Finalmente un pò di relax….almeno fino a Natale!!

17 Giugno 2008, 08:30

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Non credo che vi siano commenti da fare su questo tipo di vittoria.
Le elezioni amministrative in Sicilia ed a Palermo in particolare hanno evidenziato a mio parere due dati fondamentali.
Il primo: vinciamo per mancanza di avversari. I comunisti, i post comunisti, i centri sociali, gli sfasciavetrine e affini sono definitivamente spariti, Deo Gratias.
Il secondo: l’UDC in Sicilia è forte, anzi fortissimo. Strappa presidenze di provincia, e sindaci a suon di voti e di accordi alla vecchia maniera democristiana. Tanto di cappello.
Adesso però non ci sono più alibi, non ci sono più scuse. Dobbiamo dimostrare di saper meritare questo plebiscito governando bene a tutti i livelli. Abbiamo 6 mesi di tempo per far vedere ai nostri elettori che hanno riposto bene le loro speranze.
A giugno prossimo infatti ci sono le europee e quindi già da dicembre si ricomincerà a parlare di elezioni.
Intanto le congratulazioni a tutti i neo presidenti di provincia, a tutti i neo sindaci ed a tutti i consiglieri eletti, con l’augurio di saper meritare questo clamoroso successo.

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Elezioni Regionali e Nazionali 2008 (2)

17 Aprile 2008, 12:38

Silvio Berlusconi 2008
Dopo i sacrosanti festeggiamenti proviamo ad analizzare il voto.
In realtà non c’è molto su cui discutere.
Il PDL ha stravinto le elezioni a tutti i livelli: politiche ed amministrative. In campo nazionale Silvio Berlusconi ha ottenuto un risultato che forse neanche lui immaginava, i piccoli partiti sono scomparsi, la governabilità è assicurata per i prossimi 5 anni.
Il dato che personalmente mi riempie di gioia è che finalmente dopo 50 anni nessun raggruppamento comunista occupa le sedie di Montecitorio e di Palazzo Madama. Questa è una autentica conquista per l’evoluzione della democrazia, è una conquista di libertà e di liberalità. Mai più governi ostaggio di una minoranza, mai più falce e martello, simboli di morte, nelle istituzioni.
Questo comporta anche che iin parlamento non c’è più Luxuria, non c’è più Caruso, non c’è più D’Elia, non c’è più Di Liberto (quello che portò Ochalan in Italia in una mega villa sul litorale romano), non ci sono più tutti coloro che hanno vilipeso una Nazione costruita dai loro padri su lacrime e sangue.
Di questo dovremo essere grati a Silvio Berlusconi a vita! Ha terminato nel 2008 quello che ha iniziato nel 1994. Il salvataggio dal comunismo.
Adesso tocca a Walter Veltroni riformare un partito erede del PCI-PDS-DS-Ulivo etcc…. e farlo diventare un partito autenticamente riformista. E’ sulla buona strada, ma deve liberarsi ancora da taluni personaggi postcomunisti.
Adesso vediamo come la Sicilia sarà rappresentata al Governo che conta, ossia nei 12 ministeri con portafoglio.
In ambito regionale il discorso, se possibile, è ancora più soddisfacente.
Certo io avrei preferito di gran lunga GIANFRANCO MICCICHE’, ma se il 65% dei miei corregionali ha votato per Lombardo vorrà dire che anche il medico catanese sarà un buon presidente che darà alla Sicilia occidentsale le attenzioni che merita.
Il mio candidato, Alberto Campagna, è stato eletto.
Io ho contribuito con 513 voti contati con le sezioni e con i nomi di riferimento presi in 17 comuni della provincia di Palermo.
Credo siano un buon bottino, soprattutto perchè sono voti trasferiti su una persona e non voti dati a me personalmente.
Dalla campagna elettorale dell’anno scorso abbiamo fatto un buon lavoro sia come circolo che come squadra.
Adesso spero che all’interno del PDL non si formino invidie e gelosie di sorta.
La campagna elettorale è già terminata, adesso tocca lavorare tutti per il bene comune. E’ inutile negarlo, si sono formate delle squadre che hanno vinto tutte. La squadra di Mineo con Pippo Fallica, la squadra di Campagna con Diego Cammarata, la squadra di Marinese con Renato Schifani e Dore Misuraca. Tutte vincitrici.
Alla vigilia delle elezioni vi erano altri candidati che contavano di prendere un gran numero di voti e di entrare in ARS, purtroppo per loro hanno fatto una magrissima figura, roba da andarsi a nascondere. E non per il risultato in sè ma per come si è affrontata la campagna elettorale.
Adesso è tutto pronto per la prossima campagna elettorale, quella delle provinciali!!!!
Sotto a chi tocca!!

