoledì 25 novembre 2009
Sono disgustato dall’atteggiamento tenuto dal direttore Flores d’Arcais.
Questo è l’assunto principale,vediamo i fatti.
Sergio Zavoli, presidente della commissione di vigilanza RAI ha organizzato un seminario convocando gli “stati generali della TV” estendendo l’invito, tra gli altri, anche a Paolo Flores d’Arcais, direttore di Micromega, rivista che si occupa di geopolitica.
Il direttore Flores d’Arcais tuttavia, mentre in un primo momento aveva garantito la propria presenza, ha declinato l’invito sostenendo di “non poter stringere la mano al Presidente del Senato Renato Schifani per un senso di moralità e di senso dello Stato”.
Perchè? (continua…)
Ogni tanto….
domenica 22 novembre 2009
……girano anche a me!!!!!!!
LA VERITA’ SULLA BANCA DEL SUD
venerdì 13 novembre 2009
Ancora una volta assistiamo quasi impotenti alla ostruzione fine a se stessa del PD.
Oggi al Senato della Repubblica, il Presidente Renato Schifani ha dovuto, regolamento alla mano, cassare come inammissibile l’emendamento che avrebbe dato il via libera all’importantissimo istituto di credito del mezzogiorno. Perchè? Perchè questo emendamento non era passato all’esame della commissione bilancio. questo vulnus sarebbe stato sanato con l’accordo bipartisan dei gruppi parlamentari. Tuttavia, mentre PDL ed UDC avevano dato il via libera ecco che ti arriva il Sen. Morando spalleggiato dalla Sen.ce Finocchiaro (ex magistrato catanese e quindi siciliana) e dice “niet”. Il risultato è che questo emendamento dovrà essere approvato dalla Camera dei Deputati. Poco male, ma da questa incresciosa vicenda si evince la vera natura distruttiva e non costruttiva di una opposizione che merita senza ombra di dubbio di essere – per fortuna – minoranza in Italia.
Di seguito riporto un’agenzia della mia amica Sen.ce Simona Vicari, che fotografa benissimo la situazione che si è venuta a creare. Questa agenzia è stata citata anche dal TG1 delle ore 20 di oggi.
(ANSA) – ROMA, 13 NOV – ”Mi spiace constatare che proprio il Partito Democratico, il cui capogruppo e’ siciliano, continui a sostenere l’inammissibilita’ dell’emendamento sulla istituzione della Banca del Sud. Sono francamente stupita e anche delusa, come tante persone del Sud, che il Pd voglia impedire a quest’aula di intervenire e di potere eventualmente migliorare il contenuto di questo emendamento fondamentale per il Mezzogiorno, visto che sara’ comunque presentato e certamente approvato dalla Camera”. Lo afferma la senatrice del Pdl Simona Vicari intervenendo nell’aula del Senato. ”Prendiamo atto – aggiunge – che il Pd dice no allo sviluppo del Sud, delle piccole e medie imprese e alla creazione di nuovi posti di lavoro. Tutto cio’ significa: continuate ad aspettare. Il Governo Berlusconi vuole lo sviluppo vero del Mezzogiorno, Pd e opposizioni fanno solo chiacchiere. Noi facciamo fatti. Assistiamo in questi ultimi giorni ad una politica dei fogli lanciati contro il muro, dell’ostruzionismo piu’ miope che non deve pesare sullo sviluppo del Sud e sulla pelle di quella parte del paese che necessita di una seria e incisiva politica di crescita. Politica che tutti a parole invocano, ma nei fatti il Pd opera nella direzione esattamente contraria. Si sono attaccati a cavilli regolamentari per non assumersi le responsabilita’ politiche: pur di non riconoscere i meriti del Governo Berlusconi, la sen. Finocchiaro e compagni manderebbero a picco non il Meridione, ma tutto il Paese”.
Il pensiero di Alessandro Pagano
domenica 8 novembre 2009
DAGLI “APPROFONDIMENTI” DELL’ON. A.PAGANO
PERCHE’ BISOGNA RIBELLARSI ALL’EUROPA CRISTOFOBICA
Ormai è diventata una specie di fobia: essere cristiani, avere un credo, esporre un crocefisso è diventata la nuova sindrome dell’Europa laicista e materialista. (continua…)
Chi sondaggio colpisce…..
mercoledì 28 ottobre 2009
Imperversa da un paio di giorni sul noto sito di informazione livesicilia.it un sondaggio che mette a confronto diverse personalità del PDL e che chiede ai votanti/elettori di esprimere la loro preferenza per qualcuno dei succitati personaggi.
