Dopo i sacrosanti festeggiamenti proviamo ad analizzare il voto.
In realtà non c’è molto su cui discutere.
Il PDL ha stravinto le elezioni a tutti i livelli: politiche ed amministrative. In campo nazionale Silvio Berlusconi ha ottenuto un risultato che forse neanche lui immaginava, i piccoli partiti sono scomparsi, la governabilità è assicurata per i prossimi 5 anni.
Il dato che personalmente mi riempie di gioia è che finalmente dopo 50 anni nessun raggruppamento comunista occupa le sedie di Montecitorio e di Palazzo Madama. Questa è una autentica conquista per l’evoluzione della democrazia, è una conquista di libertà e di liberalità. Mai più governi ostaggio di una minoranza, mai più falce e martello, simboli di morte, nelle istituzioni.
Questo comporta anche che iin parlamento non c’è più Luxuria, non c’è più Caruso, non c’è più D’Elia, non c’è più Di Liberto (quello che portò Ochalan in Italia in una mega villa sul litorale romano), non ci sono più tutti coloro che hanno vilipeso una Nazione costruita dai loro padri su lacrime e sangue.
Di questo dovremo essere grati a Silvio Berlusconi a vita! Ha terminato nel 2008 quello che ha iniziato nel 1994. Il salvataggio dal comunismo.
Adesso tocca a Walter Veltroni riformare un partito erede del PCI-PDS-DS-Ulivo etcc…. e farlo diventare un partito autenticamente riformista. E’ sulla buona strada, ma deve liberarsi ancora da taluni personaggi postcomunisti.
Adesso vediamo come la Sicilia sarà rappresentata al Governo che conta, ossia nei 12 ministeri con portafoglio.
In ambito regionale il discorso, se possibile, è ancora più soddisfacente.
Certo io avrei preferito di gran lunga GIANFRANCO MICCICHE’, ma se il 65% dei miei corregionali ha votato per Lombardo vorrà dire che anche il medico catanese sarà un buon presidente che darà alla Sicilia occidentsale le attenzioni che merita.
Il mio candidato, Alberto Campagna, è stato eletto. Io ho contribuito con 513 voti contati con le sezioni e con i nomi di riferimento presi in 17 comuni della provincia di Palermo.
Credo siano un buon bottino, soprattutto perchè sono voti trasferiti su una persona e non voti dati a me personalmente.
Dalla campagna elettorale dell’anno scorso abbiamo fatto un buon lavoro sia come circolo che come squadra.
Adesso spero che all’interno del PDL non si formino invidie e gelosie di sorta.
La campagna elettorale è già terminata, adesso tocca lavorare tutti per il bene comune. E’ inutile negarlo, si sono formate delle squadre che hanno vinto tutte. La squadra di Mineo con Pippo Fallica, la squadra di Campagna con Diego Cammarata, la squadra di Marinese con Renato Schifani e Dore Misuraca. Tutte vincitrici.
Alla vigilia delle elezioni vi erano altri candidati che contavano di prendere un gran numero di voti e di entrare in ARS, purtroppo per loro hanno fatto una magrissima figura, roba da andarsi a nascondere. E non per il risultato in sè ma per come si è affrontata la campagna elettorale.
Adesso è tutto pronto per la prossima campagna elettorale, quella delle provinciali!!!!
Sotto a chi tocca!!
La mia scelta è maturata qualche settimana fa al termine di un ragionamento condiviso con Diego Cammarata, con Giuseppe Giordano, con altri amici ma soprattutto avallato da Marcello Dell’Utri.
Lo spiego anche a voi in due parole.
L’assunto principale è che esiste un certo numero di amici sia in Città che in Provincia che mi sostiene e mi accompagna in questo percorso politico.
Avrei potuto fare campagna elettorale su tanti amici che sono candidati: Francesco Musotto, Francesco Cascio,Francesco Scoma oppure Alessandro Aricò piuttosto che Jimmy D’Azzò.
Ma in quei contenitori i miei voti sarebbero spariti, vuoi perchè molti dei miei elettori avrebbero dirottato il proprio voto su qualcuno di questi, vuoi perchè questi amici sono persone che dispongono già di diverse migliaia di voti.
A questo punto avrei lavorato per niente.
Con Alberto Campagna la questione è diversa.
Alberto prenderà gli stessi voti dei succitati (anzi spero di più) ma di certo io e lui peschiamo in ambienti diversi.
Alberto è un politico serio ed abile e sa perfettamente qual’è in potenza il mio valore aggiunto sia in Città che in Provincia.
Con lui mi posso contare e posso contare e con me tutti i miei amici.
Alberto Campagna è una persona seria, umile, trasparente, nuova. Condivide un progetto politico con Diego Cammarata che ho immediatamente sposato anche io. La nostra squadra non ama DIKTAT imposti dai “capoccia”, noi amiamo il confronto con tutti.
Diego Cammarata e Alberto Campagna non mi hanno inviato una mail per farmi votare, mi hanno cercato, calcolato e parlato chiaro. Ma soprattutto non mi hanno nè sottovalutato nè sopravvalutato, mi hanno chiesto il mio umile supporto per quello che è, per quello che posso offrire.
E’ opportuno precisare che la mia decisione è stata portata a conoscenza del direttivo del Circolo del Buon Governo. Su 7 presenti 4 hanno detto si, 2 no ed uno si è astenuto. Altri due componenti il giorno dopo hanno tentato maldestramente di farmi fare un’operazione “strana” ma ovviamente è stata abortita.L’ovvia conseguenza sono state le dimissioni dal direttivo di 2 componenti e di uno le ho congelate fino alla fine delle elezioni.
A maggioranza, dunque, il Circolo del Buon Governo di Palermo appoggia la candidatura di Alberto Campagna.
Il progetto ci vedrà sicuri protagonisti di una stagione che ci auguriamo sia di autentico rinnovamento per la politica regionale.
Ieri a Partinico si è svolto un incontro magistralmente organizzato da Giuseppe Giordano erano presenti 500 persone o forse più. Oltre a Cammarata, a Campagna a Giordano, a me hanno preso la parola anche Maurizio Gambino presidente del Consiglio Provinciale, Sebastiano Drago presidente della commissione bilancio del Comune di Palermo e molti altri amici, politici locali e semplici cittadini.
Qui il video ed alcune foto della manifestazione.
Avvocato - Dottorando di Ricerca presso l'Università di Palermo - Presidente de "Il Circolo del Buon Governo - Palermo" - Presidente di "Liberalismo Popolare - Casa del Cittadino"