19 Settembre 2008, 08:41

In una situazione come quelle che si è venuta a creare ieri, io sono capace di dire: “non tutto il mal viene per nuocere”.
Andiamo con ordine.
L’Alitalia è la nostra compagnia di Bandiera. L’Alitalia è un colosso dei cieli che vola in tutto il mondo, ma è anche un carrozzone elefantiaco che per esclusiva colpa dei suoi amministratori non è riuscita ad adeguarsi alla liberalizzazione dei mercati. In Alitalia sono sempre stati convinti che i passeggeri ci dovevano essere per forza e che per forza dovevano volare con i propri aerei.
Ebbene è stato dimostrato che non è cosi. Le compagnie Low-Cost hanno eroso una considerevole fetta di mercato della Compagnia Nazionale e hanno dimostrato che in realtà il re era nudo. Basta guardare a compagnie tipo Ryan-Air, irlandese o per restare a casa nostra ed in Sicilia alla Wind-Jet che ha iniziato coprendo le sole tratte Palermo-Roma e Catania-Roma e adesso ci porta pure a San Pietro Burgo, Parma, in Spagna et cetera….
Lo sconquasso di Alitalia è iniziato, a mio avviso, con Cimoli…..quello della buona uscita da 6 mld….non aggiungo altro!
Oggi nessuno è riuscito a riaggiustare la baracca.
La Compagnia (scrivo con la C maiuscola per omaggio ad una vecchia e nobile signora che sta per tirare le cuoia)è stata negli anni un fortino da assaltare. Un fortino però con i cancelli aperti. E’ stato territorio di conquista per le forze politiche che la hanno utilizzata per far contenti ora i sindacati, ora gli amici o gli amici degli amici.
Ma Alitalia è anche un immenso serbatoio di professionalità. Si dice da ogni parte che i nostri piloti, ad esempio, siano tra i migliori al mondo. Ed anche a livello di sicurezza il nostro Vettore è tra i migliori. Certo i servizi di handling lasciano un pochino a desiderare, ma nulla che non sarebbe stato irreparabile.
Veniamo a ieri.
La Cai ha ritirato l’offerta. Il Ministro Sacconi ci informa che la trattativa era quasi conclusa, c’erano i si di CISL, UIL e UGL. Poi è intervenuto il mefistofelico Epifani (che di Epifania non ha proprio nulla, propendo più per epì-faunos…chi conosce il greco antico mi ha capito) ed ha detto “niet”, infinocchiando tutti quanti, non poteva certo permettere a Berlusconi di ottenere un altro clamoroso successo dopo quello di Napoli.
Cosi, si assiste a scene di giubilo a Fiumicino di gente felice di tornarsene a casa senza lavorare e senza la certezza di un impiego. Beati loro, si vede che non hanno bisogno di guadagnare. Adesso ci saranno migliaia di disoccupati in più che quando terminerà la CIG avremo tutti noi sul groppone esattamente come quando l’Alitalia era sovvenzionata dalle casse statatali.
Per concludere: oggi forse qualcuno mi darà ragione. Ho sempre sostenuto che i sindacati saranno la rovina dell’Italia, per ora hanno già inizato ad essere la rovina dell’Alitalia.
Tag: Alitalia, governo, politica
Pubblicato in Italia, Politica, Berlusconi | 50 Commenti »
10 Settembre 2008, 10:03

