16 Ottobre 2008, 08:45

CARO TRAVAGLIO, COMMENTA QUI!!!
Condannata anche il direttore del periodico daniela hamaui a 5 mesi di reclusione
Travaglio condannato a 8 mesi
Diffamò Previti in un articolo scritto per l’Espresso nel 2002. Sanzionato anche con 100 euro di multa
ROMA - Il tribunale di Roma ha condannato il giornalista Marco Travaglio (collaboratore tra l’altro della trasmissione di Rai2 «Anno Zero» condotta da Michele Santoro) a 8 mesi di reclusione e 100 euro di multa per diffamazione ai danni dell’ex ministro della Difesa e parlamentare di Forza Italia Cesare Previti in relazione ad un articolo pubblicato dal settimanale «L’Espresso» il 3 ottobre del 2002 dal titolo: «Patto scellerato tra mafia e Forza Italia».
Il giudice ha deciso anche un risarcimento di 20 mila euro per Previti. E’ stata condannata anche Daniela Hamaui, come direttore responsabile del settimanale, a 5 mesi e 75 euro di multa. Per entrambi gli imputati la pena è sospesa.
15 ottobre 2008
www.corriere.it
Tag: giustizia, politica, santoro, travaglio
Pubblicato in Generale, Italia, Politica, Travaglio | 17 Commenti »
24 Luglio 2008, 16:46
E’ andata in onda l’ennesima farsa giudiziaria di questa sconquassata Nazione.
Il dott. Bruno Contrada super pericolosissimo e megagalattico mafiosazzo di Palermo, che per un accidenti della storia è diventato il numero 3 del SISDE (mica pizza e fichi) ossia dei servizi segreti interni, è stato scarcerato perchè è stato ritenuto che a 77 anni con 22 kili sottopeso FORSE, POTREBBE, MA NON SI SA CON CERTEZZA, SPERIAMO BENE, CHE DIO CE LA MANDI BUONA, CASOMAI CAZZI VOSTRI, non è più pericoloso.
Ma….siccome è meglio andarci coi piedi di piombo (visto mai che manda qualche sms a Bin Laden) non può allontanarsi da Napoli.
Ineffetti orde di “picciotti” e “mammasantissima” lo stavano aspettando a Teano, si proprio li…..dove iniziò tutto…. .Simbolicamente gli volevano consegnare le chiavi del fortino dal quale sparare certe cerbottanate contro taluni magistrati e politici che avrebbero potuto nuocere alla messa in piega delle gentili consorti.
E, francamente, non si può!!! Non è tollerabile. Figuriamoci poi rimandarlo a Palermo dai suoi figli e dalla moglie!
Gira voce che i suoi picciotti stessero preparando delle arancine killer, dei cannoli atomici e delle cassate perforanti. Meglio lasciarlo lì, a Napoli (meno male che il Presidente spazzino l’ha resa di nuovo una Città civile, se c’era ancora sor mortadella Contrada lo mettevano dentro il rigassificatore di Acerra) dove al massimo può cantare “O sole mio” e “O sordato nnammurato”!
Adesso mi domando ma perchè dopo 20 istanze lo hanno fatto uscire?
Cosi quando si stancherà del tutto, qualcuno avrà la coscenza pulita??
E no signori miei, avete fatto meno del vostro dovere….adesso è tardi per emendare i vostri “peccati”.
Bruno Contrada non è più detro le sbarre, la vostra coscenza invece si!
Chissà se adesso la signora Borsellino avrà qualcosa da dire…..o si chiuderà in un più decoroso silenzio….
Auguri a Bruno Contrada!
Avv. Michele Pivetti - cittadino Italiano
Tag: borsellino, contrada, giustizia
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24 Giugno 2008, 19:45

Il Senato della Repubblica ha votato a favore del pacchetto sicurezza ed ora tocca alla Camera dei Deputati. Copio-incollo dal sito del mio amico Walter Giannò perchè mi sembra che il riassunto sia fatto bene.