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Diamoci da fare!

10 Aprile 2007, 10:49

Non c’ è progetto politico serio e credibile che possa prescindere dalla stretta analisi del momento storico in cui esso si sviluppa e dal contesto entro il quale è destinato a spiegare i suoi effetti.

Le elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale della quinta Città d’Italia sono utile spunto ad una riflessione attenta di quanto fino ad oggi è stato fatto e di quanto resta ancora da fare.

Palermo è una città che non conosce vie di mezzo.

Passa dai fasti delle sue Chiese, dalla monumentale bellezza delle sue coste alle tristi e sconsolanti realtà delle periferie, sempre più affollate di problemi, compresi residui lasciti sotto forma di precariato da parte di chi oggi ha il coraggio di ripresentarsi con volto spavaldo agli elettori.

La giunta uscente con a capo il Sindaco Diego Cammarata è riuscita laddove decenni di Orlandismo imperante non hanno portato alcun frutto al cestino della Città.

L’acqua, la rotonda di via Leonardo da Vinci col sottopassaggio, il Foro Italico, Kal’s Art e via dicendo. Queste alcune delle opere più visibili, ma non scordiamoci lo snellimento della Pubblica Amministrazione, la sua informatizzazione ed il suo “federalismo cittadino”.

Oggi nelle circoscrizioni è possibile effettuare una serie di servizi che prima erano di competenza dell’Anagafe centrale in Viale Lazio.

Non dimentichiamo poi la felice gestione delle municipalizzate e la lotta, forse impopolare per qualcuno ma salutare per qualche altro, allo smog ed al caos del traffico cittadino.

La via maestra è stata tracciata in questi cinque anni, ma resta ancora qualche altro problema da risolvere.

Non posso che riferirmi, ad esempio, al problema della casa ed a quello dei precari.

Un’attenta e migliore gestione delle risorse può costituire la ricetta vincente.

Bisogna partire da un censimento di tutti gli alloggi effettivamente disponibili. Non basta comunicare il numero di essi, ma occorre una svolta programmatica seria.

Occorre riformulare le graduatorie secondo criteri specifici, occorre infine un’attenta gestione del patrimonio immobiliare del comune.

Per quanto riguarda i precari, oramai anche le pietre sanno che questi sono una eredità che la Città si trascina dalla fine degli anni 80, amplificata negli anni 90.

Palermo necessita di innumerevoli quantità di mano d’opera per risolvere molti piccoli problemi che oggi l’affliggono.

Si va dalla sistemazione delle strade, alla pulizia dei parchi, all’assistenza agli anziani, alla sicurezza nelle scuole e negli asili, all’ aiuto ai disabili et cetera….

Mi domando, allora, ma perché non utilizzare tutta questa forza per porre rimedio a questi piccolo-grandi malesseri cittadini?

Le risorse finanziarie?

Meno auto blu, meno benefit, più controllo sulla spesa, meno tasse comunali.

E’ ovvio che una tassa elevata ingenera per sua natura una sua evasione maggiore. Una tassa di modesta entità, al contrario, è pagata da tutti e secondo un principio di fantozziana macroeconomia: è meglio avere 100 pezzi da 1 euro che 2 pezzi da 25.

Inoltre sarebbe ora che la Sicilia si riappropriasse del credito che vanta nei confronti dello Stato.

Il mio impegno politico diretto nasce dalla volontà di dare risposte ai cittadini che chiedono efficienza, giustizia e legalità.

Ecco perché ho aderito all’iniziativa di Carlo Vizzini.

Bisogna uscire dalla logica dei partiti che sono oramai delle bandiere al riparo delle quali poter legittimare qualche opinione. Le Città sono composte da cittadini, non da tessere di partito, la lista civica è lo strumento per poter dar voce a tutte le istanze che da essi provengono.

Noi amiamo la libertà di poterci confrontare con la gente partendo da quei valori e quei principi che sono alla base della società e della famiglia.

Non prescindiamo dalla cristianità e non prescindiamo dai diritti inviolabili della persona.

Cinque anni fa è stato dato il via alla rinascita, adesso ci vuole il completamento di quel progetto, rinnoviamo il nostro Consiglio Comunale…………….DIAMOCI DA FARE!

MICHELE PIVETTI – LISTA VIZZINI PER PALERMO

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