il PDL

15 Dicembre 2008, 09:45

PDL
Il Popolo della Libertà comincia a prendere corpo.
Dopo aver sperimentato con successo l’alleanza elettorale FI-AN alle ultime consultazioni il progetto nato sul tetto di un’auto a Piazza San Babila lo scorso novembre inizia il suo sviluppo. E come nella tradizione del popolo berlusconiano, prende vita dal basso.
Il Cavaliere ha fatto nuovamente ricorso al popolo dei gazebo. Liberamente e spontaneamente chi vuole partecipare al processo democratico evolutivo del maggior partito italiano può fermarsi un attimo e decidere chi deve essere secondo lui colui il quale nel marzo del 2009 darà vita al PDL come soggetto unico e non come cartello elettorale.
I delegati saranno 2000 da tutta Italia oltre ai deputati e senatori ed ai consiglieri regionali che sono membri di diritto.
Qui a Palermo saranno piazzati 27 gazebo.
E consentitemi di ringraziare l’opera meritoria del Sen. Enzo Galioto.
Qui siamo senza coordinamento regionale e senza coordinamento provinciale, l’unico che si fa carico delle esigenze del partito di F.I. è proprio lui con tutte le difficoltà che questo comporta.
Il Circolo del Buon Governo di Palermo ha dato il suo contributo allestendo 2 gazebo nelle zone più prestigiose della Città: uno a piazza Croci e l’altro a piazza Massimo (che in realtà si chiamano piazza Crispi e piazza Verdi, ma si sa noi palermitanti siamo anarchici anche coi nomi delle piazze).
Invito tutti, dunque a dare il proprio contributo ed a recarsi presso uno di questi due punti per votare i candidati.
Le urne dopo la prima tranche di domani riapriranno sabato e domenica prossimi.

p.s.
io sono stato inserito nella lista dei candidati, sarà sufficente barrare con una “x” la lista che vi sarà sottoposta.

p.s.II
evidentemente il mio peso specifico comincia a dare fastidio a qualcuno di importante, dato che sul mio nome sono stati posti veti da gente moolto importante. Evidentemente questa gente preferisce avere a che fare con acefali piuttosto che con gente pensante.
Altrettanto evidentemente però c’è chi apprezza serietà e perbenismo e lotta affinchè queste qualità abbiano spazio anche nel costituendo partito.
Per adesso ha vinto quest’altra fazione.

Tag: , , , , ,

Forza Italia forza di libertà

22 Novembre 2008, 13:06

Forza Italia flag

Ieri in 15 minuti Silvio Berlusconi ha chiuso una esperienza durata quasi 15 anni.
15 anni in cui l’Italia è profondamente cambiata. Uscivamo da tangentopoli, un sistema era saltato, la Nazione viveva gli anni più bui del dopoguerra.
A gennaio del 1994 il presidente del Milan e della Fininvest “scende in campo” e spariglia le carte in tavola.
Achille Occhetto e la sua “gioiosa macchina da guerra” annichiliscono davanti ad un risultato elettorale plebiscitario.
1994 - 2001 - 2008 tre vittorie eclatanti che sono servite a farci capire che l’Italia non può fare a meno di Silvio Berlusconi ma che deve rassegnarsi che nulla è per sempre, neanche lui.
Ecco dunque l’eredità che ci lascia il premier: il PDL. Un grande contenitore che dovrebbe servire a raccogliere tanta gente di buon senso, moderata, cattolica.
Ecco perchè dubito che funzionerà. Fino ad ora il collante era Silvio Berlusconi, ma dopo??
Alleanza Nazionale ha ancora Gianfranco Fini su cui contare mentre qui da noi ci sono cento generali senza esercito.Chi sarà il nostro riferimento? Verdini? Tremonti? Quagliariello? Chi lo sa….
Intanto l’unica cosa che si può fare è stringerci tutti attorno all’idea che Silvio Berlusconi ha del PDL e contribuire con le nostre forze allo sviluppo ed alla crescita del nuovo partito.
Si dovrebbe poi fare un discorso a parte per la Sicilia. L’idea di Gianfranco Miccichè di nominare il segretario dopo le europee per vedere i rapporti di forza in campo mi pare buona. Ma la nostra situazione merita altro tipo di riflessioni che non è utile fare in questa sede.
Diciamo addio a Forza Italia, ma non alla idea di libertà che essa ha difeso.

Tag: , , , ,


Serverstudio web marketing e design