Raffaele Lombardo ha violato il patto politico-elettorale con i siciliani

11 dicembre 2009, 22:44

Ciò che è avvenuto mercoledì scorso a Palazzo dei Normanni è di buna gravità inaudita

Il governatore Lombardo, eletto a primo turno con i voti del PDL e dell’UDC ha disatteso palesemente la volontà dei siciliani, violando il patto politico-elettorale con essi stipulato

La Sicilia non ha bisogno di questo modo di far politica ma ha bisogno di stabilità e di certezze.

I Club della Libertà della Provincia di Palermo (Palermo,Cefalù,Ganci,Monreale) stigmatizzano senza mezzi termini questo atteggiamento distruttivo del Presidente e con forza lo invitano a rimediare ai danni politici che in concorso con taluni deputati fuoriusciti dal PDL ufficiale e col concorso esterno del PD ha creato. Diversamente non dovrebbe avere problemi a chiedere alla volontà popolare di esprimersi sul suo operato attraverso il voto.

La Sicilia a causa loro sta vivendo una fase di confusione politica agghiacciante che allontana gli investimenti dall’estero e dal resto d’Italia, allontana la Sicilia dalla competitività nel mondo del lavoro e provoca inevitabilmente una riduzione del livello dei servizi essenziali, in primis quelli sanitari.

Con questa politica non si possono programmare interventi seri a tutela dell’ambiente di innovazione dei trasporti e di sviluppo di quelle infrastrutture che sono alla base di una sana crescita sociale.

Avv. Michele Pivetti – Presidente del Club delle Libertà di Palermo

Intervista su LiveSicilia.it

18 settembre 2009, 22:45

foto facsimile

Pivetti: “Risolvere presto i problemi
perché l’elettorato si sta stancando”
di Walter Giannò

Per Michele Pivetti, presidente del Club della Libertà di Palermo, non si deve parlare di “faida”, perché “non ci sono violenze, se non quelle verbali (meno male)”. Ma è indubbio che ci sia in atto “una dialettica forte, inevitabile perché il Pdl, appena nato, è nella sua fase di primo sviluppo”.

Il giovane politico palermitano ha anche la formula per risolvere le controversie: “tutti attorno a un tavolo, sul quale si pongono i problemi, così da trovare una immediata soluzione”.

Forse più facile a dirsi che a farsi, anche se a Roma qualcosa si sta muovendo, con vari incontri tra gli uomini di punta del Pdl isolano, come tra Angelino Alfano e Gianfranco Miccichè.

Per Pivetti, comunque, l’attuale situazione del partito in Sicilia potrebbe causare anche a breve termine danni all’elettorato, che si “sta stancando”. Proprio per questo è “opportuno che si trovi il bandolo della matassa, perché chi vota Popolo della Libertà può non capire che ci sono dei compagni di partito che dicono un giorno una cosa e il giorno dopo sono smentiti da altri”.

Pivetti è lapalissiano: “Col Pdl”. Ed ha aggiunto: “Noi siamo la Svizzera del partito, siamo neutrali”.