Ricevo e pubblico questo post. Vi invito a collaborare scrivendo i vostri post e mandandoli all’indirizzo di posta che appare cliccando su “contatti”.
Un Saluto,
Michele
Per rinnovare la scuola, il ministro Gelmini ha pensato bene di cominciare dalle elementari, che sono l’importantissimo fulcro di tutta la futura preparazione dello studente.
Orbene, tra le altre misure, ha deciso la reintroduzione del voto di condotta (valido anche al fine di valutare il profitto finale) e del maestro unico nelle elementari, a partire dall’anno scolastico 2009-2010.
Apriti cielo! Le polemiche, che ormai a sinistra si scatenano anche se un sotto-sotto-sotto segretario del Governo starnutisce una volta di troppo, questa volta non hanno risparmiato nemmeno la Destra, producendo dichiarazioni che neppure a Zelig.
Ecco due tra le migliori “barzellette” in circolazione:
1) Epifani: Che orrore il maestro unico! Già tutti i ragazzi…ehm… i bambini sono molto preoccupati! (fonte: intervista al TG2 sera del 5 settembre 2008).
Posto che il maestro unico si situerà nel 2009 solo in PRIMA ELEMENTARE, si deduce che a essere preoccupati sono i bambini che attualmente frequentano l’asilo e che ovviamente si siano già iscritti alla CGIL.
2) Bossi: Il maestro unico può rovinare gli studenti. L’insegnante unico “costa un sacco di soldi in meno, ma il ministro sa che per capire cosa serve alla scuola bisogna esserci stati dentro” (Il Messaggero, 8 settembre 2008).
È probabile che Bossi sia preda di una preoccupante amnesia. Tutti gli Italiani sono stati “dentro la scuola” per un periodo più o meno lungo, e certamente alle elementari. Tutte le persone con un minimo di raziocinio sono inoltre in grado di confrontare i risultati dell’insegnamento nell’ambito della vecchia scuola (quella precedente alla mefitica riforma di Berlinguer, per intenderci) con i miserabili risultati attuali, che – per quanto riguarda la preparazione MEDIA dei nostri studenti –
ci pongono a livello di Paesi sottosviluppati.
Dunque un ben ritornato al maestro unico, con la speranza che si tratti di persona preparata e idonea all’insegnamento (che non si identifica necessariamente con la preparazione personale del docente)!
Tag: berlusconi, bossi, gelmini, governo, politica
Pubblicato in Generale, Italia, Buon Governo, Politica, Berlusconi | 43 Commenti »
11 Luglio 2008, 17:12

La mia riflessione nasce dalla non condivisione di alcuni punti che brevemente vi sottopongo.
Analizziamo alcune materie di competenza europea:
Agricoltura: l’Europa ci impone i quantitativi di produzione. Vi ricordate le quote latte? quanto latte fu buttato? e che ne dite delle quote agrumi? sapete quante tonnellate di agrumi qui in Sicilia dobbiamo mandare al macero? Tutto questo perchè l’Europa ci impone di importarle da Spagna e Francia o dalla Grecia. Potremmo inondare di arance tutta l’Italia facendo guadagnare gli italiani piuttosto che gli spagnoli. Aggiungete che il livello qualitativo dei nostri prodotti non ha eguali al mondo.
Economia: una sola parola l’EURO!!! Ma la premiata ditta Ciampi-Prodi (all’epoca superministro del Tesoro e Presidente del Consiglio) ci hanno chiesto forse se volevamo entrare nell’euro? E perchè mai l’Inghilterra, nota patriadi economisti, non ci è voluta entrare manco per niente?? e perchè in Danimarca nota Nazione florida il referendum ha bocciato la moneta unica? Ci hanno forse spiegato a cosa andavamo incontro? E perchè Prodi e Ciampi hanno calato le breghe davanti ad Helmut Kholl ed hanno consentito un tasso di cambio da suicidio?? Perchè, infine, dobbiamo sottostare ai diktat della BCE quando la nostra Banca d’Itali bene o male aveva consentito e garantito uno sviluppo costante della Nazione?
Sicurezza:l’ultima perla in ordine di tempo è quella sui Rom. Mi spiegate perchè quando c’è da pattugliare i migliaia di kilometri di coste italiane, che rappresentano anche i confini geografici dell’Europa, sono cavoli nostri e quando invece un Ministro con le palle dice di voler prendere le impronte a chi fa del furto (quando non peggio) la propria ragione di vita sono cavoli dell’Europa? Invito calorosamente Maroni ad andare avanti e se possibile rilevare anche il DNA di tutti i Rom d’Italia in modo da poter fare un censimento e sapere dove sono e che fanno. Infondo alla visita militare io ho lasciato le mie impronte e non ho aperto bocca. Per me va bene cosi. Lo Stato sa cosa faccio, dove vivo, quanto guadagno e pure a che ora mi lavo i denti. Credo sia sacrosanto che lo sappia anche di chi non è italiano e non paga le tasse.
Sono solo alcune riflessioni sotto forma di domanda che sottopongo alla vostra attenzione.
Tag: europa, governo, politica
Pubblicato in Generale, Italia, Politica, Europa | 246 Commenti »
24 Giugno 2008, 19:45