RICORDO COMUNQUE CHE QUESTA E’ LA VERSIONE LICENZIATA AL SENATO. ADESSO TOCCA ALLA CAMERA DEI DEPUTATI
Ecco le novità fondamentali del testo:
• L’esercito nelle grandi città: circa 3000 soldati saranno impiegati, per un periodo massimo di 6 mesi e rinnovabile una sola volta, per servizi di vigilanza a siti e obiettivi sensibili in modo tale da potenziare l’attività di controllo e di presidio notturno in alcune zone particolarmente a rischio.
• Ergastolo per chi uccide un agente delle forze dell’ordine con la modifica dell’articolo 576 del codice penale.
• La clandestinità è un’aggravante: pene aggravate di un terzo se il reato è commesso da una persona che è presente illegalmente in Italia. Si applica sia agli extracomunitari che ai cittadini di un Paese membro dell’Ue irregolarmente entrato nel nostro Paese.
• Espulso il clandestino condannato a pene superiore ai 2 anni: con la legislazione precedente il rimpatrio era previsto dopo una pena di almeno 10 anni. Se il clandestino, nonostante il mandato di espulsione o allontanamento, rimane in Italia, è punito con la reclusione da 1 a 4 anni. I Cpt diventano “centri di identificazione ed espulsione”.
• Carcere e confisca dell’immobile se affittato a clandestino: Si rischia la galera da 6 mesi a 3 anni e la confisca dell’immobile per chi dà alloggio ad uno straniero illegalmente presente in Italia. Badanti e colf sono esclusi da tale provvedimento e si applica solo nel caso in cui il proprietario vuole trarre ingiusto profitto dall’inquilino, lucrando sulla sua situazione di irregolarità.
• Pugno duro contro i pirati della strada: pene più severe per chi guida in stato di ebbrezza o in preda a sostanze stupefacenti. E’ prevista, infatti, l’aggravante della sanzione penale in caso di lesioni gravi o gravissime a persone e di omicidio colposo. Carcere da 3 a 10 anni, confisca definitiva del veicolo, ritiro della patente. Chi non si ferma a prestare soccorso non rischia più soltanto la sanzione amministrativa, ma quella penale: arresto da 3 mesi ad 1 anno, sospensione della patente. Confisca, infine, dell’autoveicolo per chi si rifiuta di sottoporsi ai controlli antialcol e antidroga.
• Cambia il 416-bis: Le pene di mafia aumentano di 2 anni e si estendo il reato anche alle mafie straniere. Confisca dei patrimoni mafiosi in via definitiva ed i mafiosi già condannati non potranno più avvalersi del gratuito patrocinio. Divieto di patteggiamento per i reati di mafia.
• Blocco dei Processi: blocco dei processi per i reati che non creano allarme sociale commessi fino al giugno 2002 (per dare priorità a quelli per fatti gravi e gravissimi). Sono sospesi, dunque, tutti i processi per reati fino a 10 anni di reclusione, quando lo stato del processo sia tra l’udienza preliminare e il dibattimento di primo grado. Sono esclusi dalla sospensione i processi in cui gli imputati sono detenuti, quelli per terrorismo, contro i minori, di criminalità organizzata e quelli commessi in violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. Non sarà possibile, inoltre, sospendere la pena detentiva per atti osceni, violenza sessuale, singola e di gruppo, furto, e tutti i delitti aggravati dalla clandestinità nonché per la produzione, detenzione e traffico di sostanze stupefacenti. L’imputato può rinunciare alla sospensione; in ogni caso la prescrizione resta sospesa. Per le parti lese, è possibile trasferire l’azione in sede civile. Per i processi che andrebbero sospesi, le parti possono proporre patteggiamento, anche se la richiesta era già stata presentata o erano scaduti i termini. I processi potranno essere accelerati con l’obbligo (e non la facoltà) per il Pm di richiedere il rito direttissimo o il giudizio immediato per tutti i reati per cui sono previsti riti speciali.
• Lotta alla contraffazione: nuove norme specifiche in materia di distruzione delle merci contraffatte sequestrate, semplificando le procedure relative.
Tag: alfano, berlusconi, giustizia, governo, politica
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