Questi sono deputati e senatori del PDL: Simona Vicari, Renato Schifani, Gianfranco Micciche’, Innocenzo Leontini, Pippo Castiglione ed altri.
Un paio di considerazioni sono obbligatorie soprattutto in considerazione dei commenti che si sono sviluppati nella blogsfera e dei boatos che provengono dalle segreterie. (continua…)
COMUNICATO STAMPA – ON.ALESSANDRO PAGANO
venerdì 2 ottobre 2009
SANTORO HAI OLTREPASSATO DI GRAN LUNGA I LIMITI DELLA DECENZA
Questo il comunicato dell’On. Pagano
Il sigaro e la coppola esibiti nell’Aula di Montecitorio da Di Pietro e compagni sono il risultato di una politica becera, insensata ed insultante. Nessuno può permettersi di dare del favoreggiatore o del mafioso ai rappresentanti del popolo sovrano. L’approvazione dello scudo fiscale, strumento per fronteggiare la crisi, da una stretta a tutti i paradisi fiscali e fa pagare le tasse a chi per anni è stato evasore. Accusare il Governo di favorire i mafiosi è un atto di una gravità inaudita, in quanto questo Esecutivo è in prima linea nella lotta ai fenomeni di criminalità organizzata ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
IL NOSTRO MESSAGGIO A SANTORO,TRAVAGLIO E COMPAGNIA BELLA
venerdì 25 settembre 2009
Finché ci sarà una TV di Stato, pagata da tutti i cittadini, che si permette di infangare le Istituzioni ed in particolar modo il nostro Presidente del Consiglio eletto democraticamente,
NON PAGHEREMO PIU’ IL CANONE RAI
BASTA CON LA LIBERTA’ DI FANGO!!!!!
Avv. Michele Pivetti + 78(firme a Vs. disposizione)
Presidente del Club della Libertà di Palermo
Intervista su LiveSicilia.it
venerdì 18 settembre 2009
Pivetti: “Risolvere presto i problemi
perché l’elettorato si sta stancando”
di Walter Giannò
Per Michele Pivetti, presidente del Club della Libertà di Palermo, non si deve parlare di “faida”, perché “non ci sono violenze, se non quelle verbali (meno male)”. Ma è indubbio che ci sia in atto “una dialettica forte, inevitabile perché il Pdl, appena nato, è nella sua fase di primo sviluppo”.
Il giovane politico palermitano ha anche la formula per risolvere le controversie: “tutti attorno a un tavolo, sul quale si pongono i problemi, così da trovare una immediata soluzione”.
Forse più facile a dirsi che a farsi, anche se a Roma qualcosa si sta muovendo, con vari incontri tra gli uomini di punta del Pdl isolano, come tra Angelino Alfano e Gianfranco Miccichè.
Per Pivetti, comunque, l’attuale situazione del partito in Sicilia potrebbe causare anche a breve termine danni all’elettorato, che si “sta stancando”. Proprio per questo è “opportuno che si trovi il bandolo della matassa, perché chi vota Popolo della Libertà può non capire che ci sono dei compagni di partito che dicono un giorno una cosa e il giorno dopo sono smentiti da altri”.
Pivetti è lapalissiano: “Col Pdl”. Ed ha aggiunto: “Noi siamo la Svizzera del partito, siamo neutrali”.
RU486 – SCEMPIO ETICO
venerdì 31 luglio 2009
VI PROPONGO UN COMUNICATO STAMPA DEL MIO AMICO ALESSANDRO PAGANO, DEPUTATO DEL PDL ALLA CAMERA
“E’ gravissima la decisione dell’AIFA che ha deciso di autorizzare la RU 486. Questo significa che anni di studi scientifici sono stati liquidati in un attimo dall’autoritarismo di chi senza alcun supporto scientifico e senza dati concreti ha deciso la diffusione della pillola abortiva. Sappiamo per certo che esistono pericoli concreti che questo farmaco provoca sulla salute della donna ed anche sui nascituri futuri che sono soggetti a possibili gravi malformazioni. Presenteremo un’interrogazione urgente per appurare nei dettagli come mai tutto questo sia successo, i possibili responsabili e per sapere se tale decisione sia stata affrettata da motivi economici. Tutto questo è intollerabile perché il nostro Governo che difende la vita e tutela la salute della donna senza alcuna condizione”. Lo ha detto l’on. Alessandro Pagano, deputato del PDL e componente della Commissione Finanze della Camera dei Deputati.