Il Senato della Repubblica ha votato a favore del pacchetto sicurezza ed ora tocca alla Camera dei Deputati. Copio-incollo dal sito del mio amico Walter Giannò perchè mi sembra che il riassunto sia fatto bene.
RICORDO COMUNQUE CHE QUESTA E’ LA VERSIONE LICENZIATA AL SENATO. ADESSO TOCCA ALLA CAMERA DEI DEPUTATI
Ecco le novità fondamentali del testo:
• L’esercito nelle grandi città: circa 3000 soldati saranno impiegati, per un periodo massimo di 6 mesi e rinnovabile una sola volta, per servizi di vigilanza a siti e obiettivi sensibili in modo tale da potenziare l’attività di controllo e di presidio notturno in alcune zone particolarmente a rischio.
• Ergastolo per chi uccide un agente delle forze dell’ordine con la modifica dell’articolo 576 del codice penale.
• La clandestinità è un’aggravante: pene aggravate di un terzo se il reato è commesso da una persona che è presente illegalmente in Italia. Si applica sia agli extracomunitari che ai cittadini di un Paese membro dell’Ue irregolarmente entrato nel nostro Paese.
• Espulso il clandestino condannato a pene superiore ai 2 anni: con la legislazione precedente il rimpatrio era previsto dopo una pena di almeno 10 anni. Se il clandestino, nonostante il mandato di espulsione o allontanamento, rimane in Italia, è punito con la reclusione da 1 a 4 anni. I Cpt diventano “centri di identificazione ed espulsione”.
• Carcere e confisca dell’immobile se affittato a clandestino: Si rischia la galera da 6 mesi a 3 anni e la confisca dell’immobile per chi dà alloggio ad uno straniero illegalmente presente in Italia. Badanti e colf sono esclusi da tale provvedimento e si applica solo nel caso in cui il proprietario vuole trarre ingiusto profitto dall’inquilino, lucrando sulla sua situazione di irregolarità.
• Pugno duro contro i pirati della strada: pene più severe per chi guida in stato di ebbrezza o in preda a sostanze stupefacenti. E’ prevista, infatti, l’aggravante della sanzione penale in caso di lesioni gravi o gravissime a persone e di omicidio colposo. Carcere da 3 a 10 anni, confisca definitiva del veicolo, ritiro della patente. Chi non si ferma a prestare soccorso non rischia più soltanto la sanzione amministrativa, ma quella penale: arresto da 3 mesi ad 1 anno, sospensione della patente. Confisca, infine, dell’autoveicolo per chi si rifiuta di sottoporsi ai controlli antialcol e antidroga.
• Cambia il 416-bis: Le pene di mafia aumentano di 2 anni e si estendo il reato anche alle mafie straniere. Confisca dei patrimoni mafiosi in via definitiva ed i mafiosi già condannati non potranno più avvalersi del gratuito patrocinio. Divieto di patteggiamento per i reati di mafia.
• Blocco dei Processi: blocco dei processi per i reati che non creano allarme sociale commessi fino al giugno 2002 (per dare priorità a quelli per fatti gravi e gravissimi). Sono sospesi, dunque, tutti i processi per reati fino a 10 anni di reclusione, quando lo stato del processo sia tra l’udienza preliminare e il dibattimento di primo grado. Sono esclusi dalla sospensione i processi in cui gli imputati sono detenuti, quelli per terrorismo, contro i minori, di criminalità organizzata e quelli commessi in violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. Non sarà possibile, inoltre, sospendere la pena detentiva per atti osceni, violenza sessuale, singola e di gruppo, furto, e tutti i delitti aggravati dalla clandestinità nonché per la produzione, detenzione e traffico di sostanze stupefacenti. L’imputato può rinunciare alla sospensione; in ogni caso la prescrizione resta sospesa. Per le parti lese, è possibile trasferire l’azione in sede civile. Per i processi che andrebbero sospesi, le parti possono proporre patteggiamento, anche se la richiesta era già stata presentata o erano scaduti i termini. I processi potranno essere accelerati con l’obbligo (e non la facoltà) per il Pm di richiedere il rito direttissimo o il giudizio immediato per tutti i reati per cui sono previsti riti speciali.
• Lotta alla contraffazione: nuove norme specifiche in materia di distruzione delle merci contraffatte sequestrate, semplificando le procedure relative.
Tag: alfano, berlusconi, giustizia, governo, politica
Pubblicato in Generale, Italia, Politica, Berlusconi, Codice della strada | 791 Commenti »
31 Maggio 2008, 09:05