ELEZIONI 2009

9 giugno 2009, 12:02


Ho aspettato i risultati definitivi prima di scrivere due righe. Due righe soltanto perchè non c’è molto da dire: NOI ABBIAMO VINTO, LORO HANNO PERSO!!Quando dico NOI mi riferisco in primis al PDL. Il partito non ha stravinto, non nascondiamoci dietro un dito, ha però vinto senza affanni e con molta facilità. Abbiamo aumentato le percentuali riferite alle precedenti europee ed alle regionali.
Abbiamo vinto anche noi del PDL (quello vero, quello ufficiale) contro la politica delle urla degli insulti e delle grida alla luna di certi nostri compagni di viaggio (chissà ancora per quanto).
E’ senza dubbio la vittoria del Coordinatore Pippo Castiglione, il quale ha piazzato Giovanni La Via ad oltre 145.000 preferenze, ma è, consentitemelo, anche la vittoria della politica perbene di Angelino Allfano, del Presidente Schifani, di Salvatore Iacolino, di Simona Vicari, di Enzo Galioto, di Diego Cammarata, di Francesco Cascio, di Francesco Scoma etc…. etc… .
Chi ha perso è innanzi tutto l’ MPA. Il partito del Presidente della Regione non è andato affatto bene considerata la politica aggressiva di cui è protagonista. L’alleanza un pò bislacca fatta di Storace, Pensionati e Pionati ha partorito nientepopòdimenoche……….il 2,3%….roba da ridere insomma. Su Lombardo evito ancora di esprimermi perchè ciò che penso lo si conosce già.
Un altro sconfitto di questa tornata elettorale è, spiace dirlo, Gianfranco Miccichè, il quale non è riuscito nell’intento di eleggere Michele Cimino, suo fedelissimo assessore regionale, sospeso dal PDL.
Ora molti si adopereranno nel fare le radici quadrate ai dati elettorali e vedrete che ne usciranno vincitori, continuerà la campagna anti-Castiglione e gli insulti perenni. Credo che la cosa migliore da fare sia prendere atto di una situazione insanabile che ha fatto del male anche al PDL siciliano.
Intanto meditiamo sul dato cittadino che vede i palermitani premiare il partito ed il Sindaco che nonostante le ultime emergenze ed un Comune con un bilancio che deve fare fronte a numerose esigenze è riuscito comunque ad ottenre il 37% in Città.
Un’ultima considerazione la tengo per me.
Ancora una volta le mie scelte politiche sono sembrate azzardate, ma hanno avuto il risultato auspicato. Salvo Iacolino e Giovanni La Via hanno vinto queste elezioni grazie anche al nostro contributo.
Ho lasciato l’asse Miccichè-Lombardo perchè rittengo quel modo di fare politica sbagliato, ne sono ancor più convinto dopo questo risultato ed alla luce della conduzione della campagna elettorale.
Questa volta ho avuto ragione io a dispetto di chi mi ritiene un “eretico”….
Alla prossima

LA SITUAZIONE RIFIUTI IN CITTA’

1 giugno 2009, 16:06

DO’ NOTIZIA DI QUESTA AGENZIA A BENEFICIO DI TUTTI I PALERMITANI

(AGI) – Roma, 1 giu – “La sinistra, come e’ sua abitudine, mistifica la realta’ e tenta di addossare la responsabilita’ della crisi economico-finanziaria dell’ AMIA, Azienda per la raccolta dei rifiuti, alla amministrazione comunale di Palermo.
La verita’ e’ che l’ex sindaco Orlando e la sinistra hanno lasciato in eredita’ al sindaco Cammarata un enorme bacino di precari, oltre 7.000 persone, e Cammarata ha dovuto assumersi l’onere di una stabilizzazione costosa per le casse comunali.
Ho garantito al sindaco l’impegno finanziario del governo per la soluzione del problema. Il Sottosegretario alla protezione civile Bertolaso partecipera’ oggi alle 17 ad una riunione in Prefettura per verificare gli strumenti da mettere in campo per affrontare e risolvere con tempestivita’ la vicenda. Mi auguro che si possa lavorare tutti insieme , con le organizzazioni sindacali e con i lavoratori dell’AMIA, perche’ venga ripresa immediatamente l’attivita’ di raccolta”. Lo afferma il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

ANDIAMO A FARE IL PDL

25 marzo 2009, 22:46

logo-pdl1

Domattina si parte per Roma.

Inizia una 4 giorni di incontri serrati durante i quali gli scenari politici dell’immediato futuro saranno più chiari. Si inizieràa delineare un percorso comune con gli amici di provenienza AN. L’amicizia è cementata da 15 anni di battaglie comuni, con ovvi momenti di dissenso ma con il faro della lealtà ad illuminare i rapporti tra i due maggiori movimenti di centrodestra. Ammetto che dire addio a Forza Italia sarà dura, anzi durissima, ma non si può non pensare che Forza Italia è come una bella fanciulla che sta per diventare una bella donna.

Con questo spirito andremo ad affrontare il  Congresso Nazionale del PDL, quello che metterà il sigillo su una alleanza che già alle scorse politiche ha dettato legge sul campo del consenso popolare.

A presto…


Serverstudio web marketing e design