
Ho riflettuto a lungo prima di scrivere queste poche righe.
Ho riflettuto perchè credo che l’ipocrisia che oggi regna in Italia sia talmente diffusa che probabilmente a qualcuno verrebbe voglia di criticarle pur sapendo che oggettivamente non si può.
E’ sotto gli occhi di tutti l’immane tragedia che ha colpito l’Abruzzo.
Della stessa evidenza l’eccellenza assoluta dell’operato della Protezione Civile, della Polizia, dei Carabinieri, della GDF, dei Pompieri e soprattutto dei volontari che offrono un insostituibile ausilio alle popolazioni.
Io ho vissuto sulla mia pelle gli istanti seguenti ad un terremoto.
Nel settembre del 1997, infatti, mi trovavo nelle Marche e fui colto nella notte da una tremenda scossa che mise in ginocchio due regioni: Marche ed Umbria. In quella occasione vi fu una prima scossa di 5,8 gradi Richter ed una seguente di 6,2 gradi Richter che diede il colpo di grazia a numerosissimi edifici crollati come castelli di sabbia.
La protezione civile e le forze dell’ordine furono encomiabili per gli sforzi messi sul campo, ma nulla a che vedere con ciò che hanno fatto settimana scorsa. A pochi minuti dalla prima scossa la popolazione era già in grado di contare su veri e propri angeli custodi pronti a sacrificarsi per aiutare in ogni modo le vittime di questa tragedia.
Ciononostante esiste, in Italia, una sparuta minoranza di vergognosi figuri che abusando del mezzo televisivo messo loro a disposizione dallo Stato e dai soldi dei cittadini si arroga il diritto di sparare a zero su tutta quella gente che ancora oggi, mentre io scrivo comodo dal mio pc, scava a mani nude per cercare di recuperare un amico, un parente, ma anche solo un effetto personale. Ebbene caro Santoro, guardati allo specchio e VERGOGNATI, se ti è rimasto un briciolo di dignità dimettiti, vattene via, torna a scrivere su giornali di partito (ammesso che Di Pietro abbia un quotidiano), raccatta Travaglio, e Vauro (sulle cui vignette abominevoli ci sarebbe molto da dire) e lascia il campo libero a nuovi e giovani giornalisti che probabilmente, anzi certamente, meglio di te saprebbero offrire un prodotto migliore. Eri deputato del Pci-Pds-Ds o come cavolo si chiamava a quei tempi, ricandidati vediamo se prendi il seggio pure con Di Pietro e De Magistris, intanto però ONORACI DELLA TUA CONTUMACIA, PRENDI DIGNITOSO CONGEDO DAGLI SCHERMI DELLA TV DI STATO.
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