Facciamo un pò d’ordine.
Nel blog si è sviluppata una interessante conversazione che riprende alcuni argomenti cari alla nostra Città ma che inevitabilmente si ripercuotono anche sul governo Nazionale vista la dimensione politica della Città stessa.
Palermo è spesso paragonata a Milano. Milano simbolo di efficenza, Milano simbolo di produttività.
Entrambe amministrate dal cdx hanno problemi diversi.
Milano insieme a Roma è la mia Città preferita. Roma per l’indiscutibile fascino storico, per la magnificenza dei suoi palazzi.
Milano per il suo clima (ebbene si), per l’ordine delle strade, per l’Inter, per la posizione geografica..
Giudicare Roma sarebbe troppo facile: uno sfacelo totale. Ma l’amministrazione Alemanno si è appena insediata e quindi no è giudicabile.
Giudicare Palermo e Milano si può.
Tag: governo, milano, Palermo, pdl, politica
Pubblicato in Italia, Politica, Partito del Popolo | 104 Commenti »
16 Maggio 2008, 08:49

Dopo Vittorio Sgarbi, di certo più rozzo ma egualmete efficace, Marco Travaglio le ha prese di santa ragione da Roberto Castelli, Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture.
Marco Travaglio, si apprende da un’ ANSA, sarà querelato dal Senatore della Lega perchè ha scritto che Castelli è stato condannato dalla Corte dei Conti. Niente di più falso, è stato il PG della Corte dei Conti a chiedere un risarcimento in denaro all’ex Ministro, ma la Corte non si è mai pronunciata, ergo nessuna condanna!!!
Diffamazione.
Ringrazio Roberto Castelli per l’eleganza dimostrata ieri sera al cospetto di un Travaglio che sembrava patire travasi di liquido biliare a fiumi, e lo ringrazio anche per aver dimostrato a quell’immigrato che si sente padrone a casa nostra che la classe politica italiana è seria e non si farà spezzare le reni da nessuno.Men che meno da chi pretende di venire qui e dettare legge.
p.s. ho già scritto al Sottosegretario Castelli per complimentarmi con lui e per ringraziarlo di avere difeso gli italiani.
Tag: castelli, governo, politica, santoro, travaglio
Pubblicato in Generale, Italia, Buon Governo, Politica, Travaglio | 92 Commenti »
8 Maggio 2008, 12:01

Oggi pomeriggio giurerà il IV Governo Berlusconi.
I Ministri siciliani che contano sono Angelino Alfano Giustizia, Stefania Prestigiacomo Ambiente, Ignazio La Russa Difesa.
Per commentare adeguatamente la nuova compagine governativa voglio aspettare la nomina dei Vice Ministri e dei Sottosegretari.
Intanto però consentitemi di complimentarmi con Angelino che raggiunge un traguardo prestigioso ed impegnativo.
Tag: alfano, berlusconi, governo, pdl, politica
Pubblicato in Generale, Italia, Politica, Berlusconi | 25 Commenti »